Call for Partnership. Promozione dell’iniziativa “Scelte Future”

Istituzionale Persone
Call for Partnership. Promozione dell’iniziativa “Scelte Future”
Stato: IN CORSO
Data pubblicazione: 29/09/2026
Data scadenza: 30/03/2027

Obiettivo: Istituzionale Persone
Tags: EducazioneEmpowerment delle famiglieScelte Future
Destinatari

Possono presentare richiesta, in qualità di capofila, enti senza scopo di lucro ammissibili ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali presenti sul sito web della Fondazione e in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere di natura privata;
  • avere una o più sedi operative in Piemonte;
    avere esperienza almeno quinquennale di attività diretta con famiglie con figli nella fascia d’età da 0 a 6 anni nell’area territoriale oggetto di candidatura, in particolare con famiglie in condizioni di svantaggio socio-economico.
  • avere esperienza documentata di coordinamento e di lavoro di rete (ETS, enti pubblici, enti privati).

Vedi maggiori dettagli alla voce “Soggetti ammissibili“.

 

Descrizione

La Call vuole individuare  fino a 17 organizzazioni senza scopo di lucro per contribuire alla diffusione in Piemonte di Scelte Future, il programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, favorendone l’accesso alle famiglie con bambini e bambine tra 0 e 6 anni.

DETTAGLI DEL BANDO

L’Italia registra uno dei più bassi tassi di completamento dell’istruzione terziaria in Europa: nel 2024 solo il 31,6% dei giovani 25–34enni possiede un titolo terziario, contro una media UE del 43%.

Tale ritardo si accompagna a un persistente gap di competenze, particolarmente rilevante per i giovani, con impatti significativi sulla competitività del Paese e sulle prospettive economiche individuali. Inoltre, il forte legame tra origine socio-economica e accesso all’istruzione superiore contribuisce alla riproduzione del divario sociale e alla “trappola della povertà educativa”, che si manifesta già nella prima infanzia e accompagna l’intero percorso scolastico.

In Italia, infatti, il rischio di trasmissione intergenerazionale della povertà è molto più alto per chi cresce in famiglie con difficoltà finanziarie (34% contro 14,4%). La povertà educativa, fenomeno multidimensionale che secondo l’ISTAT si articola principalmente su due fronti, ovvero la povertà di risorse (carenza di strumenti e stimoli quali ad esempio mancanza di libri, spazi verdi, attività extrascolastiche, accesso a internet) e la povertà di esiti (che si traduce nella mancata acquisizione di competenze cognitive oltre che relazionali ed emotive, limitando così lo sviluppo personale), condiziona ancora fortemente la vita di molte persone di minore età in Italia: il 38,6% di bambini e ragazzi di 0-19 anni in Italia vivono in famiglie che dichiarano condizioni economiche scarse o insufficienti (il 43,3% in Piemonte), si stima inoltre che siano 68.958 le bambine e i bambini tra 0 e 6 anni in Piemonte con un ISEE inferiore o uguale a € 15.000, pari al 36,7% della popolazione al 31.12.2025 0-6 anni residente in Piemonte (187.761).

I ragazzi tra i 18 e i 24 anni che non hanno completato il percorso formativo obbligatorio sono quasi 1 su 10 (9,8% in Italia – 8,7% in Piemonte), gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado che hanno raggiunto al massimo il livello 2 (su 5) in Italiano e in Matematica e che non hanno raggiunto il livello B1 in Inglese sia per la prova di lettura sia per quella di ascolto sono 8,7% in Italia e 5,2% in Piemonte (si consideri che il fenomeno colpisce maggiormente i ragazzi rispetto alle ragazze e gli studenti provenienti da contesti socio-economici svantaggiati). Sono oltre un terzo in Italia le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi di 0-19 anni che vivono in famiglie che non possono sostenere spese impreviste (34,7%), le persone tra 0 e 19 anni che non praticano sport (35,6%), il 27,1% i figli con genitori che non hanno visto spettacoli fuori casa nell’ultimo anno (intesi come cinema, teatro, musei e/o mostre, siti archeologici, monumenti, concerti).

