Lavoriamo con i territori perché possano sostenere i soggetti più fragili nell’accesso alle opportunità e ai diritti, anche in altre aree del mondo. All’interno di tessuti sociali coesi e inclusivi le persone potranno raggiungere autonomia e piena cittadinanza, i giovani potranno diventare cittadini più consapevoli e protagonisti e tutti coloro che provengono da percorsi migratori potranno sentirsi parte attiva di una nuova collettività.

La Missione Collaborare per l’inclusione contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 2 Sconfiggere la fame
SDG 5  Parità di genere
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili
SDG 17  Partnership per gli obiettivi

All’interno dell’Obiettivo Persone, la Missione Collaborare per l’inclusione è impegnata a sostenere iniziative finalizzate a favorire la costruzione di risposte integrate a specifiche esigenze di alcune fasce della popolazione che si trovano in condizioni di vulnerabilità che possono metterne a rischio i loro progetti di vita.

Migrazione e processi inclusivi

Le persone che provengono da un percorso migratorio presentano spesso bisogni specifici, seppure spesso transitori e hanno la necessità di essere accompagnate verso la conquista della propria autonomia, in modo da diventare parte attiva di una società inclusiva. Attraverso una lettura trasversale dei bisogni delle persone, sosteniamo i loro percorsi di vita con interventi a carattere multidimensionale, come nel caso del Progetto MOI (Migranti: un’opportunità d’inclusione) attivo da 2017 e realizzato insieme a Comune di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Prefettura di Torino e Diocesi di Torino.

In questo ambito sosteniamo progetti e iniziative che intendono offrire opportunità di accesso a informazioni e servizi, attivare o riattivare reti di relazioni, fare emergere competenze già presenti, o svilupparne o acquisirne di nuove, sostenere la trasmissione di buone pratiche ai servizi in un’ottica di capacity building. Promuoviamo anche interventi e programmi in favore di persone con vulnerabilità specifiche, quali minori stranieri non accompagnati con l’iniziativa Never Alone – Per un domani possibile  che si inserisce all’interno di EPIM, (European Programme for Integration and Migration ) e nuclei familiari. 

Gli interventi sostenuti si rivolgono ai territori, per supportarli nel fornire risposte alle persone e ai loro bisogni, attraverso percorsi per la costruzione o il rafforzamento di reti e partenariati inclusivi delle molteplici realtà che li abitano, come il Bando Territori Inclusivi.

Empowerment e politiche giovanili

I giovani rappresentano una risorsa importante delle nostre comunità. Spesso però hanno bisogno di sostegno per acquisire autonomia e diventare protagonisti di oggi e, quindi,  cittadini consapevoli e responsabili di domani. Costruiamo questo processo attraverso l’empowerment, inteso come rafforzamento di competenze, non solo formali, e  sviluppo delle proprie potenzialità, strumenti utili affinché i giovani siano reali motori di cambiamento e quindi risorsa per la comunità. Da qui nascono progetti come YEPP (Youth Empowerment Partnership Programme), nato nel 2001 e oggi applicato in 10 Paesi europei e 13 territori in Italia, NOMiS , che dal 2006 offre nuove opportunità per minori stranieri e il bando GxG-Giovani per i Giovani, che rende le nuove generazioni protagoniste del cambiamento, sviluppando progetti da loro proposti in partenariato con soggetti del territorio.

Cooperazione allo sviluppo sostenibile e cittadinanza globale

Nell’ambito della cooperazione internazionale e dell’educazione alla cittadinanza globale, sosteniamo iniziative di lungo periodo, in collaborazione con attori specializzati del nostro territorio e con altre fondazioni, come nel caso della partecipazione a Fondazioni for Africa, che ha permesso a circa 30 fondazioni di collaborare nel promuovere il diritto al cibo con l’obiettivo di costruire un futuro sostenibile attraverso un cambiamento culturale.

Altri focus di intervento sono la promozione dell’innovazione tecnologica per uno sviluppo sostenibile, con il programma Innovazione per lo Sviluppo la lotta alla malnutrizione e la promozione della salute materno infantile, con il progetto Prima le Mamme e i bambini – Nutriamoli , che opera in 7 Paesi dell’Africa Sub Sahariana; la promozione della sovranità alimentare e di sistemi sostenibili del cibo con JAFOWA (Joint Action for Farmers Organisations in West Africa) , un’iniziativa che promuove un’agricoltura familiare e sostenibile.

Accesso e tutela dei diritti

Collaborare per l’inclusione significa anche sostenere le donne vittime di violenza, e più in generale tutte le persone vittime di reato, perché conoscano i propri diritti, ne abbiano accesso e sappiano come esercitarli, in modo da riconquistare la propria autonomia. Per fare questo, è necessario sostenere e rafforzare le reti locali, nazionali ed europee, con azioni di advocacy e di diffusione di buone pratiche. In questa prospettiva si inseriscono il sostegno a Telefono Rosa e il progetto Approdo, che supportano donne vittime di violenza, e a Rete Dafne , che assiste le vittime di reato.

Bandi, Linee Guida e Scadenze uniche riferiti alla Missione Collaborare per l’inclusione, dell’Obiettivo Persone.