La Città di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo promuovono un Avviso Pubblico di coprogettazione rivolto agli Enti del Terzo Settore per sviluppare percorsi integrati di accompagnamento educativo, abitativo e lavorativo destinati a minori e giovani adulti coinvolti nel circuito penale.

Accompagnare i giovani coinvolti nell’esecuzione penale significa lavorare sulle condizioni che possono sostenere, nel tempo, la costruzione di un percorso di autonomia. Formazione, lavoro, casa, salute, relazioni e opportunità educative sono dimensioni tra loro connesse, che richiedono continuità nella presa in carico e collaborazione tra i diversi soggetti che operano sul territorio.

A partire da questa consapevolezza la Città di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo – nell’ambito del Protocollo Quadro 2022-2026 – promuovono SPAZI LIBERI, un Avviso Pubblico di coprogettazione rivolto agli Enti del Terzo Settore per rafforzare e innovare gli interventi rivolti a minori e giovani adulti nel circuito penale, in sinergia con l’Amministrazione Penitenziaria e gli Enti della Giustizia.

L’iniziativa nasce dal percorso di ascolto e confronto avviato a Torino con il seminario “Giovani e Giustizia: un patto educativo per il futuro”, promosso nel settembre 2025, che ha coinvolto oltre 100 rappresentanti delle istituzioni della Giustizia, dell’Amministrazione Penitenziaria, dei servizi sociosanitari, del mondo accademico e del privato sociale. Un confronto che ha contribuito a mettere a fuoco la necessità di rafforzare una presa in carico capace di accompagnare, in maniera continuativa, i giovani non solo durante l’esecuzione della pena, ma anche nella costruzione delle condizioni per il rientro nella comunità.

La Fondazione Compagnia di San Paolo ha partecipato alla definizione dell’iniziativa insieme alla Città di Torino, sviluppandola in raccordo con l’Amministrazione Penitenziaria e con gli enti della Giustizia, tra cui il Centro per la Giustizia Minorile, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, gli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni e gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna, per favorire una maggiore integrazione tra servizi e competenze.

Il programma, previsto per il triennio 2026–2028, si articola in tre linee di intervento.
La prima riguarda lo la realizzazione di Servizi Integrati per rafforzare la continuità della presa in carico e degli interventi offerti ai giovani; la seconda introduce una sperimentazione dell’affido familiare; la terza è dedicata a monitoraggio, valutazione e supporto alla rendicontazione, con l’obiettivo di associare un accompagnamento metodologico a supporto delle azioni messe in atto, misurandone risultati e apprendimenti.

L’Avviso si rivolge agli Enti del Terzo Settore interessati a partecipare al percorso di coprogettazione. In questa prima fase gli enti presentano la propria candidatura, singolarmente o in partenariato, attraverso un’istanza di partecipazione e una proposta progettuale.

Gli enti ammessi saranno successivamente coinvolti nel Tavolo di coprogettazione, attraverso il quale verranno definite nel dettaglio le caratteristiche degli interventi, le modalità di attuazione e la ripartizione delle risorse. A conclusione del percorso saranno definiti gli accordi per l’avvio degli interventi e, ove previsto, la costituzione delle Associazioni Temporanee di Scopo incaricate della loro gestione.

I destinatari sono minori e giovani adulti, prioritariamente nella fascia 14–25 anni, coinvolti in percorsi di esecuzione penale interna o esterna e in carico ai servizi della Giustizia. Gli interventi potranno interessare, tra gli altri, i giovani accolti presso l’Istituto Penale per i Minorenni Ferrante Aporti e la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, oltre a quelli seguiti dai servizi sociali della Giustizia Minorile e dagli Uffici di Esecuzione Penale Esterna. Il percorso di accompagnamento potrà inoltre proseguire nella fase successiva alla conclusione della pena, sostenendo la continuità della presa in carico e il consolidamento delle condizioni necessarie all’autonomia.

SPAZI LIBERI mira a rafforzare la collaborazione tra la Città di Torino, la Fondazione Compagnia di San Paolo, l’Amministrazione Penitenziaria e gli Enti della Giustizia, mettendo in relazione competenze e risorse per costruire interventi multidimensionali e in grado di accompagnare i giovani lungo le diverse fasi del percorso. La coprogettazione rappresenta in questo senso lo spazio di lavoro condiviso con il Terzo Settore per definire gli interventi e tradurre questa collaborazione in azioni concrete.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 23:59 dell’30 novembre 2026, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo lavoro@cert.comune.torino.it.

Per ulteriori approfondimenti si invita a consultare il sito del Comune si Torino.

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide