L’iniziativa ha avuto luogo nella prestigiosa cornice delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo in Piazza San Carlo a Torino, città in cui è nata e in cui continua a operare la Fondazione Ufficio Pio.
Fondata il 14 maggio 1595 per iniziativa dei confratelli della Compagnia di San Paolo, la Fondazione ha attraversato secoli di trasformazioni istituzionali, economiche e sociali, mantenendo una continuità di missione: intercettare e contrastare le disuguaglianze, sostenere le persone e le famiglie nei passaggi critici della vita, accompagnare, con discrezione e concretezza, percorsi di riscatto.
Oggi la Fondazione accompagna ogni anno oltre 17.000 persone, fra adulti e minori, attraverso programmi che integrano sostegno economico, percorsi di attivazione, formazione e partecipazione civica, orientando la propria azione – radicata a Torino e nell’area metropolitana – alla prevenzione e al contrasto delle disuguaglianze economiche, educative, abitative e relazionali, elementi che caratterizzano le nuove forme di povertà. Offre un sostegno dedicato alle famiglie con bambini fino ai 2 anni, promuove opportunità educative per ragazze e ragazzi, affianca le persone che stanno ricostruendo un progetto di vita e di lavoro e sviluppa soluzioni abitative innovative. Rafforza inoltre le competenze dei nuclei più fragili, anche nella cittadinanza digitale, e può contare su una rete di volontari e volontarie che garantisce vicinanza e supporto nelle situazioni più delicate.
Durante la giornata odierna, il Presidente della Repubblica ha presenziato alla cerimonia celebrativa con i vertici della Fondazione Ufficio Pio e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Insieme agli organi delle Fondazioni, alle autorità civili, militari e religiose e ai partner della Fondazione era presente in sala una rappresentanza delle persone partecipanti ai Programmi della Fondazione. Due di loro, la signora Emy Ndyaie, mamma del Senegal presente con il marito e i cinque figli, e Diego Donato, studente universitario, hanno raccontato la loro esperienza con la Fondazione Ufficio Pio nell’ambito di un dialogo con Mario Calabresi e la presidente Franca Maino.
«La Fondazione Ufficio Pio esprime una filantropia contemporanea, orientata ad agire sulle cause delle disuguaglianze. In questa giornata di particolare rilievo, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Fondazione Compagnia di San Paolo conferma il pieno sostegno a questo approccio e rinnova la propria responsabilità istituzionale a servizio del Paese. Forti della nostra storia e dei modelli di collaborazione costruiti nel tempo, intendiamo contribuire a un cambiamento concreto, misurabile e duraturo, per costruire comunità più giuste e una società più coesa, capace di affrontare le sfide che ci attendono, nel solco dei valori democratici e con uno sguardo di fiducia rivolto alle giovani generazioni», dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Nel corso della cerimonia, Franca Maino, Presidente della Fondazione Ufficio Pio, e William Revello, direttore della stessa Fondazione, hanno richiamato la missione dell’ente, la sua storia e la metodologia dell’azione.
«Oggi abbiamo celebrato un anniversario che è insieme motivo di orgoglio e impegno: 430 anni di una storia profondamente intrecciata con Torino e con chi è più fragile. Una storia che continua a chiederci responsabilità, visione e vicinanza concreta alle persone. È un privilegio poterlo fare alla presenza del Presidente Sergio Mattarella, che ringrazio con profonda gratitudine. La Sua partecipazione dà ulteriore forza e riconoscimento a un impegno che da oltre quattro secoli prova, ogni giorno, a tradurre insieme un’idea semplice e alta: una comunità è davvero tale quando non lascia indietro chi è più fragile. La nostra risposta si concretizza nell’accompagnamento e nell’attivazione: nella capacità di rimettere in moto risorse personali e comunitarie e di costruire – insieme alle istituzioni, al Terzo Settore, alle imprese responsabili, alle università – soluzioni che resistano nel tempo», afferma Franca Maino, Presidente della Fondazione Ufficio Pio.
«Concludo con un augurio che è anche un proposito» – prosegue Maino – «che ogni passo della Fondazione – e di tutti coloro che ne fanno parte – continui a essere un passo verso una Torino e un Paese più equi, inclusivi e solidali. Perché una storia così lunga ha senso solo se continua a rendere concreto il diritto di ciascuno a vivere in una società inclusiva, a partire da chi oggi resta ai margini».
Durante la mattinata, nel quadro delle celebrazioni dei 430 anni di vita della Fondazione, è stato presentato “Volta pagina”, il progetto artistico partecipativo che dà voce a persone, famiglie e comunità, trasformando le loro storie in un patrimonio condiviso. Un progetto che sintetizza il senso dell’impegno della Fondazione: accompagnare le persone nel passaggio da una pagina all’altra della propria vita. Con “Volta pagina” la Fondazione ha scelto di celebrare il proprio anniversario partendo dalle storie delle persone partecipanti ai suoi Programmi, riconoscendole come protagoniste dei percorsi di trasformazione individuale e collettiva.
Volta pagina: dieci parole per raccontare il cambiamento
Volta pagina è un progetto di social design che trasforma la voce di 215 persone, partecipanti ai Programmi della Fondazione, in manifesti tipografici e in un racconto audiovisivo e pubblico sul cambiamento.
Il progetto nasce da un percorso laboratoriale partecipativo con persone e famiglie aderenti ai Programmi della Fondazione, volontari, partner e staff. Da questi incontri sono emersi centinaia di frasi, ricordi, gesti, oggetti quotidiani e visioni di futuro. Un materiale complesso e intimo, da cui prendono forma dieci parole chiave che riflettono desideri, paure, scelte e ripartenze, trasformate in un percorso visivo e sonoro capace di dare forma alla forza del cambiamento: tempo, cambiamento, desiderio, fiducia, figli, casa, incontro, voce, futuro, famiglia.
Le dieci parole diventano manifesti tipografici esposti in affissioni urbane – sotto i portici di Piazza San Carlo e di Corso San Martino – e il cuore di una installazione partecipativa, che invita il pubblico a fermarsi, leggere e scegliere una testimonianza. Ogni pagina può essere sfogliata, presa e portata via, in un gesto simbolico che rende ciascuno parte del racconto.
L’installazione evolve grazie all’interazione del pubblico, trasformandosi in metafora del cambiamento che attraversa le vite raccontate. Volta pagina offre così spazio, ascolto e continuità alle storie vissute e trasmette un messaggio di empowerment diffuso, centrato sulla possibilità concreta di iniziare un nuovo capitolo della propria vita.
L’intero progetto è visibile sul sito: voltapagina.ufficiopio.it
Le iniziative per i 430 anni della Fondazione
Da 430 anni la Fondazione Ufficio Pio accompagna le persone in condizione di vulnerabilità, operando oggi come ente filantropico impegnato nella prevenzione e nel contrasto delle disuguaglianze economiche e sociali, principalmente a Torino e nell’area metropolitana.
Il programma delle iniziative per l’anniversario, realizzato con il patrocinio della Città di Torino e il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha preso avvio il 14 maggio 2025 con l’illuminazione della Mole Antonelliana nei colori della Fondazione ed è proseguito con un calendario di progetti culturali e partecipativi. Tra questi, il podcast “Ogni passo. Storie di vite che ripartono”, prodotto con Chora Media e narrato da Mario Calabresi, ha raccontato in quattro puntate i percorsi di rinascita di sette persone accompagnate dalla Fondazione, registrando quasi 20.000 ascolti e download in tutta Italia, in particolare in Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio.
Il progetto “Walks of change – camminate nella città che cambia”, realizzato con la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, propone un percorso di 15 tappe per riscoprire la storia della Fondazione in relazione con la città, articolato in 8 appuntamenti a cadenza mensile tra l’autunno 2025 e la primavera 2026, prenotabili sul sito di Turismo Torino. La Fondazione ha inoltre partecipato a TEDx Torino con la testimonianza di Federica Siotto, ex partecipante del programma Percorsi e oggi ingegnera aerospaziale. Il 5 luglio 2025 al Pala Gianni Asti oltre 2.000 persone, famiglie dei Programmi della Fondazione, hanno preso parte alla festa “Radici e Sogni”, uno spettacolo di musica, circo e animazione intergenerazionale e inclusivo.
Il programma si è arricchito di collaborazioni di rilievo nazionale: il seminario con ASviS – Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile dedicato alla rendicontazione partecipata e l’avvio di una collana editoriale con la casa editrice Egea, il cui primo volume sarà dedicato al tema dell’asset building, ambito in cui la Fondazione è pioniera.
Approfondimenti sulle iniziative sono disponibili sul sito ufficiopio.it/quattrocentotrenta/ e sui canali social Instagram, LinkedIn, Facebook e WhatsApp.
È possibile rivedere l’evento 430 anni di storie, innovazione e cambiamento sociale in streaming a questo link https://www.youtube.com/@fondazioneufficiopio
Si ringraziano le Gallerie d’Italia e Intesa Sanpaolo per l’organizzazione dell’evento.
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