Pensare alla salute in termini di benessere e di qualità di vita permette di considerare la cultura come elemento chiave per raggiungerla.

Missione:
Favorire partecipazione attiva

Il tema della salute è importante e trasversale per l’attività della Fondazione Compagnia di San Paolo: tutti e tre gli Obiettivi – Cultura, Persone e Pianeta – si impegnano per raggiungere l’SDG 3, con diversi approcci e strumenti.

Nel 2017, la Compagnia ha iniziato a occuparsi della relazione esistente tra Cultura e Salute nell’ambito del lavoro sull’Innovazione culturale. Il primo risultato è stato il position paper “Partecipazione culturale, benessere psicologico e salute: Verso un nuovo modello di community welfare a base culturale” realizzato appositamente per la Compagnia dal professor Pierluigi Sacco.

Nel 2019 è stata prodotta una mappatura su pratiche, enti e professionisti di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nell’ambito del rapporto tra cultura e salute curata da Fondazione Medicina a Misura di Donna.

A partire dal 2020, la Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito della Missione Favorire Partecipazione attiva del proprio Obiettivo Cultura, ha rivolto una specifica attenzione alla partecipazione culturale, affrontata anche per quanto riguarda la sua incidenza sul benessere psico-fisico e sociale degli individui. Nel quadriennio 2021-2024 ha trovato nel CCW – Cultural Welfare Center un alleato strategico, seguendone il piano di sviluppo per tre anni dalla costituzione avvenuta proprio nel 2020, ha individuato alcune buone pratiche sul territorio e sta contribuendo all’avvio di Spazio BAC a Torino.

Ma è con l’apertura di un laboratorio sperimentale di tre anni (2021-2023), il Cultural Wellbeing Lab (CWLAB), che si è voluto favorire nel nordovest lo sviluppo di un’esperienza pionieristica di progettazione multistakeholder, di ricerca e formazione di operatori di diversi campi sul welfare culturale, in un’ottica di sistema.

Well Impact, l’insieme delle iniziative sviluppate dalla Compagnia sul rapporto Cultura e  Salute, è stato presentato il 23 marzo 2021, con un evento disponibile nella sezione CSP Play.

I temi individuati

TEMA 1 – Cultura e prevenzione primaria
Si fa riferimento principalmente a tutte le progettualità che con la partecipazione alle offerte culturali del territorio hanno come obiettivo diretto il perseguimento del benessere e della prevenzione primaria.


TEMA 2 – Cultura, relazione di cura e medical humanities
Si tratta di esperienze che hanno a che fare con la “performance” (arti performative ma non solo), con azioni ed esperienze di formazione, che influiscano e migliorino la qualità della relazione di cura tra personale medico e paziente o i care-givers.


TEMA 3 – Cultura per l’umanizzazione dei luoghi di cura
Progettualità che hanno come finalità la trasformazione dei luoghi di cura nella direzione di una maggiore umanizzazione grazie alla cultura (arti visive, design e architettura, temporanee o permanenti, ecc).


TEMA 4 – Benessere e cura nelle istituzioni culturali
Percorsi (di diversa tipologia e natura) di benessere e cura realizzati nei luoghi stessi e integrati nella programmazione delle istituzioni culturali.

  • 12 maggio 2022 – Webinar: Conversazione su Cultura e Salute – Come la cura può entrare nei luoghi della cultura? Guarda il video
  • 25 maggio 2022 – Laboratorio: Il corpo fragileLeggi il programma

I progetti realizzati

Dedalo Vola
Dedalo Vola è un progetto di promozione della salute che propone la partecipazione culturale negli stili vita salutari e per la prevenzione primaria. A raccontarcelo è Alessandro Coppo dell’Asl di Vercelli.


Verba Curant
Scrittura e tecniche della narrazione al servizio del mondo della salute: con Verba Curant i docenti della Scuola Holden, aiutano medici e infermieri dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria a incentivare un rapporto empatico con i pazienti grazie alla forza dei grandi racconti.


Cultura di base
Cultura di Base è un esperimento ambizioso: si propone di spostare i luoghi di cura all’interno dei luoghi della cultura e i medici di Medicina Generale all’interno dei musei e dei nuovi centri culturali. A raccontarci questa proposta è Eleonora Gerbotto, direttore della Fondazione per l’architettura di Torino.


DanzArTe
Danzarte è un progetto pilota che si propone di vedere un’opera d’arte attraverso il corpo: un processo di ricerca avanzata dedicato alle persone potenzialmente a rischio fragilità. A raccontarcele è il professore Antonio Camurri, coordinatore di Casa Paganini-Info Mus (Università di Genova).

La Cultura come risorsa per la Salute. Dall’Europa in Italia.

Nel 2023 è stato organizzato un ciclo di incontri online in collaborazione con CCW – Cultural Welfare Center, che ha valorizzato le risorse del territorio che stanno collaborando con le istituzioni europee per lo studio e lo sviluppo di programmi ad hoc e che ha visto l’iscrizione di 2.100 operatori.

Cultura e Salute.
Dal cantiere Well Impact uno sguardo al futuro. Dal Nord Ovest all’Europa.

Sono stati presentati il 21 giugno 2023  gli esiti e le valutazioni dei 4 progetti sperimentali, dialogando per fare il punto della situazione sul tema in una cornice internazionale che sta facendo dei passi in avanti in termini di policies, pratiche e competenze.

Guarda i video della registrazione della giornata e degli interventi principali previsti dal Programma.

 

Approfondisci il progetto con i seguenti documenti:

Questo progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 3  Salute e benessere
SDG 1 Sconfiggere la povertà