La nuova Call for Partnership intende individuare fino a 17 organizzazioni senza scopo di lucro per contribuire alla diffusione in Piemonte di Scelte Future, il programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, favorendo l’accesso alle famiglie con bambini e bambine tra 0 e 6 anni. Appuntamento il prossimo 12 ottobre per un webinar di presentazione.

Data di pubblicazione: 29 Settembre 2026
Obiettivi: Istituzionale Persone

“Scelte Future” ha preso avvio con una fase sperimentale in Piemonte a luglio 2026 e prosegue ora con una proposta di collaborazione agli enti del Terzo Settore, partner fondamentali per portare il Programma più vicino alle famiglie e accompagnarle nei primi passi di adesione.

L’obiettivo è rafforzare la diffusione dell’opportunità offerta da Scelte Future nei territori piemontesi attraverso il coinvolgimento di organizzazioni del terzo settore radicate nelle comunità locali, capaci di mettere in relazione le opportunità offerte da Scelte Future con i bisogni e le caratteristiche dei diversi contesti.

Alla base di Scelte Future c’è la volontà di intervenire per contrastare le disuguaglianze che, già nei primi anni di vita, possono incidere sulle prospettive educative delle nuove generazioni e per promuovere progetti personalizzati di accesso all’istruzione terziaria In Italia, infatti, solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo di istruzione terziaria, a fronte del 43% della media europea; inoltre, in Piemonte sono quasi 69.000 le bambine e i bambini tra 0 e 6 anni che vivono in famiglie con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.

Per incidere sulle condizioni che possono orientare precocemente le opportunità future, il programma mette a sistema educazione finanziaria, orientamento alle scelte formative e risparmio incentivato, attraverso un’alleanza tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Ufficio Pio e Intesa Sanpaolo.

La Call, pubblicata oggi, rappresenta quindi un passaggio ulteriore nel percorso di sperimentazione, portando il programma a confrontarsi con una pluralità di contesti territoriali e con le realtà che vi operano. È a queste organizzazioni che viene affidato un ruolo di prossimità, così che possano intercettare le famiglie sul territorio, favorirne l’accesso e sostenerne la partecipazione.

Possono candidarsi, singolarmente o come capofila di un partenariato, organizzazioni senza scopo di lucro che abbiano maturato almeno cinque anni di esperienza nei servizi rivolti alle famiglie con figli e figlie nella fascia 0-6 anni e con una comprovata capacità di costruire e coordinare reti territoriali.

La Call prevede la selezione fino a 17 organizzazioni, secondo una distribuzione che tiene conto della differente densità abitativa delle diverse aree della regione: fino a cinque nella Città Metropolitana di Torino, esclusi il capoluogo e i Comuni della prima cintura, quattro in provincia di Cuneo, due rispettivamente nelle province di Alessandria e Novara e una per ciascuna delle province di Asti, Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.

Le attività delle organizzazioni, in ciascuna area, avranno l’obiettivo di coinvolgere almeno 200 nuclei familiari e accompagnarne 100 nel percorso di avvicinamento e adesione al Programma nell’arco dei 12 mesi previsti. Per sostenere questo lavoro le proposte dovranno prevedere la presenza di un referente di progetto dedicato, almeno part-time, e il coinvolgimento di mediatori e mediatrici culturali, così da facilitare la partecipazione e ridurre le barriere linguistiche.

Accanto alle risorse economiche, la partnership comprende un percorso strutturato di formazione e affiancamento. La preparazione iniziale riguarderà la conoscenza di dettaglio del programma, elementi di asset building e di educazione finanziaria e il funzionamento dello strumento di gestione del risparmio per le famiglie; durante i 12 mesi di attività sarà inoltre assicurato un raccordo continuativo con l’équipe della Fondazione Ufficio Pio e con gli enti promotori. A completare il supporto saranno strumenti operativi e un kit di comunicazione per accompagnare le iniziative di promozione e informazione a livello locale.

La nuova Call si inserisce così nella traiettoria tracciata da Scelte Future. La possibilità di lavorare attraverso organizzazioni radicate nei territori consente di portare la sperimentazione a una dimensione più ampia, valorizzando conoscenze, relazioni e capacità già presenti nelle comunità locali e integrandole all’interno di un impianto condiviso.

Una modalità di intervento coerente con la logica dei Progetti di Sviluppo, descritti all’interno del Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso cui l’Ente Filantropico torinese concentra risorse, competenze e capacità di innovazione su sfide complesse, accompagnando la sperimentazione di soluzioni che possano consolidarsi nel tempo. In questa prospettiva, la partnership territoriale diventa parte del percorso attraverso cui Scelte Future potrà verificare e rafforzare la propria capacità di raggiungere le famiglie in contesti differenti.

Sarà possibile inviare le candidature per la Call for Partnership a partire da oggi e fino al 30 marzo 2027. Le adesioni ricevute saranno esaminate progressivamente, in relazione al momento di pervenimento delle stesse, e la selezione si potrà concludere anticipatamente al raggiungimento della copertura delle aree territoriali previste.

Per offrire una visione più ampia delle opportunità offerte dalla Call, il prossimo 12 ottobre si terrà un webinar di approfondimento. Per prendere parte all’evento online è possibile registrarsi visitando il presente link.

 

Per consultare il testo completo del bando si invita a visitare la sezione Contributi del sito della Fondazione.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide
SDG 17  Partnership per gli obiettivi