Con oltre 1.500 persone coinvolte, 345 piani di conciliazione personalizzati e una rete di servizi oggi più accessibile, Bi.lanciare conclude un percorso triennale che ha contribuito a rafforzare le opportunità di partecipazione al lavoro e di benessere per le famiglie del territorio biellese.

Data di pubblicazione: 16 Giugno 2026
Obiettivo
Persone.

Lo scorso 15 giugno Palazzo Gromo Losa a Biella ha ospitato l’evento conclusivo di Bi.lanciare, il progetto triennale sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito della Call for Action Equilibri.

L’iniziativa, promossa per sostenere risposte integrate alle sfide della conciliazione tra vita, lavoro e cura, ha rappresentato un laboratorio territoriale capace di mettere in relazione enti pubblici, terzo settore, imprese e comunità locali, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e migliorare l’accesso ai servizi per le famiglie.

L’evento, dal titolo “Bi.lanciare conta. Parole che raccontano e guardano al futuro”, si è aperto con gli interventi di Erika Vallera, Consigliera di Parità della Provincia di Biella, Federica Collinetti, Presidente del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, capofila del progetto e Marzia Sica, Responsabile Obiettivo Persone della Fondazione Compagnia di San Paolo.

A seguire, la tavola rotonda “Quali apprendimenti trasformativi per il territorio?”, coordinata dalla giornalista Elena Miglietti, ha offerto uno spazio di confronto sulle prospettive aperte dal progetto e sulle sfide future per il territorio. Al dibattito hanno preso parte Nicoletta Pamparato, Obiettivo Persone della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marta Maglioli della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Simone Rosso, Direttore CTV, ed Elisabetta Prederigo, Vicesindaca del Comune di Valdilana.

Un contributo particolarmente significativo è arrivato dalla testimonianza di Laura Debernardi, che ha condiviso la propria esperienza come partecipante al progetto, offrendo uno sguardo diretto sugli effetti generati dal percorso nella vita delle persone coinvolte. Il confronto ha inoltre evidenziato il valore delle collaborazioni costruite tra istituzioni, imprese e Terzo Settore e la necessità di consolidare pratiche e strumenti capaci di trasformare l’esperienza di Bi.lanciare in una risorsa duratura per il territorio.

La conclusione del progetto è stata affidata agli interventi istituzionali di Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo e Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

Durante il suo intervento, il Segretario Generale Anfossi ha avuto modo di sottolineare il valore strategico dell’esperienza: «Bi.lanciare conferma quanto sia strategico investire nella capacità dei territori di costruire risposte integrate ai bisogni delle persone. Il percorso sviluppato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha contribuito in questi anni a rafforzare reti territoriali, servizi e opportunità per donne, bambine, bambini e famiglie, promuovendo uno sviluppo più equo e inclusivo. La sfida che oggi si apre è consolidare quanto costruito, affinché le innovazioni sperimentate e le alleanze attivate possano diventare parte stabile delle risposte offerte alle comunità, in coerenza con il Piano Strategico della Fondazione Compagnia di San Paolo.»

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati raggiunti nei tre anni di attività. Il progetto ha coinvolto complessivamente 1.548 persone, tra cui 397 donne e 659 figli minorenni. Sono stati definiti 345 piani di conciliazione personalizzati e 179 persone hanno intrapreso percorsi di orientamento e accompagnamento, che hanno portato a 91 inserimenti lavorativi o miglioramenti professionali.

Accanto alle azioni dedicate all’occupazione, il progetto ha promosso opportunità educative rivolte ai più giovani, coinvolgendo 364 minori in esperienze formative e di crescita. Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata alla corresponsabilità familiare, con il coinvolgimento attivo di 20 padri nei percorsi proposti.

Tra i risultati più significativi emerge la costruzione di strumenti destinati a proseguire oltre la conclusione del progetto. L’Hub di Conciliazione e la “metropolitana dei servizi” sviluppata all’interno della piattaforma BiellaWelfare consentono oggi di orientarsi all’interno di una rete di 540 servizi territoriali, rendendo più semplice l’accesso alle opportunità disponibili per cittadini e famiglie.

L’esperienza di Bi.lanciare conferma la visione alla base della Call for Action Equilibri, promossa nell’ambito delle missioni Favorire il lavoro dignitoso ed Educare per crescere insieme dell’Obiettivo Persone. Fenomeni come la denatalità, la bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro e la povertà educativa sono strettamente interconnessi e richiedono risposte capaci di agire contemporaneamente sulle opportunità di lavoro, sulla conciliazione tra tempi di vita e di cura e sull’accesso a percorsi educativi di qualità.

In questa prospettiva, il valore di Bi.lanciare va oltre i risultati conseguiti nel corso del triennio. Il progetto ha contribuito a rafforzare l’infrastrutturazione sociale del territorio biellese, consolidando collaborazioni tra enti pubblici, terzo settore, imprese e organizzazioni locali e sviluppando strumenti condivisi per l’orientamento, la conciliazione e l’accesso ai servizi.

Un patrimonio di relazioni, competenze e opportunità che continua a generare valore per la comunità anche oltre la conclusione del progetto. Ulteriori approfondimenti sono disponibili all’interno del Comunicato stampa disponibile di seguito.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 5  Parità di genere
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica