[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”” el_class=”text-headline2″]È disponibile nella sezione Biblioteca Valutazione il documento che raccoglie i risultati del Questionario di gradimento 2026 della Fondazione. L’indagine nasce con l’obiettivo di ascoltare le organizzazioni partner, promuovere trasparenza e apprendimento collettivo e alimentare i processi di miglioramento continuo dell’Ente filantropico torinese.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_column_text]
Data di pubblicazione: 25 Giugno 2026
Istituzionale
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/4″ el_class=”page-content”][vc_column_text css=”” el_class=”text”]Come viene percepita la Fondazione dai propri enti partner? Quale valore genera il suo sostegno e quali aspetti possono essere ulteriormente migliorati? Sono alcune delle domande al centro dell’Indagine sul gradimento della Fondazione, giunta alla quarta edizione e che ha coinvolto le organizzazioni di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che hanno presentato una domanda di contributo nel 2024 o nel 2025. La ricerca nasce con l’obiettivo di raccogliere evidenze utili a orientare i processi di apprendimento e miglioramento continuo.

Le risposte raccolte in forma anonima attraverso un questionario online, somministrato tra il 24 novembre e il 19 dicembre 2025 con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), restituiscono una percezione ampiamente positiva della Fondazione. Gli enti partner la riconoscono infatti come un interlocutore affidabile e un attore strategico per lo sviluppo dei territori.

L’analisi del sentiment condotta su una lista di aggettivi associati dagli enti alla Fondazione ha individuato una serie di caratteristiche ricorrenti associate alla Fondazione, tra cui affidabilità, attenzione, competenza, presenza sul territorio e capacità di innovazione.

L’indagine conferma il ruolo determinante della Fondazione nella realizzazione delle iniziative sostenute. Il 46% dei progetti non sarebbe stato realizzato senza il contributo della Compagnia, mentre il 47% avrebbe subito un ridimensionamento significativo che, in circa la metà dei casi, avrebbe comportato una riduzione del progetto pari almeno al 50%.

Secondo gli enti partner, il successo di una richiesta di contributo è dipeso innanzitutto dalla qualità del progetto (71%), dalla coerenza con gli indirizzi strategici della Fondazione (68%) e dalla rispondenza alle linee guida del bando (58%).

Un dato particolarmente rilevante riguarda il rafforzamento delle competenze organizzative. Tra il 2022 e il 2025, quasi un ente su due (49%) ha partecipato ad attività di capacity building.

In questo ambito, il contributo della Fondazione si conferma rilevante. Il 65% delle organizzazioni coinvolte ha ricevuto un sostegno totale o parziale per realizzare percorsi di crescita e sviluppo delle proprie capacità interne.

Accanto agli elementi positivi, l’indagine individua anche alcuni ambiti sui quali continuare a investire per migliorare ulteriormente la relazione con gli enti partner. I risultati rappresentano una risorsa preziosa per la Fondazione, che considera la valutazione uno strumento essenziale per apprendere dall’esperienza, orientare le proprie scelte future e accrescere l’impatto delle iniziative a beneficio delle comunità.

Per approfondire dati, evidenze e analisi, è possibile consultare il documento di sintesi nella sezione Biblioteca Valutazione.

 

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column]
[/vc_column][/vc_row]