In questo contesto, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio hanno negli anni sperimentato programmi finalizzati a promuovere maggiore equità e a contrastare la povertà educativa minorile intervenendo in modo sistemico sulle condizioni educative, economiche e culturali che ostacolano l’accesso alle opportunità educative, anche a partire dalle bambine e dai bambini nella fascia d’età 06, per poi proseguire con interventi rivolti a bambine/bambini, adolescenti e ragazzi di altre fasce d’età. Ne sono testimonianza, per esempio, la partecipazione della Fondazione Compagnia di San Paolo nel Fondo Nazionale per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile, numerose azioni all’interno dell’attuale iniziativa Città dell’Educazione ( interventi 0-6 anni, 6-19 anni e 16+) promossa dalla Compagnia in 4 città Nord Ovest in collaborazione con la Fondazione per la Scuola e altri stakeholder territoriali, /svariate iniziative a favore di bambine e bambini della fascia 06 anni e delle loro famiglie sviluppate dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dall’Ufficio Pio. In particolare, con i programmi “Will – Educare al futuro“, “Will Torino” e “Percorsi” della Fondazione Ufficio Pio è stato sperimentato il dispositivo del risparmio incentivato come leva per sostenere le spese educative e formative, promuovendo al contempo una cultura della programmazione finanziaria nelle famiglie e negli studenti e studentesse partecipanti. Tale dispositivo trae le sue basi nell’asset building, che consiste, secondo Michael Sherraden, in politiche e interventi finalizzati a favorire, attraverso opportunità e incentivi, l’accumulazione di risorse materiali e immateriali da parte di individui e famiglie, con l’obiettivo di generare benessere e opportunità di lungo periodo. Diversi studi e ricerche, infatti, evidenziano che l’asset building può generare impatti sociali ed economici solidi e duraturi, che si affiancano a misure pubbliche e della filantropia, sostenendo nelle persone lo sviluppo di capacità, progettualità e opportunità nel lungo periodo, costruendo fiducia e maggiore propensione al futuro, in particolare nelle famiglie in condizioni di vulnerabilità. Come evidenziato nella recente pubblicazione della Fondazione Ufficio Pio (Investire nel futuro: asset building e disuguaglianze educative, EGEA), le valutazioni d’impatto condotte in vari contesti globali confermano l’efficacia dei modelli di asset building nel potenziare le competenze e le scelte formative delle famiglie e dei giovani: attraverso il “matching” (l’integrazione del risparmio privato con fondi pubblici o filantropici), si osserva infatti un incremento significativo dell’iscrizione a percorsi di istruzione superiore.

Anche i programmi “Will – Educare al futuro“, “Will Torino” e “Percorsi”, sottoposti a rigorosa validazione scientifica, hanno dimostrato che:

  • l’accumulazione di risorse dedicate è una leva potente per migliorare l’accesso, la permanenza e il successo nei percorsi scolastici e accademici;
  • questi strumenti sono particolarmente efficaci per chi proviene da contesti vulnerabili, aiutando a compiere scelte educative basate sul potenziale individuale piuttosto che sui soli limiti economici della famiglia;
  • l’accesso a meccanismi di risparmio incentivato permette ai giovani e alle loro famiglie di guardare oltre le difficoltà immediate, aumentando il desiderio e la convinzione di poter intraprendere percorsi formativi ambiziosi, come ad esempio l’università;
  • i programmi non si limitano al solo supporto economico, ma promuovono l’acquisizione di nuove competenze e una maggiore capacità di pianificazione e orientamento al futuro.

