Presentato ufficialmente il piano di rinnovo delle alberate torinesi con la messa a dimora di nuovi esemplari. Un progetto condiviso che prevede la progressiva introduzione di alberi entro il 2030 e l’attivazione di un sistema di monitoraggio scientifico per valutarne gli effetti su salute pubblica, qualità dell’aria e resilienza climatica urbana.

Data di pubblicazione: 22 Giugno 2026
Obiettivo
Pianeta.

Nella mattinata del 22 giugno è stato ufficialmente presentato “Torino cresce nel verde e nella salute”, il progetto condiviso dalla Città di Torino, attraverso la Divisione Verde, Parchi e Tutela Animali, l’ASL Città di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo, finalizzato al ripristino e alla valorizzazione delle alberate storiche cittadine attraverso la rigenerazione di oltre 300 chilometri di filari alberati, parte di un patrimonio urbano che conta complessivamente più di 60 mila alberi e rappresenta un tratto distintivo dell’identità paesaggistica della città.

Alla piantumazione simbolica, avvenuta stamane, hanno preso parte il Sindaco Stefano Lo Russo, il Direttore Generale dell’ASL Città di Torino Carlo Picco, l’Assessore al Verde Francesco Tresso, il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli e il Segretario Generale Alberto Anfossi.

Nel richiamare la visione che ispira l’impegno dell’Ente filantropico Torinese, il Presidente Marco Gilli ha evidenziato il significato del progetto come azione concreta di cura del territorio e delle comunità: “Questo è uno dei progetti di sviluppo che la Fondazione ha scelto di sostenere con una responsabilità diretta e una visione di lungo periodo. Restituire alla città un patrimonio arboreo vivo, in sinergia con l’ASL Città di Torino per misurarne i benefici sulla salute e sulla qualità della vita delle persone, è un atto concreto di impegno per il bene comune e per le generazioni che erediteranno questa città. È il senso profondo del nostro agire filantropico”.

A completare la riflessione sul valore e sulle prospettive del progetto è stato il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Alberto Anfossi: “Sosteniamo il progetto dei Viali Alberati tra le iniziative di maggiore impatto del nostro Documento Programmatico Pluriennale perché unisce l’attenzione per un patrimonio caro ai Torinesi, i nostri viali alberati, con il miglioramento della qualità dell’aria e dell’ambiente urbano, anche in ottica di adattamento ai cambiamenti climatici. Il valore aggiunto vuole essere un programma di manutenzione preventiva, tecnologicamente all’avanguardia, capace di rendere duraturo nel lungo termine l’intervento di piantumazione

Torino cresce nel verde e nella salute” rappresenta un intervento strutturato che prevede la messa a dimora di circa 2.800 nuovi alberi entro il 2030, interessando più di 50 viali cittadini. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana che integra cura del verde, salute pubblica e adattamento climatico.

Il progetto va oltre la semplice riqualificazione del patrimonio arboreo per configurarsi come un investimento strategico sulla qualità della vita urbana e sulla resilienza ambientale della Città.

L’iniziativa rientra tra i Progetti di Sviluppo che il Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo identifica come interventi di “Velocità 2”: azioni ad alto impatto attraverso le quali l’Ente promuove e accompagna processi di trasformazione territoriale capaci di generare benefici duraturi per le comunità.

In questa prospettiva, Viali Alberati si inserisce in un più ampio impegno della Fondazione volto a rafforzare il legame tra salute, ricerca e qualità dell’ambiente come dimensioni fondamentali del benessere collettivo. Un approccio che trova espressione sia nel sostegno alla ricerca sanitaria d’eccellenza e al percorso di sviluppo dei nuovi IRCCS piemontesi, sia in iniziative come questa, nelle quali la cura del patrimonio ambientale urbano è accompagnata da strumenti scientifici in grado di misurarne gli effetti sulla salute delle persone e delle comunità.

L’intervento è infatti affiancato da un sistema di monitoraggio che consentirà di valutare nel tempo l’impatto delle nuove alberature sulla qualità ambientale urbana, con particolare attenzione alla riduzione delle polveri sottili, dell’inquinamento acustico e delle isole di calore.

Al centro del progetto vi è una visione integrata di ambiente e salute che riconosce nei viali alberati non soltanto un elemento qualificante del paesaggio urbano, ma una vera e propria infrastruttura verde capace di contribuire al benessere delle persone e alla resilienza della città. Dati ambientali e sanitari verranno quindi messi in relazione per misurare in modo oggettivo i benefici generati dal verde urbano.

Con un sostegno complessivo di circa 2,5 milioni di euro, la Fondazione Compagnia di San Paolo contribuisce così ad accompagnare Torino verso un modello di città più resiliente, sostenibile e attento alla qualità della vita delle persone.

Per approfondire il progetto e il suo sviluppo è possibile consultare il comunicato stampa completo.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 3  Salute e benessere
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 15  Vita sulla Terra
SDG 17  Partnership per gli obiettivi