Uno spazio generativo che promuove autonomia e lavoro dignitoso, dimostrando come la sinergia tra arte, impresa e partecipazione possa trasformare il territorio. Stampè diventa così luogo di co-creazione e inclusione, dove competenze, relazioni e opportunità si intrecciano rafforzando la comunità e il tessuto sociale.
È stato inaugurato lo scorso 11 marzo, negli storici spazi di via Stampatori 5 a Torino, Stampè – Galleria in Circolo, un nuovo Atelier di Comunità concepito come laboratorio sociale in cui arte, impresa e inclusione si incontrano.
All’inaugurazione, avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì, hanno partecipato il Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli e il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, insieme a tutte le realtà promotrici dell’iniziativa.
“Con il Programma Piani Generativi di Impresa 2 promosso nell’ambito del protocollo Quadro con la Città di Torino, la Fondazione Compagnia di San Paolo intende rafforzare l’economia sociale torinese e sostenere progetti capaci di creare lavoro dignitoso e inclusione. Attraverso il sostegno a Stampè – Galleria in Circolo contribuiamo a sostenere i percorsi di autonomia delle persone più vulnerabili e a dimostrare come impatto sociale e sviluppo economico possano procedere insieme” ha dichiarato sul tema il Presidente Marco Gilli.
La realizzazione dello spazio è infatti il risultato di una partnership che coinvolge istituzioni pubbliche, Terzo Settore e filantropia. Il progetto è promosso e gestito dall’impresa sociale Stampatori 5 s.r.l., che riunisce le realtà Educamondo, Kairos, Krearte, Liberitutti e Il Nodo, insieme ad Arci Torino, con l’obiettivo di animare l’Atelier come luogo aperto di partecipazione e co-generazione.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione attiva con la Città di Torino, nell’ambito del programma PN Metro Plus, e al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, che accompagna il progetto nel quadro del programma Piani Generativi di Impresa 2 dedicato al rafforzamento dell’economia sociale del territorio.
Nato come vetrina per le imprese sociali e come luogo capace di sostenere percorsi formativi e opportunità occupazionali – con un’attenzione particolare rivolta a giovani e donne – Stampè rappresenta un modello di intervento orientato a generare un cambiamento sistemico, promuovendo risposte di lungo periodo capaci di rafforzare il contesto sociale ed economico locale.
Il progetto valorizza le competenze delle singole persone e le risorse della comunità, in perfetta armonia con la strategia delineata dalla Missione Favorire il lavoro dignitoso dell’Obiettivo Persone della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Uno spazio progettato per essere flessibile, ibrido e permeabile, in cui cultura, artigianato e socialità si intrecciano per favorire l’incontro tra persone e professioni.
Il centro offre diversi servizi rivolti alla cittadinanza, tra cui:
- un circolo artistico-culturale,
- l’Antenna Occupazione per l’orientamento e l’accompagnamento al lavoro,
- spazi di co-working per rispondere alle nuove esigenze professionali,
- aree dedicate alla promozione dei prodotti del Terzo Settore e delle piccole realtà artigianali locali.
Il progetto ha aperto le sue attività con una mostra collettiva che coinvolge sette associazioni culturali e un’agenzia di comunicazione, interpretando il “fare arte” come forma di partecipazione culturale e di impegno civile.
Con Stampè prende forma un luogo in cui la cultura diventa leva di inclusione, dimostrando come la valorizzazione delle persone, delle competenze e delle relazioni possa generare nuove opportunità di autonomia e benessere condiviso.
Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a consultare il comunicato stampa disponibile di seguito.
