Strumento pilota in Piemonte attivato con Fondazione Compagnia di San Paolo
L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria compie un ulteriore passo avanti nel percorso di riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) attraverso l’adozione, da parte del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), di un nuovo sistema informativo avanzato per la gestione della ricerca.
Si tratta di una piattaforma innovativa, sviluppata nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro regionale dedicato alla progettazione e all’implementazione di nuovi IRCCS in Piemonte, coordinato da Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL. Il progetto vede una collaborazione strategica con la Fondazione Compagnia di San Paolo, partner attivo del gruppo di lavoro, a conferma di un modello di sviluppo condiviso tra istituzioni sanitarie, ricerca e soggetti del territorio.
Il sistema adottato, basato sulla piattaforma del Consorzio di Bioingegneria e Informatica Medica – CBIM, rappresenta una soluzione evoluta rispetto ai tradizionali gestionali utilizzati in ambito sanitario e consente di organizzare in modo integrato tutte le attività di ricerca: dalla progettazione degli studi alla gestione amministrativa, fino al monitoraggio della produzione scientifica. La piattaforma, inoltre, è nativamente integrata con il Workflow della Ricerca del Ministero della Salute, garantendo coerenza con i requisiti nazionali e facilitando i processi di rendicontazione.
A livello nazionale sono attualmente 30 gli IRCCS che lo utilizzano, ma il DAIRI di Alessandria – pur essendo ancora in fase di riconoscimento come primo IRCCS pubblico del Piemonte – rappresenta il primo caso in Italia di utilizzo di una versione pilota aggiornata del gestionale, con funzionalità evolute rispetto alle implementazioni già in uso.
L’AOU AL è anche il primo ente pubblico in Piemonte ad adottare questa piattaforma, aprendo la strada a possibili sviluppi futuri su scala regionale. L’introduzione del sistema si configura, infatti, come un risultato concreto delle attività del gruppo di lavoro regionale, che ha evidenziato la necessità di dotarsi di strumenti avanzati e uniformi per la gestione della ricerca, in linea con gli standard nazionali.
«L’introduzione di un sistema informativo evoluto per la gestione della ricerca rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di riconoscimento IRCCS – dichiara Antonio Maconi – Non si tratta solo di uno strumento tecnologico, ma di un vero e proprio modello organizzativo che consente di migliorare la qualità, la tracciabilità e l’impatto della ricerca, rafforzando al tempo stesso la capacità dell’Azienda di dialogare con le reti nazionali e internazionali. In questo senso, la collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo assume un valore strategico, perché contribuisce a costruire un ecosistema favorevole allo sviluppo della ricerca e dell’innovazione in Piemonte».
Tra le principali caratteristiche del sistema vi sono la creazione di un repository centralizzato dei progetti e dei ricercatori, il monitoraggio in tempo reale dell’avanzamento delle attività, la gestione delle pubblicazioni scientifiche con integrazione alle principali banche dati internazionali e strumenti di analisi bibliometrica come il calcolo dell’Impact Factor Normalizzato (IFN), oltre a funzionalità dedicate alla rendicontazione scientifica, economica e amministrativa e alla governance complessiva della ricerca.
«In linea con il nostro Piano Strategico 2025-2028 – spiega Marco Gilli, Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo -, la Fondazione Compagnia di San Paolo si è impegnata a sostenere il percorso di riconoscimento dei nuovi IRCCS in Piemonte come partner strategico di sistema, convinta che la ricerca sanitaria di eccellenza sia una leva fondamentale per la salute dei cittadini e la competitività del territorio. L’adozione di questo gestionale da parte del DAIRI di Alessandria è uno dei risultati concreti di questo lavoro, pensato fin dall’inizio con una prospettiva regionale. È il segnale di un metodo: non aspettare che le cose accadano, ma lavorare perché accadano nel modo giusto».
«L’adozione di questo nuovo sistema gestionale – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi – rappresenta un passaggio strategico nel percorso di riconoscimento IRCCS dell’AOU di Alessandria e conferma la volontà della Regione Piemonte di investire su ricerca, innovazione e capacità organizzativa. Dotarsi di strumenti avanzati per la gestione della ricerca significa rafforzare la qualità scientifica, migliorare l’integrazione con le reti nazionali e creare le condizioni per uno sviluppo sempre più strutturato della medicina di eccellenza sul territorio. Il lavoro portato avanti dal DAIRI, insieme al gruppo regionale coordinato da Antonio Maconi e in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, dimostra come la sinergia tra istituzioni, sanità e mondo della ricerca possa generare risultati concreti e innovativi per tutto il Piemonte.