Al via la sperimentazione del progetto AI for MUSE

L’iniziativa nata nell’ambito dell’edizione 2020 del bando “Intelligenza Artificiale” della Fondazione Compagnia di San Paolo utilizza l’AI e la Realtà Virtuale per rendere l’esperienza museale più stimolante e immersiva.

Data di pubblicazione:14 Settembre 2023
Obiettivo
Pianeta.

Un modo diverso di visitare i musei, capace di creare suggestioni a 360° e collegamenti tra opere d’arte anche di differenti collezioni e addirittura in grado di strutturarne di nuove grazie alla Realtà Virtuale.Sono queste le caratteristiche dell’innovativo progetto AI for MUSE, nato dalla fruttuosa collaborazione tra il Politecnico e l’Università di Torino e realizzato grazie al contributo erogato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della prima edizione del bando “Intelligenza Artificiale” promosso dalla missione Valorizzare la Ricerca dell’Obiettivo Pianeta.Presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dedicata, il progetto Ai for MUSE ha ottenuto un primo avanzamento lo scorso luglio attraverso il rilascio dell'app I-MUSE - sviluppata in collaborazione con la società Synesthesia e messa a disposizione degli utenti nel corso dell’evento “Una notte al museo” promosso dall’Associazione Club Silencio.L’app consente agli utenti di amplificare l’esperienza di visita, attraverso percorsi personalizzati, approfondimenti suggeriti sulla base delle loro preferenze e la possibilità di scoprire, oltre alle opere esposte anche quelle conservate nei magazzini e negli archivi.Grazie a I-Muse dunque è possibile allargare gli orizzonti di visita, superando l’idea di museo per come l’abbiamo sempre concepita perché i fruitori, attraverso l’app, avranno l’occasione di visitare un unico grande museo virtuale.Tra le molte funzionalità di I-Muse anche un’esperienza di gamification che permette di “giocarecon le collezioni.A trarre vantaggio da questo innovativo progetto, oltre agli utenti che beneficeranno di un’esperienza immersiva, saranno anche i musei stessi che potranno così raccogliere un maggior numero di dati sulle preferenze dei fruitori, al fine di ottimizzare gli ingressi e, più in generale, per approfondire le preferenze del proprio pubblico.“Con il bando Intelligenza Artificiale, la cui prima edizione è stata lanciata nel dicembre del 2020 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e la seconda, con dimensione nazionale, nel 2021 con Fondazione CDP, la Compagnia di San Paolo conferma il proprio sostegno a progetti di ricerca innovativi, finalizzati all’avanzamento della conoscenza scientifica nell’ambito dell’intelligenza artificiale e con una ricaduta concreta sul territorio in termini economici e sociali.” – ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione torinese presente alla conferenza stampa di lancio – “Un bando proiettato verso il futuro e rivolto a chi, in questo futuro, sarà assoluto protagonista: i giovani. Rientra in questo ambito il progetto di ricerca Artificial Intelligence in Support of Museums che ci dimostra quanto sia importante che intelligenza artificiale e il patrimonio museale dialoghino tra di loro al fine di trovare soluzioni innovative per la formazione dei cittadini di oggi e di domani.”L’app I-Muse è solo uno degli step previsti dal più ampio progetto AI for MUSE, che utilizza un approccio scientifico per studiare il mondo della cultura e il cui obiettivo finale mira ad ampliare in futuro il numero di musei che ne fanno parte, per estendere l’offerta dei percorsi tra musei diversi.La sperimentazione parte da Torino e coinvolge otto realtà museali tra cui: la Reggia di Venaria Reale, il Museo Egizio, Palazzo Madama, GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e MAO - Museo d’Arte Orientale, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile e Pinacoteca Agnelli. Partner di progetto, oltre ai musei coinvolti anche l’Associazione Abbonamento Musei, l’Osservatorio Culturale del Piemonte e Big Data Analysis Lab del Comune di Torino.Per approfondire il progetto AI for MUSE leggi il comunicato stampa, disponibile a questo link.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

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