In tale cornice è nato Scelte Future, Programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio in collaborazione con Intesa Sanpaolo, volto a scalare gli interventi di risparmio incentivato finora sviluppati in Italia , puntare sul coinvolgimento di famiglie con figli da 0 a 6 anni, integrando strumenti finanziari innovativi, educazione finanziaria e accompagnamento, con l’obiettivo di sostenere l’investimento educativo di lungo periodo e ridurre le diseguaglianze educative sin dalla prima infanzia.

 

Scelte Future è un Programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, finalizzato ad aiutare le famiglie a investire nel futuro educativo dei propri figli, contrastando la povertà educativa con un accompagnamento durante l’intero percorso scolastico: dalla prima infanzia al conseguimento del diploma, favorendo l’accesso agli studi terziari.

Alle famiglie con figli tra 0 e 6 anni che decideranno di aderire al Programma saranno offerti:

  • accesso alla web app dedicata alla formazione per promuovere la diffusione delle competenze di base e avanzate in ambito di educazione finanziaria, orientamento alle scelte formative e promozione della genitorialità. La piattaforma metterà a disposizione percorsi formativi articolati per aree tematiche, organizzati in moduli progressivi e fruibili in modalità autonoma e flessibile.
  • per le famiglie con ISEE minorenni ≤ 15.000 €, la possibilità di avere un’integrazione dei risparmi per il percorso di studi e le spese connesse con l’educazione del proprio figlio/figlia con un contributo dello stesso importo (moltiplicatore): con un risparmio da un minimo di 5€ a un massimo di 30€ al mese, il Programma raddoppia la somma accantonata mensilmente dalla famiglia.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.sceltefuture.it.

 

La presente Call è finalizzata a individuare Organizzazioni dislocate nelle diverse province piemontesi con le quali avviare collaborazioni strategiche al fine di supportare il Programma Scelte Future attraverso attività di intercettazione di famiglie potenzialmente interessate al Programma, diffusione e promozione dell’iniziativa tra le famiglie, incontri di presentazione sul territorio in collaborazione con gli enti promotori, nonché primo supporto operativo alle famiglie per aderire al Programma nel primo anno di avvio (ottobre 2026 – settembre 2027).

Ulteriori obiettivi della Call sono:

  • aumentare la conoscenza del Programma sul territorio regionale, rendendone finalità, benefici e modalità di partecipazione immediatamente comprensibili anche alle famiglie con limitate competenze finanziarie, digitali o linguistiche;
  • promuovere l’iniziativa attraverso il coinvolgimento delle reti territoriali formali e informali (enti, associazioni, servizi, scuole, realtà del terzo settore e comunità locali), affinché possano svolgere un ruolo attivo nell’informazione e nell’orientamento delle famiglie;
  • rafforzare la fiducia delle famiglie nei confronti del Programma, valorizzandone l’utilità, la trasparenza e la vicinanza ai bisogni delle persone;
  • adottare una comunicazione chiara, semplice, inclusiva e accessibile, utilizzando linguaggi e strumenti in grado di raggiungere efficacemente pubblici diversi per età, provenienza, livello di istruzione e competenze.

In considerazione della differente densità abitativa delle Province del Piemonte, la presente Call for Partnership è finalizzata a selezionare fino a 5 Organizzazioni all’interno della Città Metropolitana di Torino (esclusa la città di Torino e prima cintura), fino a 4 Organizzazioni nella Provincia di Cuneo, fino a 2 nelle Provincie di Alessandria e Novara e un’Organizzazione per ciascuna Provincia tra le seguenti: Asti, Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.

