Basandosi sui risultati della Valutazione d’impatto del Servizio Civile Universale in Piemonte, il progetto intende favorire una maggiore adesione di giovani atlete e atleti ai programmi di Servizio Civile Universale.

Per la Fondazione Compagnia di San Paolo, il Servizio Civile Universale (SCU) rappresenta un importante dispositivo per il coinvolgimento dei giovani nella vita civica e sociale, offrendo loro opportunità concrete di crescita personale e professionale e, al contempo, contribuendo al benessere collettivo.

Promuovere il Servizio Civile Universale significa sostenere i giovani e le giovani under 35 nel sentirsi motore della società e della sua evoluzione, incoraggiandoli a diventare protagonisti dello sviluppo equo e sostenibile dei territori.

L’impegno della Fondazione a supporto dello SCU si è quindi consolidato attraverso un metodo basato sull’evidenza, volto a trasformare la valutazione scientifica in azione territoriale mirata.

2024 – Presentazione dell’indagine biennale “Valutazione del Servizio Civile Universale”

Per comprendere in profondità l’impatto reale del Servizio Civile Universale e per contribuire a orientarne le strategie future, nel giugno 2024 la Fondazione, in collaborazione con il TESC – Tavolo Enti Servizio Civile e la Direzione Pianificazione, Studi e Valutazione, ha presentato – nel corso di un evento dedicato – un’indagine biennale realizzata da Asvapp – Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche.

Lo studio, condotto con metodo controfattuale su un campione di oltre 2.000 candidati, ha confrontato i risultati dei volontari con un gruppo di controllo di giovani che non hanno svolto il servizio, concentrandosi su tre pilastri principalipartecipazione civicasviluppo di soft skills e condizione occupazionale.

L’analisi ha messo in luce evidenze positive rilevanti, confermando il Servizio Civile Universale come uno strumento efficace di orientamento e formazione civica, il cui valore si esprime in particolare lungo tre direttrici principali.

In primo luogo, sul piano della partecipazione e della cittadinanza, lo studio rileva un incremento significativo del coinvolgimento nella vita sociale e comunitaria, consolidando il ruolo del SCU come esperienza di cittadinanza attiva. In secondo luogo, sul versante professionale, emerge una forte capacità di orientamento verso il Terzo Settore, con un aumento significativo della probabilità che i giovani intraprendano carriere stabili nel sociale. Infine, sul piano della percezione individuale, oltre l’80% dei volontari dichiara di aver vissuto un’esperienza arricchente, sentendosi utile per la propria comunità.

Accanto a questi successi, l’indagine ha evidenziato criticità strutturali che incidono sull’efficacia complessiva dello strumento e ne richiedono un’evoluzione strategica. Sul piano dell’accesso e dell’ingaggio, emerge una progressiva contrazione delle candidature e una conoscenza ancora limitata del SCU tra i giovani, aggravata da barriere informative e procedurali che ne ostacolano la partecipazione. Sul versante dell’esperienza e del posizionamento, si rileva un disallineamento tra la proposta valoriale degli enti e le aspettative dei giovani, sempre più orientati verso percorsi professionalizzanti, cui si affiancano rigidità organizzative che rendono difficile conciliare il servizio con altri impegni di studio o lavoro.

Infine, sul piano degli esiti, si evidenziano alcune fragilità, tra cui un effetto di temporanea riduzione dell’occupabilità nel breve periodo e una crescente presenza di profili che richiedono un maggiore accompagnamento educativo e formativo.

Questi elementi delineano la necessità di rafforzare l’efficacia e l’accessibilità del Servizio Civile Universale, orientando le azioni della Fondazione verso modelli più inclusivi, flessibili e capaci di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.

2026 – Portare il Servizio Civile Universale nei luoghi di aggregazione giovanile

A fronte dei risultati emersi nel 2024, la Fondazione, nell’ambito della Missione “Favorire la partecipazione attiva”, ha recepito la necessità di un cambio di approccio.

L’obiettivo è diventato quello di superare le barriere informative portando il Servizio Civile nei luoghi di aggregazione quotidiana, dove i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni costruiscono attivamente le proprie relazioni e la propria identità.

In questo contesto, lo sport rappresenta nel territorio piemontese un’opportunità strategica e, con oltre 308.000 praticanti, costituisce un canale privilegiato per intercettare la fascia giovanile in modo trasversale.

L’attuale fase di intervento si concretizza nel progetto “Promozione del Servizio Civile Universale. Lo sport che attiva il cambiamento”, lanciato a gennaio 2026.

L’iniziativa, ideata dal TESC e sostenuta dalla Fondazione, mira a potenziare il ruolo educativo dello sport — sia dilettantistico che agonistico — trasformandolo in un ponte verso la cittadinanza attiva.

In questa prospettiva, l’azione si articola in una serie di interventi integrati che prendono avvio da una mappatura territoriale delle realtà sportive, finalizzata a individuare bisogni e definire modalità di ingaggio efficaci.

Su questa base, le organizzazioni coinvolte possono accedere a momenti informativi e percorsi di formazione gratuiti, pensati per rafforzarne il ruolo educativo e sociale. L’intervento si rivolge in particolare a giovani atleti under 30, collaboratori, educatori e tecnici, con l’obiettivo di diffondere, a partire dal contesto sportivo, i valori dell’inclusione e della partecipazione civica.

Per partecipare alla mappatura e contribuire al progetto, le realtà interessate possono compilare il questionario al presente link; saranno successivamente ricontattate dal TESC per ricevere maggiori informazioni e partecipare alla definizione delle modalità di realizzazione all’interno del proprio ente o della propria rete.

Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a: progetti@tesc.it e missionepartecipazione@compagniadisanpaolo.it.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide