La Fondazione Compagnia di San Paolo invita a scoprire la nuova Call for paper indetta dalla Fondazione per la Scuola. Obiettivo dell’iniziativa quello di selezionare esempi di ricerca fondati su dati quantitativi, per indagare tutte le dimensioni del fenomeno della dispersione scolastica. Gli studi selezionati contribuiranno alla creazione di un nuovo volume che verrà pubblicato nel 2025.

La Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, ha pubblicato la nuova Call for PaperIl valore dei dati per l’analisi e il contrasto della dispersione scolastica”. Aperta a ricercatrici e ricercatori di università e studi di ricerca, questa iniziativa si rivolge a tutti agli studiosiitaliani e internazionali – che desiderano contribuire con i loro lavori alla comprensione e al contrasto del fenomeno della dispersione scolastica.

Nello specifico, la nuova Call for Paper vuole valorizzare gli studi di natura quantitativa, realizzati utilizzando dati secondari e primari, che possano offrire nuove prospettive e forme di soluzione al problema della dispersione scolastica. Un fenomeno che rappresenta una sfida articolata e complessa e che si manifesta in molti modi: dall’abbandono precoce degli studi, alla mancanza di competenze fondamentali al termine del percorso scolastico, fino al dilagare della povertà educativa.

In un contesto in continuo cambiamento sociale, è quindi fondamentale adottare un approccio multidisciplinare che integri la ricerca pedagogica, sociologica, economica e statistica con le pratiche educative per comprendere a fondo questo fenomeno e individuare soluzioni efficaci al fine di contrastarlo.

Nel corso della sua evoluzione in data-driven foundation, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha da tempo riconosciuto e promosso l’importanza di un approccio basato sui dati in ambito filantropico. Una metodologia fondamentale per informare e guidare le decisioni e le azioni volte al raggiungimento del bene comune in modo più efficace e mirato.

In questo scenario, l’analisi dei dati quantitativi emerge quindi come uno strumento cruciale per riconoscere gli studenti a rischio, intervenendo così in modo tempestivo e contribuendo al miglioramento dei risultati di apprendimento delle ragazze e dei ragazzi che vivono ogni giorno le nostre scuole.

Per partecipare alla Call, tutti gli interessati dovranno inviare, entro il prossimo 2 settembre, un articolato abstract in italiano che fornisca una panoramica chiara del lavoro di ricerca condotto, includendo contesto, obiettivi, dati utilizzati, metodo, risultati e conclusioni.

La valutazione e la selezione degli abstract avverrà a cura di un prestigioso Comitato Scientifico che annovera tra i suoi membri esperti di rilievo nel panorama dell’educazione e della statistica.

Gli studi selezionati contribuiranno quindi alla creazione di un nuovo volume che verrà pubblicato nel 2025 dalla collana editoriale della Fondazione per la Scuola edita da Il Mulino. Fin dal suo esordio nel 2007, la serie editoriale dell’ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo, che opera nell’ambito della Missione Educare per crescere insieme dell’Obiettivo Persone, si è sempre distinta per la capacità di coniugare rigore scientifico e accessibilità. Adottando un approccio interdisciplinare, la serie si è aperta a tematiche innovative, trovando risposte efficaci ad alcune delle principali sfide educative individuate con efficacia.

Il volume derivante dalla Call “Il valore dei dati per l’analisi e il contrasto della dispersione scolastica”, andrà quindi a inserirsi in tale tradizione, proponendosi come un ponte tra ricerca e pratica educativa e rivolgendosi a un pubblico ampio e variegato quale quello che compone l’intera comunità educate.

Tutti coloro che sono interessati a inviare la propria candidatura attraverso la presentazione di un abstract possono consultare il testo della Call, disponibile sul sito della Fondazione per la Scuola.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 17  Partnership per gli obiettivi