Di seguito uno schema riepilogativo del numero massimo di Organizzazioni che potrà essere coinvolto nella presente Call per ogni Provincia del Piemonte, in base alla numerosità della popolazione residente:

Provincia / Città MetropolitanaPopolazione residente*N. massimo di Organizzazioni da individuare
1. TORINO2.204.2765**
2. CUNEO581.5264
3. ALESSANDRIA407.2022
4. NOVARA364.1402
5. ASTI207.2031
6. BIELLA168.3281
7. VERCELLI165.9101
8. VERBANO-CUSIO- 1 OSSOLA 153.2831
Totale4.251.86817

* Popolazione censita al 31.12.2024 – ISTAT
**si precisa che è esclusa la partecipazione di Organizzazioni operative nella Città di Torino e prima cintura

Le Organizzazioni che sono operative nella Città di Torino e nei Comuni della prima cintura sono escluse dalla presente Call in quanto la diffusione e la promozione dell’iniziativa tra le famiglie, l’organizzazione degli incontri di presentazione e il supporto operativo alle famiglie saranno direttamente realizzati dalla Fondazione Ufficio Pio, che storicamente è maggiormente attiva e radicata su questi territori, in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo.

Alle Organizzazioni che saranno selezionate sarà offerta una formazione iniziale sull’asset building e sul funzionamento del Programma Scelte Future, oltre a un raccordo continuo con gli enti promotori nei 12 mesi di attività prevista, con la finalità ultima di raggiungere le famiglie con figli da 0 a 6 anni domiciliate in Piemonte con ISEE minorenni inferiore o uguale a € 15.000, le quali potranno beneficiare del moltiplicatore per raddoppiare i propri risparmi dedicati al percorso di studi e alle spese connesse con l’educazione del proprio figlio/figlia.

Scelte Future, avviato a metà luglio 2026, intende coinvolgere entro una prima fase di attività 2.000 famiglie, con i requisiti di cui sopra, in Piemonte per poi valutare, in base ai risultati raggiunti, un ulteriore ampliamento nel numero di famiglie da coinvolgere e nell’estensione territoriale alle Regioni Liguria e Valle d’Aosta.

 

A partire dalla data di pubblicazione, tutti i Soggetti proponenti ammissibili (cfr. “Soggetti proponenti ammissibili”) potranno presentare – in qualsiasi momento e fino al 30/03/2027 – candidature entro la presente Call for partnership. In base alla progressiva copertura territoriale della diffusione del Programma nelle Province del Piemonte (v. schema riepilogativo indicato sopra), che potrà essere resa possibile dalle Organizzazioni selezionate, la Call potrebbe essere chiusa anticipatamente rispetto alle tempistiche indicate. In tal caso, adeguata comunicazione sarà resa disponibile sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo alla sezione “Contributi”.

La valutazione delle richieste di contributo sarà effettuata progressivamente in relazione al momento di pervenimento delle richieste medesime; gli enti saranno informati dell’esito della valutazione tramite comunicazione e-mail in ambiente ROL.

La fase di implementazione dei progetti è prevista nel periodo compreso tra ottobre 2026 e settembre 2027, per una durata complessiva di 12 mesi. Qualora la selezione o la formalizzazione del contributo avvenissero successivamente alla data prevista di avvio (ottobre 2026), l’Organizzazione selezionata sarà comunque tenuta a garantire un programma di attività della durata di 12 mesi consecutivi a decorrere dalla data effettiva di inizio del progetto.

Possono presentare richiesta, in qualità di capofila, enti ammissibili ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali presenti sul sito web della Fondazione e in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere di natura privata;
  • avere una o più sedi operative in Piemonte;
  • avere esperienza almeno quinquennale di attività diretta con famiglie con figli nella fascia d’età da 0 a 6 anni nell’area territoriale oggetto di candidatura;
  • avere esperienza documentata di coordinamento e di lavoro di rete (ETS, enti pubblici, enti privati).

