Presentata alla città la quinta edizione del Festival, in programma a Torino dal 22 al 25 ottobre. “Salvare lo Stato sociale” è il tema al centro degli oltre 130 appuntamenti in programma. La Fondazione, promotrice e membro attivo del TOLC, contribuisce alla manifestazione con incontri dedicati a educazione, welfare, filantropia, valutazione e inclusione.

Data di pubblicazione: 6 Ottobre 2026
Obiettivi: Istituzionale

Si è tenuto nella serata di ieri presso il Circolo dei lettori, l’evento di presentazione alla città della quinta edizione del Festival Internazionale dell’Economia, che dal 22 al 25 ottobre torna a Torino per indagare quest’anno il tema “Salvare lo Stato sociale”.

L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico-editoriale e delle realtà che sostengono la manifestazione, a partire dal Direttore Scientifico del Festival Tito Boeri e dai componenti del Comitato Editoriale Pietro Garibaldi, Professore dell’Università degli Studi di Torino e Coordinatore del TOLC – Torino Local Committee, Giuseppe Laterza, di Editori Laterza, e Maria Laura Di Tommaso, Professoressa dell’Università degli Studi di Torino. Sono intervenuti inoltre Rosanna Purchia, Assessora alla Cultura della Città di Torino, Andrea Tronzano, Assessore della Regione Piemonte, e i rappresentanti dei partner e main sponsor della manifestazione, tra cui Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo, Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana, e Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua. In rappresentanza del TOLC, è intervenuto inoltre il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Gilli, in un momento di approfondimento dedicato al ruolo della rete delle istituzioni nella promozione del Festival.

Dopo quattro edizioni dedicate alle grandi trasformazioni economiche e sociali del nostro tempo, il Festival torna a Torino con il titolo “Salvare lo Stato sociale”, interrogandosi sulle condizioni di sostenibilità e sulle trasformazioni necessarie per preservare una delle principali caratteristiche del modello sociale europeo. Crisi demografica e invecchiamento della popolazione, trasformazioni del lavoro, disuguaglianze, accesso alla sanità e all’istruzione, migrazioni, intelligenza artificiale e nuovi equilibri geopolitici sono alcuni dei temi attraverso cui il programma affronterà il futuro del welfare.

La manifestazione si articolerà in oltre 130 appuntamenti distribuiti in diversi luoghi del centro di Torino, con incontri, dialoghi e approfondimenti che coinvolgeranno economisti e studiosi di diverse discipline, scrittori, giornalisti e protagonisti del dibattito pubblico italiano e internazionale. Tra gli ospiti figurano Philippe Aghion, David Card, Joel Mokyr, James A. Robinson, Alvin Roth e Michael Spence, sei Premi Nobel per l’Economia, insieme a numerose altre voci del panorama accademico e culturale.

In qualità di promotrice e membro del TOLC, la Fondazione Compagnia di San Paolo rinnova anche quest’anno il proprio sostegno al Festival, portando nel programma esperienze, competenze e prospettive maturate attraverso il proprio operato sui territori.

Gli appuntamenti promossi e sostenuti dalla Fondazione affrontano alcuni dei nodi al centro della riflessione sul futuro dello Stato sociale, dall’educazione alla valutazione, dall’evoluzione dei sistemi di welfare al ruolo della filantropia, fino all’inclusione e al contrasto delle disuguaglianze.

Di seguito proponiamo una panoramica degli eventi che vedranno protagonista il Gruppo Fondazione Compagnia di San Paolo nelle giornate del festival.

Promuovere una crescita inclusiva: venerdì 23 ottobre, ore 12:00, Teatro Carignano:

Il Presidente Marco Gilli introdurrà la lectio magistralis del Premio Nobel per L’Economia 2025, Philippe Aghion, dedicata al rapporto tra innovazione e inclusione e alle politiche in materia di istruzione, concorrenza e lavoro. Il confronto affronterà anche il potenziale dell’intelligenza artificiale nel sostenere crescita e benessere.

Investire nell’educazione per salvare lo Stato sociale: alleanze educative per trasformare persone e città: venerdì 23 ottobre, ore 12:30, Museo Nazionale del Risorgimento.
L’incontro, a cura della Fondazione Compagnia di San Paolo, mette al centro il ruolo delle alleanze tra scuola, istituzioni, organizzazioni culturali e sanitarie, Terzo Settore, imprese e famiglie nella costruzione di opportunità educative di qualità. Tra le partecipanti Fatima Zahra El Maliani, componente del Consiglio Generale della Fondazione, insieme a Carlotta Salerno, Vanessa Pallucchi e Rossella Riccò, con il coordinamento di Jacopo Ricca. L’esperienza di Città dell’Educazione sarà uno dei riferimenti del confronto.

Il contributo della filantropia all’evoluzione del nuovo welfare nel sistema Paese: venerdì 23 ottobre, ore 18:30, Circolo dei lettori. A cura di Assifero, l’incontro vedrà la partecipazione del Segretario Generale della Fondazione Alberto Anfossi, insieme a Cecilia Guglia, Davide Maggi, Franca Maino e Fabrizio Serra. Al centro del confronto sarà il ruolo delle fondazioni e degli enti filantropici nell’evoluzione di sistemi di welfare capaci di coniugare prossimità, innovazione e coesione sociale.

La prova dei fatti: fondazioni, valutazione e innovazione sociale: sabato 24 ottobre, ore 11:00, Oratorio San Filippo Neri. La Fondazione Compagnia di San Paolo propone un confronto dedicato al ruolo della valutazione e delle evidenze empiriche nella lettura dell’efficacia degli interventi sociali e nella definizione delle politiche pubbliche. Interverranno Simone Martino, Responsabile Valutazione della Fondazione, Marzia Sica, Responsabile Obiettivo Persone, e Gian Paolo Barbetta dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Quali politiche per l’integrazione dei migranti?: domenica 25 ottobre, ore 14:30, Biblioteca Nazionale Universitaria. Nell’ambito de I Dialoghi della Stampa, il Segretario Generale Alberto Anfossi parteciperà al confronto con il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, Sergio Chiamparino e l’economista Tommaso Frattini, moderato da Federico Monga. L’incontro propone una riflessione sull’evoluzione delle politiche di accoglienza e integrazione e sulle sfide che queste pongono alla coesione sociale e urbana.

Investire nel futuro: asset building e disuguaglianze educative: sabato 24 ottobre, ore 18:30, Oratorio San Filippo Neri. A cura della Fondazione Ufficio Pio, l’appuntamento approfondirà il rapporto tra opportunità educative e condizioni di partenza, a partire dalle esperienze di asset building sviluppate per sostenere percorsi di autonomia e contrastare le disuguaglianze. Interverranno William Revello, Direttore della Fondazione Ufficio Pio, Franca Maino, Valentina Battiloro e Giovanni Vezzoli.

 

Tutti gli appuntamenti del Festival sono gratuiti e aperti al pubblico, con accesso libero fino a esaurimento posti; per alcuni incontri è prevista la possibilità di prenotazione. Il programma completo e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival Internazionale dell’Economia.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili