[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”” el_class=”text-headline2″]Unire cultura, creatività, ricerca e innovazione per interpretare il cambiamento è il filo conduttore che attraversa l’ecosistema del design torinese, le iniziative della Fondazione e Torino Design City 2026, valorizzando il design come metodo per leggere la complessità, accompagnare la transizione ecologica e contribuire alla trasformazione dei territori.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_column_text]
Data di pubblicazione: 6 Ottobre 2026
Obiettivi: Cultura
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/4″ el_class=”page-content”][vc_column_text css=”” el_class=”text”]Nelle economie contemporanee, l’attrattività di un territorio si lega sempre più alla capacità di mettere in relazione competenze, conoscenza, creatività, ricerca e innovazione. Generare opportunità, favorire reti e collaborazioni, attrarre e trattenere talenti e contribuire alla qualità degli spazi urbani sono dimensioni che concorrono alla vitalità culturale e allo sviluppo dei territori.

In questo contesto, il design può assumere un ruolo che va oltre la dimensione creativa e produttiva, diventando un’infrastruttura di relazione e progettazione e, al tempo stesso, un metodo per connettere competenze, leggere la complessità e progettare possibilità di trasformazione.

Per Fondazione Compagnia di San Paolo, questa impostazione si traduce nel rafforzamento dell’ecosistema torinese del design, attraverso il sostegno agli attori che lo animano e la sperimentazione del design all’interno dei propri strumenti.

Un’azione che mette in relazione cultura, ricerca e competenze scientifiche promuove il confronto sullo spazio urbano e accompagna i processi di transizione, valorizzando il contributo del design allo sviluppo e all’attrattività del territorio e al suo posizionamento nelle reti nazionali e internazionali.

In questo scenario si colloca la partecipazione della Fondazione al Tavolo Consultivo promosso dalla Città di Torino a seguito del riconoscimento UNESCO di Torino Città Creativa del Design, contribuendo al confronto e all’individuazione di azioni di sistema per lo sviluppo e il rafforzamento dell’ecosistema locale.

L’impiego del design come metodo di lavoro e progettazione trova nel Bando STARTER un primo ambito di applicazione. Il Bando mette in relazione realtà culturali e creative con partner scientifici per sperimentare nuovi linguaggi e modalità di racconto delle grandi crisi del presente. La prima edizione, dedicata alla crisi climatica, ha integrato un percorso di accompagnamento basato sul design sistemico, volto a rafforzare la capacità dei progetti di leggere la complessità, mettere in relazione fenomeni e competenze e individuare possibili direzioni di trasformazione.

Anche il Bando Wonder ha portato il design al centro di un percorso di sperimentazione, sostenendo progetti orientati alla creazione di soluzioni e servizi innovativi in risposta ai bisogni del territorio e alle sfide della transizione verde.

L’impegno della Fondazione passa inoltre dal sostegno continuativo a soggetti che operano in ambiti diversi e complementari del design, dell’architettura e della cultura progettuale. Circolo del Design contribuisce alla diffusione della cultura del progetto e al confronto tra professionisti, istituzioni e pubblico; Print Club Torino APS, con Graphic Days, lavora sulla sperimentazione dei linguaggi visivi e sulla valorizzazione delle competenze creative; Stratosferica, con Utopian Hours, porta una dimensione internazionale alla riflessione sul futuro delle città e dello spazio urbano. A queste esperienze si affiancano numerose altre progettualità sostenute dalla Fondazione, che contribuiscono, con approcci e linguaggi differenti, a rafforzare e diversificare l’ecosistema del design sul territorio.

È all’interno di questo percorso che si colloca il sostegno della Fondazione a Torino Design City 2026, sviluppata nel quadro delle attività legate al riconoscimento di Torino Città Creativa UNESCO del Design. La Biennale rappresenta un’occasione per mettere in relazione le diverse componenti dell’ecosistema, dare visibilità a esperienze e pratiche progettuali e rafforzare il posizionamento di Torino come territorio in cui il design contribuisce alla cultura, all’innovazione e ai processi di trasformazione.

