La Fondazione Compagnia di San Paolo e Réseau Entreprendre Piemonte rilanciano APICE con una nuova Call rivolta alle aree interne e/o montane dell’arco alpino di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Due territori saranno accompagnati nella definizione di un Piano d’Azione locale per rigenerare beni, spazi e servizi di comunità con processi partecipativi, creando così le condizioni ideali per accogliere e sostenere nuove iniziative imprenditoriali giovanili.
La nuova Call per i Territori APICE 2026/27 si inserisce nel percorso dedicato a rafforzare le capacità dei territori alpini di generare nuove opportunità di sviluppo, attraverso la partecipazione attiva delle comunità locali e la valorizzazione delle risorse disponibili.
L’iniziativa prende le mosse dalla necessità di confrontarsi con alcune delle fragilità demografiche ed economiche che interessano queste aree, dallo spopolamento alla progressiva riduzione dei servizi essenziali, e al tempo stesso con le potenzialità legate alla presenza di risorse ambientali, patrimonio, competenze e capitale sociale.
In questa prospettiva, APICE – Giovani, partecipazione e imprese per le Alpi – progetto di Réseau Entreprendre Piemonte promosso e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Missione Favorire la partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura e della Missione Accelerare l’innovazione dell’Obiettivo Pianeta – mette in relazione sviluppo locale, partecipazione attiva e imprenditorialità giovanile, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni che possono favorire la permanenza dei giovani, l’attrazione di nuove competenze e la nascita e il consolidamento di iniziative imprenditoriali capaci di contribuire alla vitalità delle comunità locali.
La Call si rivolge alle aggregazioni di Comuni delle aree montane e/o interne dell’arco alpino di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Le candidature dovranno riguardare aggregazioni territorialmente contigue, composte da un minimo di 3 e un massimo di 10 Comuni, rappresentate da un Comune capofila, un’Unione di Comuni o un’Unione Montana.
I due territori selezionati saranno accompagnati nella progettazione e nello sviluppo di un Piano d’Azione locale, elaborato e attuato attraverso metodologie partecipative, orientato a individuare e a intervenire per creare o migliorare quelle condizioni di contesto che favoriscono l’insediamento di imprenditorialità giovanile. Gli ambiti di lavoro potranno comprendere, a titolo di esempio, processi partecipativi per la rifunzionalizzazione di immobili e beni pubblici dismessi o sottoutilizzati, la gestione del patrimonio fondiario e forestale, l’innovazione sociale e i servizi di prossimità. Potranno inoltre essere sviluppate iniziative legate alla sostenibilità, all’economia circolare, alle filiere locali e alle opportunità offerte dalla transizione digitale.
Il percorso si sviluppa in più fasi tra loro connesse, con l’obiettivo di intervenire dapprima sulle condizioni di contesto e accompagnare successivamente l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali giovanili. La progettazione e l’attuazione dei Piani d’Azione territoriali si intrecceranno infatti con il successivo percorso rivolto alle giovani imprese, creando un collegamento tra le priorità individuate dalle comunità e le opportunità per chi intende avviare o sviluppare un’attività nei territori coinvolti.
Apice prevede inoltre una successiva Call rivolta a under 40 con idee imprenditoriali o imprese interessate a insediarsi nei territori coinvolti. Le iniziative selezionate potranno accedere a un programma di incubazione e accelerazione, accompagnato da attività di tutoraggio e mentoring, a sostegno della definizione e dello sviluppo dei rispettivi progetti d’impresa.
La nuova edizione si inserisce nel percorso avviato nel luglio 2024, APICE ha preso avvio con un ciclo nazionale di webinar formativi che ha coinvolto circa 100 tra giovani imprenditori e imprenditrici, amministratori e amministratrici e tecnici locali, approfondendo le sfide e le opportunità legate all’imprenditorialità nelle aree alpine.
Nel 2025, il progetto è entrato nella fase di sperimentazione territoriale, con un primo intervento nelle Valli di Susa e Soana. In Valle Soana il lavoro si è concentrato sull’abitabilità e sulla messa a disposizione di spazi abitativi e produttivi mentre in Valle di Susa l’attenzione è stata rivolta all’accessibilità dei terreni incolti e alla valorizzazione di beni pubblici. Il lavoro sulle condizioni di contesto ha accompagnato la successiva selezione di dieci progetti imprenditoriali giovanili, inseriti in un percorso di incubazione e accelerazione.
La Call 2026/27 sviluppa questa esperienza estendendo il modello a nuove aree alpine e rafforzando il coinvolgimento delle amministrazioni locali fin dalle prime fasi, affinché possano contribuire a individuare le priorità e a costruire condizioni favorevoli all’insediamento di nuove iniziative.
Le aggregazioni interessate a partecipare potranno presentare la propria candidatura attraverso il soggetto capofila formalmente individuato dai Comuni, trasmettendo la documentazione richiesta entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026. Tutte le informazioni, il testo integrale della Call per i Territori e la documentazione necessaria per candidarsi sono disponibili sul sito progetto-apice.it e nella sezione Call Aperte del portale di Réseau Entreprendre Piemonte.