[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”” el_class=”text-headline2″]L’accordo siglato lo scorso 26 maggio promuove la collaborazione transatlantica tra Italia e Stati Uniti per progetti ad alto impatto sociale, culturale e scientifico. L’intesa punta ad attrarre competenze e generare valore sociale durevole, coniugando rilevanza globale e impatto locale in una visione collaborativa per il bene comune.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_column_text]
Data di pubblicazione: 28 Maggio 2026
Istituzionale
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/4″ el_class=”page-content”][vc_column_text css=”” el_class=”text”]La Fondazione Compagnia di San Paolo e la National Italian American Foundation hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) volto a definire un quadro strategico di collaborazione nel campo della filantropia e delle iniziative di interesse pubblico tra Italia e Stati Uniti. L’accordo è stato siglato dai vertici delle due organizzazioni: Marco Gilli, Presidente, e Alberto Francesco Anfossi, Segretario Generale, per la Fondazione Compagnia di San Paolo; John Calvelli, Chairman, e Robert V. Allegrini, Presidente e CEO, per la NIAF.

L’intesa rappresenta un passo significativo nel percorso di internazionalizzazione della Fondazione, delineato dal Documento Programmatico Pluriennale 2025–2028, che individua in questo driver metodologico la leva per connettere il territorio agli epicentri globali del sapere e integrare le dimensioni pubblica, privata e filantropica in iniziative dalla rilevanza globale e impatto locale.

Attraverso questo accordo, la Fondazione intende favorire il collegamento tra donatori, istituzioni e comunità dei due Paesi, mettendo a sistema un’infrastruttura capace di sostenere progettualità trasformative ad alto impatto sociale, culturale e scientifico. L’intesa punta a generare valore sociale durevole, agendo sulle cause strutturali dei bisogni per promuovere un cambiamento sistemico capace di produrre risultati concreti e misurabili sui territori.

La collaborazione nasce dalla complementarità delle due organizzazioni. Da un lato, la NIAF rappresenta un punto di riferimento per la comunità italo-americana e per i donatori attivi negli Stati Uniti; dall’altro, la Fondazione Compagnia di San Paolo mette a disposizione la propria esperienza operativa e l’infrastruttura Fondi Filantropici.

Attraverso questo modello, la Fondazione opera come una piattaforma filantropica strutturata capace di accompagnare il donatore in ogni fase — dall’advisory e il design progettuale fino al monitoraggio e alla valutazione dell’impatto — garantendo una gestione professionale e trasparente delle risorse.

L’accordo si avvale inoltre del quadro normativo garantito da Myriad USA, un’architettura di cross-border giving che consente ai donatori statunitensi di sostenere iniziative in Italia in modo conforme alla legislazione fiscale americana. Un modello che rafforza la capacità della Fondazione di attivare reti e collaborazioni internazionali in maniera efficace, sostenibile e scalabile.

Il protocollo individua alcune aree prioritarie di cooperazione, accomunate dall’obiettivo di rafforzare i legami culturali, educativi e scientifici tra i due Paesi. Tra queste, spicca il sostegno ai programmi dedicati ai giovani e alla leadership internazionale, come il Voyage of Discovery Program e il DiLella Fellows Program promossi da NIAF, volti a favorire lo scambio educativo e lo sviluppo del talento.

L’intesa mira inoltre a potenziare la diplomazia scientifica e la ricerca congiunta, facendo leva sulla consolidata esperienza della Fondazione nel coordinare partnership complesse tra università, centri di ricerca e istituzioni pubbliche.

Particolare rilievo è dato alla promozione di progetti culturali e sociali per la tutela del patrimonio e l’inclusione, oltre che all’organizzazione di eventi istituzionali e attività di fundraising transatlantico. L’obiettivo finale è la creazione di una pipeline di iniziative strategiche capaci di trasformare la collaborazione in un motore di sviluppo duraturo e misurabile per entrambi i Paesi.

L’intesa riflette una visione della filantropia sempre più aperta alla collaborazione tra ecosistemi diversi e fondata sui tre principi cardine che guidano l’azione della Fondazione. La fiducia nel know-how dei partner e delle comunità, la capacità di assumere un rischio razionale investendo in modelli innovativi per affrontare sfide sistemiche e la flessibilità degli strumenti operativi, adottati per rispondere in modo dinamico ai bisogni emergenti.

Con questo accordo, la Fondazione Compagnia di San Paolo consolida il proprio impegno strategico a servizio della collettività nel panorama filantropico internazionale, promuovendo progettualità trasformative capaci di coniugare un solido radicamento territoriale con una visione globale.

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