Sono ammesse candidature alla presente Call sia da parte di singole Organizzazioni sia da parte di partenariati. Per progetto in partenariato si intende un progetto realizzato congiuntamente da un ente capofila e da enti partner. L’ente capofila formalizzerà la richiesta di contributo alla Fondazione Compagnia di San Paolo e, in caso di assegnazione, curerà i rapporti con la medesima.
La candidatura in partenariato è consentita sia nel caso in cui la proposta preveda la copertura di una sola area territoriale sia in caso di copertura di più aree territoriali. In caso di candidatura in partenariato, sarà cura del capofila descrivere con chiarezza la ripartizione delle responsabilità, delle attività e della copertura territoriale tra i partner coinvolti, dimostrando la capacità complessiva del partenariato di garantire un presidio efficace dell’area o delle aree oggetto della candidatura.
Tutti i soggetti inclusi nel partenariato dovranno rispettare i requisiti di ammissibilità indispensabili per l’accettabilità delle richieste alla Fondazione Compagnia di San Paolo, come indicato nel paragrafo precedente. In caso di delibera positiva da parte della Fondazione, il contributo verrà erogato interamente al soggetto capofila, che invierà i fondi ai partner come da piano finanziario presentato.

Sarà considerato positivamente il coinvolgimento di istituzioni pubbliche, quali ad esempio le amministrazioni pubbliche locali, l’ASL, l’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali, competente sul territorio di implementazione dell’iniziativa, nidi e scuole d’infanzia, reti di scuole, associazioni di genitori e famiglie.

Per un approfondimento sui requisiti soggettivi e oggettivi indispensabili per la presentazione della richiesta di contributo si rimanda a quanto previsto nello Statuto, nel Regolamento per le Attività Istituzionali e nelle Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali della Fondazione Compagnia di San Paolo https://www.compagniadisanpaolo.it/it/documenti-istituzionali/statuto/

Da Statuto e regolamento delle attività istituzionali della Fondazione Compagnia di San Paolo, non potranno essere beneficiari di contributo le persone fisiche, gli enti con finalità di lucro e le imprese commerciali (ad eccezione delle imprese e cooperative sociali come disciplinate dalla normativa vigente e da suoi eventuali aggiornamenti, oltreché delle cooperative operanti nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero): https://www.compagniadisanpaolo.it/it/documenti-istituzionali/regolamenti-e-linee-applicative/

Numero di adesioni possibili per ciascun territorio

Nell’ambito della presente Call, le Organizzazioni potranno candidarsi, in qualità di capofila, con una sola richiesta di contributo a copertura di una o più aree territoriali, purché in possesso dei requisiti richiesti per ciascuna di esse. In tal caso, l’ente dovrà essere in grado di documentare adeguatamente le risorse organizzative e le relazioni istituzionali esistenti, necessarie a garantire lo svolgimento delle attività sull’intero territorio proposto. Gli stessi enti che avranno presentato una richiesta di contributo in qualità di capofila, successivamente selezionata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, potranno candidarsi in qualità di partner in proposte relative ad altre aree territoriali. Il contributo economico richiesto potrà essere commisurato all’estensione territoriale e al volume delle attività da realizzare, secondo criteri di proporzionalità rispetto alle aree effettivamente coperte.

Per essere ammissibili le proposte dovranno rispettare i seguenti criteri:

  • essere inviate tramite la procedura online messa a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nella sezione “Contributi”, compilando l’anagrafica dell’ente e la scheda iniziativa specifica per la “Call for Partnership Scelte Future”;
  • contribuire al raggiungimento degli obiettivi e risultare coerenti rispetto a quanto previsto dalla Call;
  • essere realizzate in un’area territoriale chiaramente identificata in Piemonte (a esclusione del territorio della Città di Torino e dei Comuni della prima cintura), per la quale l’ente dovrà descrivere con precisione il perimetro di intervento
  • avereunaduratadi12mesiadecorreredalladataeffettivadiiniziodelprogetto(chenonpotrà avvenire oltre la primavera 2027)
  • Intercettare un numero minimo di 200 famiglie interessate ad accedere al Programma ed accompagnarne almeno 100 nel percorso di avvicinamento e di adesione al programma in un periodo di un anno di attività e in una specifica area territoriale.

