Operiamo con le comunità per renderle più solidali, resilienti e in salute, promuovendo la qualità della vita e la piena cittadinanza. Contribuiamo a contrastare le povertà sostenendo la cultura della solidarietà e del dono e costruendo reti di prossimità in cui la possibilità di offrire e ricevere aiuto rende le persone più forti e capaci di affrontare le proprie sfide.

La Missione Diventare comunità contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 3  Salute e benessere
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide

La Missione Diventare comunità afferisce all’Obiettivo Persone e si avvale della collaborazione dell’Ufficio Pio, ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo, per contribuire a migliorare la vita delle persone nelle sue differenti dimensioni, attraverso la promozione delle capacità individuali e dell’autonomia.

Comunità in salute

La qualità della vita delle persone e delle comunità ha come presupposto essenziale la salute fisica e mentale delle persone. Ecco perché sosteniamo progetti capaci di offrire ai soggetti con bisogni di cura gli strumenti utili a garantire una piena libertà di scelta e di autodeterminazione, sperimentando approcci innovativi nella costruzione di progetti di vita, con particolare attenzione per le persone più fragili, perché abbiano accesso ai servizi più appropriati.

In questo, sosteniamo le comunità locali, che possono svolgere un ruolo centrale nel costruire inclusione, pratiche di cura e un nuovo concetto di benessere collettivo, da raggiungere anche attraverso il rafforzamento di reti che coinvolgano le istituzioni pubbliche, il terzo settore e la società civile. Questo il tema di TransForm, un’ iniziativa di fondazioni europee ed extraeuropee che, coinvolgendo decisori, operatori, destinatari degli interventi e cittadini attivi in un forum internazionale, punta a elaborare e favorire un approccio integrato alle cure, partendo proprio dal focus sulle comunità.

Ruolo delle comunità locali, lavoro in rete, inclusione e pratiche di cura innovative sono le parole chiave anche di InTreCCCi, un bando per iniziative a sostegno della domiciliarità. Attraverso questo bando, promuoviamo una concezione di domiciliarità che si realizzi con un’attenzione particolare all’inclusione sociale della persona fragile con bisogni di cura e al supporto di familiari e caregiver, nella comunità e nei diversi contesti di vita.

Sistemi locali di contrasto alla povertà, reti di prossimità e cultura della solidarietà

Diventare comunità significa anche rafforzare il capitale sociale delle comunità quale potenziale di risorse a cui ogni individuo o gruppo può attingere per fronteggiare momenti di difficoltà, attraverso iniziative che, curando le relazioni e favorendo l’auto-organizzazione, attivino reti di prossimità e promuovano presidi sociali territoriali.

Tra queste rientra Tavole Allegre, iniziativa sperimentale che intende promuovere la costruzione di reti sociali nei propri contesti di vita attraverso l’organizzazione di momenti strutturati di convivialità.

Perseguiamo le medesime finalità anche sostenendo le Fondazioni di Comunità, intermediari filantropici in grado di mobilitare la società civile di un determinato territorio e promuovere la cultura del dono, generando così maggior coesione sociale e miglior qualità della vita all’interno delle comunità.

La collaborazione di soggetti pubblici e privati, all’interno di uno stesso territorio, è possibile quando esiste una comune visione di sviluppo, volta a soddisfare i bisogni di persone in condizioni di vulnerabilità, come sperimentato con il progetto Coordinamento di Odontoiatria Sociale.

Consideriamo questi progetti significativi, non solo per la loro efficacia, ma anche per la loro capacità di essere replicati in territori diversi, applicando un modello consolidato e offrendo risposte specifiche ad ogni contesto.

Bandi, Linee Guida e Scadenze uniche riferiti alla Missione Diventare comunità, dell’Obiettivo Persone.