La Fondazione
La Fondazione Compagnia di San Paolo (nel seguito anche la “Compagnia” o la “Fondazione”) è una fondazione filantropica di origine bancaria con sede a Torino (www.compagniadisanpaolo.it) che opera sul territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e persegue finalità di utilità sociale allo scopo di favorire lo sviluppo culturale, civile ed economico dei territori in cui opera.
La sua azione − dedicata allo sviluppo inclusivo e sostenibile, al rapporto tra ambiente e comunità umana, alla cultura e al sapere quale ricchezza per l’individuo e la società – si sviluppa cercando di tenere sempre al centro le persone, con le loro qualità e specificità, promuovendo lo sviluppo pieno dei talenti individuali e il raggiungimento delle aspirazioni, dell’autonomia e della responsabilità di ciascuna, a partire da quelle più fragili, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità.
L’indirizzo strategico della Fondazione Compagnia di San Paolo prende operativamente forma attraverso 3 Obiettivi (Cultura, Persone, Pianeta) e 14 Missioni, in cui si articola un approccio che punta alla combinazione di un taglio settoriale − per garantire il necessario grado di specializzazione e focalizzazione − e una lettura trasversale − per mettere in rilievo gli aspetti comuni che toccano i diversi ambiti di lavoro e perseguire al meglio gli obiettivi di fondo.
Premessa
In una fase storica in cui le strategie pubbliche nazionali, regionali e comunali stanno investendo con crescente decisione sulla mobilità attiva e sostenibile, diventa evidente l’urgenza di accompagnare tale sviluppo con interventi strutturati di educazione, sensibilizzazione e formazione.
In particolare, l’aumento delle infrastrutture ciclabili, così come la crescente diffusione dell’uso quotidiana della bicicletta e di altri mezzi di micromobilità, sta infatti generando nuovi bisogni legati alla sicurezza stradale, alla convivenza tra diversi utenti della strada e alla diffusione di comportamenti responsabili negli spazi pubblici.
Questo contesto, ricco di opportunità ma ancora non sufficientemente presidiato, richiede un’azione coordinata e multistakeholder in cui la Fondazione possa esercitare un ruolo efficace, contribuendo a rafforzare una cultura condivisa della mobilità attiva, del benessere e del rispetto dell’ambiente.
Obiettivo della call
La presente call intende individuare un partner progettuale e operativo in grado di co-progettare con gli staff della Missione Proteggere l’ambiente e della Missione Promuovere il benessere un progetto sperimentale che unisca:
- consapevolezza civica
- educazione alla sicurezza stradale
- promozione della mobilità attiva
mettendo la mobilità attiva e in particolare la bicicletta al centro di un percorso di crescita individuale e collettiva, che, in coerenza con le linee strategiche delle Missioni proponenti, ne valorizzi i benefici come scelta quotidiana, sostenibile e salutare.
Il progetto dovrà essere concepito come un percorso di formazione, sensibilizzazione e educazione civica, finalizzato a:
- promuovere la mobilità attiva come scelta quotidiana capace di incrementare il benessere psicofisico delle persone e salvaguardare l’ambiente
- incentivare l’utilizzo della bicicletta sia come mezzo di spostamento abituale, sia per attività turistiche, ricreative e sportive
- rafforzare la cultura della sicurezza stradale, attraverso percorsi educativi rivolti a ciclisti, automobilisti, pedoni e utenti di mezzi di micromobilità, con particolare attenzione al mondo della scuola e alle comunità locali.
L’iniziativa dovrà contribuire a generare:
- una cittadinanza più consapevole del proprio ambiente, dei benefici della mobilità attiva e delle ricadute positive sul benessere personale e collettivo
- una maggiore conoscenza della sicurezza stradale, delle regole e dei comportamenti corretti da adottare nello spazio pubblico
- una più diffusa consapevolezza nell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano salutare e sostenibile
- una migliore conoscenza delle associazioni, delle società sportive e degli attori locali impegnati nella promozione della mobilità attiva e sostenibile
La proposta dovrà pervenire da soggetti in partenariato, che abbiano:
- requisiti necessari per la richiesta di contributo alla Fondazione, come previsto dalle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali
- esperienza nell’organizzazione di progetti legati a mobilità sostenibile, sicurezza stradale, educazione civica o ambientale
- competenze di project management;
- capacità di comunicazione, divulgazione e sensibilizzazione;
- utilizzo di metodi educativi e partecipativi, sperimentati in diversi contesti territoriali
- conoscenza delle dinamiche istituzionali e dei processi di governance locale
- abilità relazionali e strategiche per lavorare in contesti multistakeholder, pubblici e privati
È possibile partecipare esclusivamente in partenariato, all’interno del quale deve essere individuato un ente capofila, responsabile della richiesta e dei rapporti con la Fondazione.
Dev’essere allegato un accordo tra partner, in formato libero, che espliciti ruolo, complementarità e contributi dei soggetti coinvolti.
Le candidature dovranno essere inviate, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 15:00 del 30 maggio tramite PEC all’indirizzo obiettivopianeta@pec.compagnia.torino.it e per conoscenza all’indirizzo missioneambiente@compagniadisanpaolo.it indicando come oggetto: “Call for Partnership Mobilità sostenibile -Nome dell’Ente”.
All’interno della comunicazione dovrà essere presente l’Allegato compilato e firmato dal Legale Rappresentante dell’Ente capofila (si accettano allegati compressi, WeTransfer, ecc…).
L’identificazione del soggetto selezionato avverrà entro il 30 giugno 2026.
La fase di co-progettazione con la Fondazione si svolgerà tra giugno e settembre 2026, con incontri online e in presenza. I tempi successivi di realizzazione e il relativo contributo saranno definiti durante la coprogettazione.
La Fondazione Compagnia di San Paolo comunicherà via e-mail al soggetto individuato l’esito positivo della presente call entro il 30 giugno 2026.
L’assenza di ricezione di esito via e-mail è da ritenersi come comunicazione informativa da parte della Fondazione di esito negativo.