In questo contesto, il programma Next Generation You (NGYou) ha rappresentato un laboratorio di sperimentazione orientato a trasformare la logica dell’intervento filantropico, dal sostegno ai singoli progetti al supporto dei processi di trasformazione organizzativa.
I risultati della valutazione qualitativa e della valutazione quantitativa condotte sulla prima edizione del bando offrono una lettura integrata dei cambiamenti generati sia all’interno degli enti sia nel loro rapporto con la Fondazione.
La valutazione qualitativa evidenzia come Next Generation You abbia agito come un catalizzatore nel ridefinire il paradigma relazionale tra ente finanziatore e organizzazioni beneficiarie. Superando il tradizionale modello erogativo e gerarchico, il programma ha favorito l’emergere di una “partnership evolutiva”.
In questo nuovo perimetro, la relazione con la Fondazione e con i consulenti strategici — intesi come facilitatori dei processi di consapevolezza organizzativa — ha superato la sola logica erogativa, dando origine a uno spazio di riflessione e crescita. Questo percorso ha permesso agli enti di avviare un processo di autoanalisi critica, sviluppando una maggiore lucidità sulle proprie fragilità e potenzialità latenti.
Il processo non ha agito solo sul piano degli strumenti tecnici, ma ha legittimato e accelerato cambiamenti strutturali spesso rimandati, confermando la qualità della relazione — fondata su ascolto e fiducia — come principale driver del rafforzamento istituzionale e del consolidamento del ruolo della Fondazione come alleato strategico.
La valutazione quantitativa restituisce un quadro di rafforzamento strutturale complessivamente molto positivo, con miglioramenti misurabili nelle diverse dimensioni della capacità organizzativa. L’analisi ha integrato la misurazione dell’impatto lordo (i miglioramenti osservati negli enti prima e dopo il bando) con un approccio controfattuale, volto a isolare l’impatto netto, ovvero i cambiamenti realmente riconducibili al programma rispetto all’andamento generale del contesto esterno.
L’analisi mostra come gli enti abbiano investito in modo prioritario nel capitale umano, con un incremento del 10% dei dipendenti a tempo indeterminato e una crescita del 25% nella partecipazione ad attività formative.
Sul piano della gestione interna emerge un rafforzamento della cultura dell’accountability e dell’utilizzo di strumenti di valutazione interna, insieme a un miglioramento della programmazione finanziaria. Particolarmente rilevanti sono anche i risultati relativi alla solidità economica delle cooperative sociali: pur in un contesto generale di contrazione della redditività, gli enti trattati mostrano una maggiore efficienza operativa e un rafforzamento della struttura patrimoniale.
Questa maggiore robustezza organizzativa si traduce infine in una capacità di impatto più ampia verso l’esterno, come dimostra l’incremento del 96% dei giovani (14–29 anni) raggiunti dalle attività degli enti.
Nonostante alcune criticità legate al contesto esterno, che hanno inciso sulla redditività, gli enti partecipanti sono riusciti a compensare tali dinamiche attraverso un rafforzamento della struttura interna e della pianificazione strategica.
La lettura congiunta dei due documenti conferma che il rafforzamento del Terzo Settore non dipende esclusivamente dall’acquisizione di competenze tecniche, ma dallo sviluppo di una capacità organizzativa adattiva e resiliente.
I risultati pubblicati non rappresentano soltanto un esercizio di rendicontazione, ma una base di conoscenza utile a orientare le future politiche filantropiche e a stimolare il dibattito sulla sostenibilità e sull’innovazione nel Terzo Settore.
Per approfondire le metodologie adottate e analizzare nel dettaglio i dati emersi, vi invitiamo a consultare i report sintetici della valutazione qualitativa e quantitativa, disponibili all’interno della sezione Biblioteca Valutazione del sito della Fondazione.
Un ulteriore approfondimento rispetto al percorso compiuto da Next Generation You è disponibile all’interno della pubblicazione “Sviluppo organizzativo del Terzo Settore”, consultabile nella sezione Biblioteca Valutazione – Philanthropy Lab.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column]
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