Le proposte dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • contenere proposte operative dettagliate per intercettare proattivamente famiglie potenzialmente interessate a partecipare al programma Scelte Future, diffondere e promuovere l’iniziativa Scelte Future tra le famiglie con figli da 0 a 6 anni sul territorio oggetto di candidatura, quali ad esempio azioni diffuse, eventi e incontri di presentazione da organizzare ex novo, partecipazione ad eventi già esistenti dedicati alle famiglie, collaborazione con altri soggetti pubblici e/o privati sul territorio che possano fungere da entry point per diffondere la conoscenza dell’iniziativa;
  • disporre di modalità operative (in presenza e/o da remoto) per offrire un primo supporto alle famiglie che intendano accedere al Programma; a titolo esemplificativo attraverso sportelli presso sedi dislocate sul territorio, quali scuole dell’infanzia, servizi educativi 0-3 anni, luoghi aperti ai cittadini (ad esempio gli sportelli di facilitazione digitale) o attraverso azioni di intercettazione e diffusione sul territorio;
  • fornire, anche in accordo con Fondazione Ufficio Pio, una programmazione di tipo quantitativo (numero minimo e a regime di famiglie che si intendono intercettare e coinvolgere nel corso delle attività) e qualitativo (previsione rispetto ai gruppi di famiglie che si intendono intercettare, alle fasce d’età dei bambini, all’adesione delle famiglie ad altri programmi promossi dall’ente);
  • prevedere la presenza stabile nell’organizzazione di almeno una figura / profilo professionale con esperienza di lavoro con reti territoriali multi-attore (ETS, enti pubblici, enti privati) da dedicare all’iniziativa con un impegno almeno part-time; la persona individuata dovrà essere il punto unico di contatto tra la propria Organizzazione e gli enti promotori; la stessa figura parteciperà alla formazione iniziale sull’asset building e sul funzionamento del Programma Scelte Future organizzata dagli enti promotori, oltre ad attività di raccordo continuo con gli stessi enti nei 12 mesi di attività prevista;
  • avvalersi della presenza di uno o più mediatori/mediatrici culturali per le attività che prevedono un contatto diretto con le famiglie per ridurre le barriere linguistico-culturali e favorire l’inclusione anche ai nuclei familiari con competenze linguistiche o background culturali diversi;
  • tenere in considerazione la necessaria collaborazione continuativa con l’equipe della Fondazione Ufficio Pio coinvolta in Scelte Future, questo al fine di accompagnare in modo adeguato e completo l’intero percorso di adesione delle famiglie che avranno confermato la loro volontà di partecipare al Programma.

Per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi della Call, coinvolgere anche stakeholder istituzionali quali ad esempio Enti Locali, ASL, l’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali; ulteriori soggetti che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Call e che possono pertanto essere parte della rete prevista dalla Proposta progettuale con attività di informazione e formazione sull’asset building e sul Programma Scelte Future (a cura dell’Organizzazione proponente in collaborazione con gli enti promotori) sono operatori del territorio, quali ad esempio educatori/educatrici, assistenti sociali, operatori/operatrici e volontari/e di Enti del Terzo Settore, Dirigenti Scolastici/che e docenti di scuole dell’infanzia, responsabili di servizi educativi 0-3 anni, operatori/operatrici sociosanitari/e, mediatori culturali, referenti di associazioni/enti rappresentativi di famiglie.

La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per la Call for Partnership Scelte Future è di € 510.000.
Il contributo richiesto alla Fondazione nel quadro di questa Call potrà essere di un minimo di 20.000 € annui fino ad un massimo di 30.000 € annui per ciascuna area territoriale, eventuali oneri fiscali inclusi. Il contributo attribuito ad ogni organizzazione o partenariato selezionato verrà deciso anche in considerazione della previsione di raggiungimento di un numero minimo di famiglie intercettate e successivamente accompagnate per ogni area territoriale prevista.

I costi ammissibili includono:

  • Personale dedicato al progetto: costo di una risorsa dedicata alle attività progettuali con impegno a tempo parziale, la cui quantificazione è a discrezione dell’ente proponente in coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa
  • compensi per mediatori e mediatrici culturali coinvolti nelle attività che prevedono il contatto diretto con le famiglie,
  • Spese per attività progettuali e di supporto, tra cui:
    1) organizzazione e realizzazione di eventi e iniziative territoriali;
    2)produzione di materiali informativi e di comunicazione a livello locale (di cui saranno forniti i kit di comunicazione dagli enti promotori);
    3) ulteriori costi di personale o collaboratori a supporto delle attività progettuali;
    4) spese generali e di funzionamento (overhead), purché imputabili e proporzionate al progetto.

La richiesta di contributo deve essere presentata seguendo la procedura online indicata nella sezione “Contributi” del sito www.compagniadisanpaolo.it, compilando l’anagrafica dell’ente e la scheda iniziativa specifica per la “Call for Partnership Scelte Future”.

Alla richiesta dovranno essere allegati, pena inammissibilità della proposta, i documenti progettuali predisposti secondo i modelli che costituiscono gli allegati del presente Bando. La Fondazione Compagnia di San Paolo si riserva di richiedere informazioni aggiuntive ai fini dell’istruttoria del progetto.

Si elencano di seguito i documenti che dovranno essere allegati alla richiesta e predisposti secondo i modelli messi a disposizione e scaricabili dalla sezione “Documenti” della R.O.L.

1. Documento di progetto ed eventuale composizione del partenariato; 2. CV della persona referente;
3. Piano di lavoro e piano economico

Si precisa che alle Organizzazioni che saranno selezionate, qualora il progetto sia realizzato in partenariato, a valle dell’invio della lettera di delibera sarà richiesta la presentazione di un Accordo di partenariato su modello indicato dalla Compagnia; tale allegato riassume gli accordi di collaborazione assunti ex-ante tra i partner del progetto e dovrà essere sottoscritto dai Legali Rappresentanti dell’ente capofila e di ciascun partner della proposta.

La presente Call non prevede un’unica scadenza per la presentazione delle candidature, rappresentando uno strumento aperto a partire dalla data di pubblicazione, tutti i Soggetti proponenti ammissibili (cfr. “Soggetti proponenti ammissibili”) potranno presentare – in qualsiasi momento e fino alla primavera del 2027 – candidature entro la presente Call for Partnership. In base alla progressiva distribuzione e copertura territoriale proposta sul territorio piemontese, man mano che le Organizzazioni saranno selezionate, la Call potrebbe essere chiusa anticipatamente rispetto alle tempistiche indicate. In tal caso, adeguata comunicazione sarà resa disponibile sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo.

La valutazione delle richieste di contributo sarà effettuata progressivamente in relazione al momento di pervenimento delle richieste medesime; gli enti saranno informati dell’esito della valutazione tramite comunicazione e-mail in ambiente ROL e tramite aggiornamento periodico sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo alla sezione “Contributi”.

In seguito alla valutazione positiva della Proposta Progettuale e all‘approvazione del contributo, il Soggetto proponente riceverà, attraverso il sistema R.O.L., una comunicazione riportante l’entità del contributo deliberato e le istruzioni necessarie per l’ottenimento dei fondi, comprese le modalità di rendicontazione del contributo (“Lettera di delibera”).

Ogni tre mesi sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo verrà reso pubblico l’elenco degli enti progressivamente ammessi al contributo.

L’Organizzazione o l’ente capofila del partenariato la cui proposta viene selezionata curerà i rapporti con la Fondazione Compagnia di San Paolo e sarà responsabile della rendicontazione del contributo deliberato.

La rendicontazione dei progetti avverrà tramite la compilazione della modulistica dedicata nel sistema R.O.L. secondo le indicazioni specificate nella lettera di delibera del contributo e nei relativi allegati.

Il Programma Scelte Future, che comprende quindi anche le attività che saranno realizzate entro la presente Call, è sottoposto a un’azione di monitoraggio e valutazione: candidandosi, l’ente si impegna a prendere parte alle relative indagini finalizzate a valutare l’impatto dell’intervento, che potranno essere svolte da enti partner della Fondazione Compagnia di San Paolo. A tal fine, si chiede sin d’ora la disponibilità a fornire le informazioni che saranno richieste, sotto vincolo di riservatezza.

