La Fondazione sostiene la diciottesima edizione del festival diffuso, dedicata quest’anno al tema “Musica al femminile”. La manifestazione conferma il valore della cultura come occasione di partecipazione e relazione, rinnovando l’impegno a rendere l’esperienza culturale sempre più accessibile e inclusiva.

Dall’8 al 30 settembre Torino ospita una nuova edizione di MITO per la Città, l’iniziativa che affianca MITO SettembreMusica portando concerti e attività musicali nei quartieri e in luoghi della cura e dell’inclusione.

Realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino, con la Città di Torino come promotrice insieme al Ministero della Cultura e alla Regione Piemonte, la manifestazione si avvale della partnership di Intesa Sanpaolo e del sostegno, tra gli altri, della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, di Iren, Jacobacci & Partners, Turismo Torino e Provincia e GTT, con la Fondazione Allegra Agnelli in qualità di Charity Partner.

Giunta alla diciottesima edizione, MITO per la Città rinnova una proposta che porta la musica dal vivo oltre i luoghi tradizionalmente dedicati allo spettacolo, con oltre cento appuntamenti gratuiti distribuiti in diversi contesti della città. Un’edizione che, in occasione dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane, si sviluppa attorno al focus “Musica al femminile”, inserendosi in un programma pensato per avvicinare l’esperienza musicale a pubblici differenti e raggiungere anche persone e comunità che, per condizioni di salute, età o situazione sociale, incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle opportunità culturali.

Nel corso della Manifestazione, la musica torna a vivere negli spazi della città, con concerti aperti alla cittadinanza ospitati in chiese, teatri, musei e spazi pubblici delle diverse circoscrizioni torinesi. Il calendario comprende quindici concerti e circa dieci ulteriori momenti musicali, affidati a formazioni e istituzioni del territorio.

La proposta di MITO si estende anche a contesti in cui l’accesso alle opportunità culturali è più difficile, coinvolgendo residenze sanitarie assistenziali, centri diurni, comunità per persone con disabilità, case di accoglienza e istituti penitenziari, oltre agli ospedali.

Qui la musica diventa occasione di ascolto, relazione e partecipazione, contribuendo a portare un’esperienza culturale e momenti di benessere anche a persone che, per condizioni di salute, età o situazione sociale, rischiano di rimanere più lontane dalla vita culturale della città. A completare la proposta sono i laboratori didattico-teatrali rivolti alle scuole e alcuni appuntamenti speciali.

La Fondazione Compagnia di San Paolo riconosce in MITO per la Città un’esperienza capace di coniugare qualità della proposta culturale, accessibilità e attenzione alle persone e ai territori. Il sostegno dell’Ente filantropico torinese si inserisce nell’ambito dell’Obiettivo Cultura, e in particolare della Missione Favorire partecipazione attiva, orientata a promuovere la cultura come bene comune e a rafforzare le condizioni per una partecipazione ampia e consapevole alla vita culturale.

Una sinergia di intenti che vedrà alcuni dei presìdi e dei progetti di prossimità della Fondazione trasformarsi in palcoscenici d’eccezione. Lo Spazio ZeroSei accoglierà le note di violino e viola del Duo Mendez Mendieta, mentre i presìdi di quartiere del programma diffuso La cultura dietro l’angolo ospiteranno le esibizioni del Bepi Quintet e del Duo Cometto-Troilo. Anche i complessi dell’abitare sociale – tra cui l’Housing Giulia, il Farinelli Social Housing e l’Housing di Via Ravenna – diventeranno luoghi di incontro e condivisione grazie ai concerti del Pas de Duo e del Quartetto Arcenciel e mostrando concretamente come la musica possa diventare uno strumento di prossimità e relazione.

Portare la musica nei luoghi della cura, nei quartieri e negli spazi della vita quotidiana significa infatti ampliare le possibilità di accesso e raggiungere persone che, per diverse ragioni, rischiano di rimanere più lontane dalle opportunità culturali.

È anche attraverso questa capacità di mettere in relazione luoghi, pubblici e generazioni che MITO per la Città contribuisce a una concezione della cultura come componente del benessere individuale e collettivo e come leva per contrastare le disuguaglianze nell’accesso alla partecipazione culturale.

Per consultare il programma completo della manifestazione 2026 è possibile visitare il sito www.mitoperlacittà.it.