Le Comunità Energetiche Rinnovabili non sono soltanto un nuovo modello di produzione e condivisione dell’energia, ma un’opportunità per rafforzare i territori e costruire nuove forme di collaborazione. La Fondazione racconta in un nuovo video il proprio impegno nel sostenere e accompagnare lo sviluppo delle CER in Piemonte e Liguria.

Data di pubblicazione: 29 Luglio 2026
Obiettivo
Pianeta.
Obiettivo
Persone.

Per la Fondazione Compagnia di San Paolo, le Comunità Energetiche Rinnovabili costituiscono una delle espressioni più concrete di una transizione ecologica capace di coniugare innovazione, sostenibilità e coesione sociale.

Più che un modello innovativo per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, le CER delineano un cambio di paradigma in cui l’energia, da bene prevalentemente consumato in modo individuale, diventa una risorsa collettiva capace di generare nuove forme di collaborazione, fiducia e partecipazione.

Una sfida che non riguarda esclusivamente la realizzazione delle strutture tecnologiche necessarie, ma anche la capacità di costruire comunità che sappiano governare insieme un bene essenziale. Una rete energetica può così trasformarsi in una vera e propria infrastruttura sociale, diventando uno spazio nel quale la transizione ambientale rafforza i legami territoriali e contribuisce a ridurre le disuguaglianze.

Per accompagnare questa trasformazione, la Fondazione contribuisce a costruire ecosistemi favorevoli all’innovazione, mettendo in campo competenze multidisciplinari per supportare i territori nel superamento delle complessità tecniche, normative e organizzative.

Questo approccio trova concretezza nelle esperienze avviate in Piemonte e Liguria, dove la Fondazione ha avviato il proprio impegno sulle Comunità Energetiche Rinnovabili fin dal 2022, quando il tema era ancora emergente.

Con Next Generation We l’Ente filantropico torinese ha sostenuto gli enti pubblici locali, con particolare attenzione ai Comuni di minori dimensioni, nella realizzazione di studi di fattibilità, creando le condizioni per cogliere le opportunità offerte dal PNRR.
Con il bando Sinergie ha poi accompagnato la progettazione, la nascita e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili, sostenendone l’evoluzione verso modelli capaci di generare valore e continuità nel tempo.

Un percorso che ha contribuito alla nascita e al consolidamento di 57 CER, coinvolgendo circa 1.900 utenti nella sperimentazione di nuovi modelli di produzione, consumo e condivisione dell’energia e favorendo la costruzione di un capitale relazionale nei territori, attraverso reti di collaborazione che rafforzano la capacità delle comunità di affrontare insieme la transizione energetica.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili mostrano come la transizione energetica possa diventare uno strumento di sviluppo sociale e territoriale. Le esperienze sostenute dalla raccontano tre modalità complementari di costruire valore condiviso:

la CER Roero, che attraverso il coinvolgimento di numerosi Comuni e cittadini sperimenta un modello di collaborazione su scala territoriale; la Fondazione Energie di Comunità ETS, che a Torino mette in connessione realtà diverse – tra cui parrocchie, università e soggetti del Terzo Settore – per sviluppare una rete urbana fondata sulla partecipazione; e Oremo Energia Solidale di Biella, dove i benefici della condivisione energetica diventano una leva di inclusione e sostegno alla comunità.

Nel caso di Oremo, i primi 4.150 euro di incentivi generati dalla condivisione dell’energia sono stati destinati al sostegno di attività estive inclusive per bambine e bambini, mentre l’energia prodotta alimenta una piscina dedicata ad attività riabilitative, contribuendo alla riduzione dei costi di riscaldamento attraverso l’autoproduzione.

Tre esperienze che mostrano come le Comunità Energetiche Rinnovabili possano trasformare l’energia condivisa in opportunità, servizi e valore per i territori.

Nel quadro delineato dal Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo, la tutela dell’ambiente rappresenta una delle dimensioni fondamentali per promuovere uno sviluppo equo e inclusivo. L’impegno relativo alle Comunità Energetiche Rinnovabili si inserisce così in una visione sociale e ambientale più ampia che considera la sostenibilità come un equilibrio dinamico tra ambiente e benessere delle comunità.

L’ambizione della Fondazione è quella di contribuire alla diffusione di infrastrutture sociali che rendano i territori più autonomi e resilienti, meno esposti alle instabilità energetiche e geopolitiche e maggiormente capaci di affrontare le trasformazioni future.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 3  Salute e benessere
SDG 7  Energia pulita e accessibile
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 15  Vita sulla Terra
SDG 17  Partnership per gli obiettivi