La prima edizione di Torino Design City 2026, in programma dall’8 al 31 ottobre, è dedicata alle “Transizioni Tangibili” e pone al centro la dimensione ecologico-ambientale. Mostre, incontri e laboratori esplorano come il design possa contribuire a rendere leggibili e affrontabili trasformazioni complesse, traducendo grandi questioni contemporanee in pratiche, strumenti ed esperienze concrete.

All’interno della programmazione della Biennale, Fondazione Compagnia di San Paolo sarà presente con due appuntamenti che restituiscono, da prospettive complementari, il percorso sviluppato in questi anni.

Da un lato, la capacità del design di aprire nuovi spazi di sperimentazione e confronto; dall’altro, il suo potenziale nel mettere in relazione saperi, competenze e soggetti diversi per affrontare le trasformazioni del territorio. Due momenti che portano così al centro della Biennale il contributo del design alla lettura e alla progettazione del cambiamento.

Gli appuntamenti di ottobre a Torino nell’ambito del design

GRAPHIC DAYS® 

Dal 15 al 25 ottobre 2026, torna a Torino l’undicesima edizione di Graphic Days®, negli spazi di via Banfo 43 e via Banfo 16, all’interno di due nuovi cantieri del Gruppo Building, luoghi in fase di rigenerazione. Il tema di quest’anno è DISORDINE, un concetto attraverso cui il festival esplora il rapporto tra design e caos, per raccontare come la progettazione possa aiutare a fare chiarezza in un mondo sempre più complesso, ma anche disorientare, mettere in discussione le certezze e aprire nuove prospettive. Mostre, installazioni, incontri e progetti diventano così strumenti per indagare le diverse forme che il disordine può assumere nella comunicazione visiva e nella società contemporanea. Nato nel 2016, Graphic Days® è l’appuntamento annuale dedicato al visual design italiano e internazionale che, dalle grandi icone della storia ai protagonisti della scena contemporanea, racconta la comunicazione visiva a 360° e le sue contaminazioni. Un festival diffuso che ogni anno coinvolge artisti, professionisti e studi tra i più rilevanti del panorama internazionale, mettendo in dialogo linguaggi, discipline e visioni differenti.

UTOPIAN HOURS

Il 16 e 17 ottobre torna Utopian Hours, il festival europeo di riferimento sul city making e l’innovazione urbana, che trasforma la città in un laboratorio di idee e pratiche per il futuro delle metropoli. Due giorni di keynote, panel e workshop a Torino, per la seconda parte della Ten Years Edition di Utopian Hours. Oltre 30 speaker internazionali, più di 350 amministratori e urban practitioner italiani, e oltre 100 city official da tutta Europa si riuniscono per due giorni a Torino in una manifestazione stimolante e inclusiva, capace di connettere professionisti, giovani talenti in un racconto vivo e aperto, dove l’arte di fare città si trasforma in esperienza condivisa e visione del futuro.

 

GLI APPUNTAMENTI DI FONDAZIONE COMPAGNIA DI SAN PAOLO NELL’AMBITO DI TORINO DESIGN CITY

12 ottobre | L’inquinamento che non ti aspetti
Museo A come Ambiente | 17:30 – 19:00

Come si raccontano fenomeni complessi come l’inquinamento? E come si possono rendere accessibili dati e conoscenze scientifiche attraverso nuovi linguaggi culturali e creativi?
Il primo appuntamento parte dall’esperienza del Bando STARTER, attraverso il quale Fondazione Compagnia di San Paolo ha sostenuto 14 progetti capaci di mettere in relazione artisti e artiste, ricercatori e ricercatrici, organizzazioni culturali, soggetti scientifici e realtà ambientali.
Un percorso di sperimentazione dedicato alla ricerca di nuove modalità per raccontare la crisi climatica e le sue conseguenze, arricchito anche dall’approccio del design sistemico, grazie all’accompagnamento del Politecnico di Torino.
Durante l’incontro saranno presentate alcune esperienze che affrontano forme di inquinamento spesso difficili da percepire e rappresentare. Attraverso il dialogo con i progetti scopriremo come i linguaggi artistici possano rendere visibile ciò che normalmente resta ai margini della percezione: l’inquinamento acustico, l’inquinamento luminoso e gli effetti del cambiamento climatico sui ghiacciai.

