Un tema, quello della Comunità, ispirato dagli esiti della residenza artistica realizzata dal 20 al 22 maggio in sei luoghi della città, tra cui i Giardini Reali, il Teatro Regio, Porta Palazzo, Piazza Castello, il Campus Luigi Einaudi e il Parco del Valentino. Attraverso l’osservazione e il confronto con chi abita e percorre questi spazi, la ricerca ha esplorato il modo in cui le città si trasformano a partire dalle persone e come il dialogo tra culture, identità e differenti modalità di vivere lo spazio possa contribuire a costruire nuovi luoghi di comunità.
Ai Giardini Reali, i risultati della ricerca prenderanno forma in una mostra espositiva e partecipativa, pensata per coinvolgere il pubblico nella prosecuzione del percorso avviato durante la residenza. Una mappa tridimensionale di Torino permetterà di collocare nello spazio le risposte raccolte e gli spazi di comunità emersi dalla ricerca, mentre un labirinto collaborativo in legno, progettato per un’esperienza a coppie, offrirà una modalità interattiva di partecipazione. Completeranno il percorso gli spazi dedicati alla scrittura calligrafica e alle foto-ritratto, attraverso cui ciascuno potrà lasciare una propria interpretazione del tema della Comunità e contribuire a restituirne volti e significati.
A raccogliere e restituire nuove testimonianze contribuirà anche la Barriola, il dispositivo mobile utilizzato durante la residenza come spazio itinerante di incontro e confronto con la cittadinanza, trasformato di volta in volta in piano di lavoro, set fotografico e punto di osservazione.
La giornata porterà così il tema della comunità dentro uno dei luoghi che circondano la Cavallerizza, rendendo ancora più evidente il legame tra la rigenerazione del complesso e il territorio in cui è inserito. La scelta dei Giardini Reali accompagna infatti una riflessione più ampia sul modo in cui le persone abitano, attraversano e reinterpretano gli spazi urbani, mettendo in relazione la dimensione fisica della trasformazione con quella culturale e relazionale.
A questa dimensione di riflessione e partecipazione si affiancherà la possibilità di conoscere direttamente il processo di trasformazione della Cavallerizza, attraverso le visite guidate al cantiere organizzate da Torino Urban Lab con Secap SpA. Un’occasione per entrare nel complesso, seguirne da vicino la progressiva trasformazione e comprenderne il percorso verso la restituzione alla città e l’insediamento delle sue nuove funzioni.
Il programma della giornata si completa con due laboratori dedicati a bambine e bambini, pensati per stimolare la creatività e la riflessione sullo spazio urbano. Alle ore 11.00, Graphic Days® propone Il museo del parco, mentre alle ore 16.00 Paratissima presenta La città di chi la abita.
Alle 17.30, un talk di restituzione offrirà un momento di confronto informale sul lavoro svolto durante la residenza e sulle prospettive emerse dall’incontro con i diversi luoghi e pubblici coinvolti. Saranno protagonisti il collettivo di designer Superterrestre APS, selezionato da Graphic Days® e specializzato in urbanismo tattico e accessibilità dello spazio pubblico, e il fotografo e artista visivo Alessandro Truffa, selezionato da Paratissima e impegnato in una ricerca sul rapporto tra spazio e struttura sociale. La giornata si concluderà con un momento conviviale e un aperitivo aperto ai partecipanti.
Creative Roads accompagna la trasformazione della Cavallerizza attraverso un programma culturale che si sviluppa nel tempo e oltre i suoi spazi, coinvolgendo 20 artisti, tra professionisti affermati e giovani talenti selezionati attraverso una open call.
Arte, musica, design visivo e fotografia diventano così strumenti per attivare relazioni tra luoghi e persone e per costruire, già nel presente, un rapporto con la futura destinazione culturale del complesso.
La partecipazione alle visite guidate al cantiere della Cavallerizza Reale è gratuita, previa registrazione a questo link e fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le visite saranno organizzate in sei turni, con partenze alle ore 11.00, 11.45, 12.30, 14.30, 15.15 e 16.00. Per accedere al cantiere è obbligatorio indossare calzature chiuse e senza tacco.
Per ulteriori approfondimenti e per prenotare la fruizione dei laboratori si invita a visitare il sito creativeroads.it.
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