Dal 24 al 27 settembre Torino torna al centro del dibattito internazionale sui sistemi alimentari sostenibili. Fondazione Compagnia di San Paolo rinnova il proprio sostegno a Terra Madre Salone del Gusto.

È stata inaugurata quest’oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, l’evento internazionale organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in programma dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino.

La Fondazione Compagnia di San Paolo rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno alla manifestazione, che quest’anno pone la biodiversità al centro della riflessione. Un tema che accompagna i 40 anni di storia di Slow Food, da sempre impegnata nella tutela e nella valorizzazione della diversità naturale e culturale. Un percorso che trova nella collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo un terreno comune, costruito nel tempo e fondato sulla condivisione di una visione in cui la sostenibilità ambientale è inscindibile da quella sociale.

La tutela della biodiversità e la promozione di sistemi alimentari sostenibili e di prossimità contribuiscono a rendere l’accesso a un’alimentazione sana e nutritiva più equo e consapevole, rafforzando al tempo stesso la capacità dei territori di generare valore. In questa prospettiva, la Fondazione e Slow Food lavorano per riconoscere nel cibo un bene comune e un elemento capace di mettere in relazione persone, comunità e territori.

Nell’ambito dell’Obiettivo Persone, la Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene Terra Madre come occasione per connettere la promozione della sovranità alimentare con il rafforzamento delle relazioni di prossimità, contribuendo a una riflessione sul ruolo delle comunità territoriali in Italia e nel mondo come luoghi di inclusione, solidarietà e innovazione sociale.

In particolare, la Fondazione sarà presente nel programma ufficiale della manifestazione con due appuntamenti nella giornata di venerdì 25 settembre, dedicati ad altrettante dimensioni della vita delle comunità.

Alle 16:30, nella Sala delle Feste di Palazzo Madama, il panel internazionale “Reimmaginare le comunità: nuovi spazi per relazione, cultura e cambiamento” porterà l’attenzione sul ruolo dei luoghi e delle istituzioni come piattaforme aperte, capaci di favorire relazione, partecipazione e innovazione sociale e culturale. Tra i relatori sarà presente Matteo Bagnasco, Responsabile dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Alle 17:30, alla Slow Food Arena di Piazza Castello, “Radici e reti. Connettere le comunità fisiche in un mondo digitale” approfondirà invece il rapporto tra prossimità, appartenenza e strumenti digitali, interrogandosi su come le tecnologie possano contribuire a rafforzare le relazioni e la partecipazione all’interno delle comunità. All’incontro parteciperà il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Gilli.

Nell’ambito di Terra Madre 2026, Il tema della biodiversità si estende così anche alla dimensione culturale e sociale, riconoscendo il valore della straordinaria varietà di forme attraverso cui le comunità esprimono identità, saperi e modi di vivere.

Una ricchezza che trova nelle differenze un elemento di vitalità e resilienza e che richiama la necessità di preservare e valorizzare le molteplici espressioni culturali che caratterizzano i territori.

Un approccio che riconosce nella diversità una risorsa per costruire comunità più aperte, inclusive e capaci di generare nuove forme di relazione.

Per ulteriori approfondimenti sul programma 2026 della Manifestazione si invita a visitare il sito 2026.terramadresalonedelgusto.com.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 2 Sconfiggere la fame
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico