[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”” el_class=”text-headline2″]È stato consegnato oggi all’Ospedale Poveri Infermi di Ceva un nuovo ecografo, parte di un più ampio programma di potenziamento delle dotazioni tecnologiche sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Lo strumento contribuirà a migliorare la capacità diagnostica del presidio, la qualità delle cure e l’accessibilità ai servizi sanitari per la popolazione del territorio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/4″ el_class=”page-content”][vc_column_text css=”” el_class=”text”]Si è svolta nella mattinata di oggi 19 giugno, presso l’Ospedale Poveri Infermi di Ceva, la cerimonia di consegna del nuovo ecografo destinato a potenziare i servizi diagnostici del presidio ospedaliero. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale e della capacità di risposta ai bisogni di salute delle comunità locali.

Grazie alla nuova strumentazione, sarà possibile potenziare le attività nei servizi di ostetricia, ginecologia, diagnostica prenatale e diabetologia, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti sempre più accurati e contribuendo a garantire percorsi diagnostici di elevata qualità. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e l’efficacia delle prestazioni, offrendo risposte tempestive ai bisogni di salute delle persone.

Tra i risultati attesi figura anche l’incremento delle prestazioni ambulatoriali e la riduzione dei tempi di attesa. Investire nell’innovazione tecnologica significa infatti rafforzare la capacità del sistema sanitario di prendersi cura delle persone in modo continuativo, contribuendo a rendere i servizi più efficienti e vicini ai cittadini.

Al centro dell’intervento vi è, inoltre, una precisa attenzione alla prossimità delle cure e all’equità di accesso ai servizi sanitari. L’ecografo consegnato questa mattina rappresenta una delle cinque nuove dotazioni tecnologiche previste dal programma complessivo di potenziamento degli ospedali di Mondovì e Ceva.

Più in generale, il programma punta a sviluppare la diagnostica territoriale e domiciliare, superando gli ostacoli che possono limitare l’accesso alle cure, soprattutto per le persone più fragili e per i territori più distanti dai principali servizi sanitari.

Un’attenzione particolare è rivolta alla popolazione anziana. Nel territorio monregalese e cebano gli over 80 rappresentano circa il 9% della popolazione e, per questa fascia, la possibilità di accedere a percorsi di cura e diagnostica sempre più vicini al luogo di vita costituisce un elemento determinante per il benessere e la qualità della vita.

L’iniziativa si inserisce del percorso di accompagnamento che la Fondazione Compagnia di San Paolo porta avanti attraverso la Missione Promuovere il Benessere dell’Obiettivo Pianeta a sostegno della Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS. Nata nel 2024 dall’evoluzione dell’esperienza associativa A.S.S.O. – Amici della Sanità per il Sud Ovest della provincia di Cuneo – la Fondazione è stata accompagnata dall’Ente filantropico torinese in un percorso di consolidamento istituzionale volto a rafforzarne il ruolo come soggetto capace di mobilitare risorse, attivare collaborazioni e generare valore per il territorio.

La consegna odierna rappresenta una delle prime ricadute concrete di questo lavoro. Un risultato che testimonia l’efficacia di un modello fondato sulla collaborazione tra filantropia, istituzioni pubbliche e Terzo Settore per sostenere e rafforzare il sistema sanitario pubblico, traducendo visione strategica e lavoro di rete in benefici tangibili per cittadini e comunità.

In questa direzione si colloca anche la Rete delle Fondazioni Ospedaliere e Enti non Profit del Piemonte, promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, la prima esperienza strutturata in Italia che connette 11 fondazioni ospedaliere ed enti non profit piemontesi con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario pubblico attraverso la condivisione di competenze, esperienze e modelli di intervento.

Attraverso la partecipazione alla rete, la Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS contribuisce a costruire una collaborazione stabile capace di amplificare l’impatto degli investimenti e delle progettualità sui territori.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”80px”][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”sdg-list-wrap”][vc_column][vc_raw_html]JTVCbW9zdHJhU0RHUyU1RA==[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”sdg-list-wrap”][vc_column][vc_raw_html]JTVCU2V6aW9uZV9Eb2N1bWVudGklNUQ=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column]

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