Intervengono:

  • Valeryia Urbanovich – Program Officer, Obiettivo Cultura, Fondazione Compagnia di San
  • PaoloFrancesca Massaioli, Chiara Cardona, Ornella Trespidi – Progetto Dancing on the melting (Associazione Culturale Mosaico Danza)
  • Giulia Mengozzi – Progetto Near Silence (Associazione Culturale Almare)
  • Federico Pellegrino – Progetto Materia Madre (Sideralis APS)

14 ottobre | LA FONDAZIONE COMPAGNIA DI SAN PAOLO E IL SISTEMA DEL DESIGN TORINESE: PROGETTI E METODI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Circolo del Design | 15:30 – 17:00

La transizione ecologica richiede nuove capacità di interpretazione e trasformazione della realtà. In questo contesto, il design si afferma come approccio capace di connettere competenze, attori e visioni per generare innovazione. La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene il sistema del design torinese promuovendo metodologie, sperimentazioni creative, cultura progettuale e interventi sullo spazio urbano. Il panel riflette sul contributo del design nell’accompagnare i processi di cambiamento e rendere tangibili le transizioni nei territori.
Il secondo appuntamento propone quindi uno sguardo più ampio sull’impegno della Fondazione nel sistema del design torinese, a partire da esperienze che agiscono su piani diversi ma complementari: sviluppo di metodologie progettuali, cultura del design, nuovi linguaggi creativi, sensibilizzazione sui temi ambientali, trasformazione e interpretazione dello spazio urbano.
A partire dall’esperienza del Bando STARTER e dai percorsi promossi insieme a Circolo del Design, Graphic Days e Utopian Hours, il panel sarà l’occasione per riflettere su come il design possa contribuire concretamente alla transizione ecologica e accompagnare processi di innovazione culturale e territoriale.

Partecipano:

  • Elena Franco -membro del Consiglio Generale di Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Francesca Gambetta – Responsabile Missione Creare Attrattività, Obiettivo Cultura, Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Enrico Melis – Program Officer, Obiettivo Cultura, Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Ilaria Reposo – Direttrice artistica e creativa di Graphic Days
  • Luca Ballarini – Founder & Director di Stratosferica
  • Sara Fortunati – Presidente del Circolo del Design

15 ottobre | STARTER at RSD15: Plural Contexts, Shared Complexity – Systemic approach for the cultural and creative sector 
Salone Congressi, Fabbrica delle E | 18:30 – 20:00

Le trasformazioni ambientali e sociali contemporanee richiedono strumenti capaci di mettere in relazione conoscenze, linguaggi e punti di vista differenti. In questo contesto, il design sistemico può contribuire a leggere la complessità, costruire connessioni tra attori diversi e accompagnare processi di sperimentazione e progettazione condivisa. Il Bando STARTER della Fondazione Compagnia di San Paolo nasce proprio con l’obiettivo di favorire il dialogo tra produzione culturale, ricerca scientifica e progettazione, sostenendo nuove modalità di interpretazione delle grandi sfide del presente.
Il talk propone una riflessione sull’esperienza di STARTER a partire dal percorso di accompagnamento sviluppato con il Politecnico di Torino e dal ruolo del design sistemico nel supportare i progetti nella lettura delle relazioni tra territori, comunità, dati, saperi e pratiche. In dialogo con il tema di RSD15, Shades of Systemic Design / Pluralism, l’incontro approfondirà in particolare il valore della pluralità di prospettive e della contaminazione tra competenze differenti.

Partecipano:

  • Francesca Gambetta – Responsabile Missione Creare Attrattività, Obiettivo Cultura, Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Team del Politecnico di Torino coinvolto nel percorso di Design Sistemico del bando Starter
  • Progetto Eco-Saperi: memorie indigene e azioni collettive per l’ambiente | Dis-Engage (Associazione di Promozione Culturale CreatiVì)
  • Progetto Natália Trejbalová, Forecasting Landscapes (ARTECO Impresa Sociale SRL)
  • Progetto Ninety Percent of Everything (Associazione U-BOOT Lab)
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