In questa prospettiva, rafforzare le competenze degli enti locali e favorire la contaminazione tra saperi diventa una condizione essenziale per generare soluzioni efficaci e durature.
Le Linee guida per attività a supporto della ricerca interdisciplinare 2026 si configurano come uno strumento agile e flessibile, pensato per sostenere l’autonomia progettuale degli enti di ricerca del Nord-Ovest e valorizzarne il potenziale in una dimensione internazionale.
L’iniziativa riconosce infatti nella connessione tra dimensione globale e radicamento territoriale un elemento chiave per attrarre e trattenere talenti e competenze d’eccellenza.
L’obiettivo delle Linee guida 2026 è far dialogare discipline diverse, superando i confini tradizionali del sapere e favorendo la contaminazione di competenze e prospettive per generare risposte più efficaci alle sfide del nostro tempo.
L’iniziativa si configura come un’azione di sistema, volta a generare valore per il territorio e a rafforzare un ecosistema della ricerca più aperto, dinamico e connesso a livello internazionale.
Possono presentare domanda istituti pubblici e privati di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi del Decreto Ministeriale 11 aprile 2008, e istituzioni pubbliche o private non profit il cui fine statutario comprenda attività di ricerca, con sede in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta.
Le Linee guida 2026 sosterranno progettualità volte a rafforzare le istituzioni di ricerca attraverso diverse azioni strategiche, tra cui:
- attività di formazione e aggiornamento su metodologie innovative, che promuovono l’adozione di tecniche di ricerca d’avanguardia e favoriscono la partecipazione a momenti di confronto nazionali e internazionali.
- Programmi di scambio e attrazione di ricercatori a livello internazionale, in grado di attrarre talenti e costruire reti globali capaci di generare soluzioni condivise alle sfide comuni.
- Iniziative di sensibilizzazione e formazione delle nuove generazioni, organizzate sul territorio per avvicinare il pubblico ai temi della ricerca e preparare i giovani ad affrontare la complessità del futuro.
- Azioni per la transizione digitale e la valorizzazione dei risultati scientifici, che potenziano la gestione e la diffusione dei dati e rafforzano l’autonomia degli enti nella promozione dei propri risultati.
- Studi e pratiche interdisciplinari, che integrano approcci come il design sistemico e le pratiche artistiche per offrire soluzioni olistiche ai bisogni delle comunità locali.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 13:00 del 16 settembre 2026 tramite la piattaforma ROL della Fondazione.
Per maggiori dettagli sui criteri di ammissibilità, partecipazione e valutazione è possibile consultare il testo completo delle Linee guida all’interno della sezione Contributi del sito della Fondazione.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”sdg-list-wrap”][vc_column][vc_raw_html]JTVCbW9zdHJhU0RHUyU1RA==[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=”stretch_row” el_class=”download-area-wrap mt-0 mb-0″ css=”.vc_custom_1587069376729{margin-bottom: 0px !important;}”][vc_column el_class=”download-area”][vc_raw_html]JTVCU2V6aW9uZV9Eb2N1bWVudGklNUQ=[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column]
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