La presente Call prevede per gli enti proponenti/i partenariati ammessi al finanziamento la partecipazione a un coordinamento continuo con gli enti promotori e a un percorso iniziale di formazione finalizzato a sostenere:

  • conoscenza di dettaglio del Programma «Scelte Future», degli obiettivi e del suo funzionamento complessivo;
  • elementi di asset building, di educazione finanziaria e gestione del risparmio;
  • funzionamento e caratteristiche dello strumento di gestione del risparmio per le famiglie
  • con i requisiti previsti dal Programma.

Gli enti proponenti/i partenariati ammessi al finanziamento dovranno partecipare alle attività previste poiché esse costituiscono parte integrante del sostegno accordato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e sono ritenute indispensabili per la messa a sistema di strategie coerenti ed efficaci.

Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzi e-mail sceltefuture@compagniadisanpaolo.it. Domande di natura tecnica sulla compilazione della richiesta di contributo sul sistema R.O.L. – Richiesta On-Line potranno essere poste all’indirizzo e-mail assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

I seguenti principali criteri saranno utilizzati per la valutazione delle proposte progettuali presentate:

Qualità (30/100)

  • Chiarezza e completezza della proposta progettuale.
  • Allineamento della proposta con le finalità generali, gli obiettivi e i principi del Bando.
  • Conoscenza del contesto sociale e educativo del territorio oggetto di candidatura.
  • Qualità delle strategie proposte per l’intercettazione delle famiglie, fondate su un approccio rispettoso di ascolto, accompagnamento e valorizzazione delle loro competenze, della loro autonomia decisionale e del loro ruolo primario nei percorsi di crescita e benessere dei figli.

Implementazione (40/100)

  • Rilevanza dell’ente proponente o dei partenariati o reti attive sul territorio di riferimento.
  • Motivazione e intenzionalità dell’ente a realizzare la strategia di sviluppo del Programma“Scelte Future”.
  • Esperienza e competenza del/della referente di progetto che sarà coinvolto/a nelle attività previste.
  • Adeguatezza delle competenze ed esperienza pregressa con le famiglie con figli della fascia d’età 0-6 del soggetto proponente e, in caso di partenariato, di tutti i soggetti coinvolti.

Impatto (30/100)

  • Chiarezza, coerenza e appropriatezza della dimensione e della struttura del budget rispetto alle azioni proposte, all’intensità e alle dimensioni dell’intervento.
  • Adeguatezza della previsione del numero e delle caratteristiche dei destinatari che si intende intercettare ed accompagnare.
  • Adeguatezza delle strategie di comunicazione per garantire inclusione e accessibilità verso il target di riferimento.
  • Capacità dell’ente proponente e del personale dedicato al progetto di attivare e coordinare reti multi-attore, incluse istituzioni pubbliche.

La valutazione avverrà ad opera di una commissione interna, formata da un rappresentante della Fondazione Compagnia di San Paolo, da un rappresentante della Fondazione Ufficio Pio e un rappresentante di Intesa San Paolo. Come anticipato, si procederà a valutare le proposte progressivamente, sulla base della copertura delle diverse aree territoriali e dei tempi di presentazione. Potranno essere considerate ammissibili al sostegno le proposte che raggiungeranno almeno un punteggio di 65 punti/100. L’attribuzione delle risorse per ogni proposta ritenuta ammissibile al sostegno verrà proposta dagli uffici agli organi deliberanti della Fondazione Compagnia di San Paolo sulla base degli esiti della valutazione effettuata dalla Commissione.

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Documenti di riferimento

Call for Partnership. Promozione dell’iniziativa “Scelte Future”

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Call for Partnership. Promozione dell’iniziativa “Scelte Future” – Allegati

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