L’esperienza di Articolo +1 per l’XI Giornata Europea delle Fondazioni

L’XI Giornata Europea delle Fondazioni è l’occasione per raccontare il contributo offerto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo al tema del lavoro, attraverso il programma Articolo +1.

In occasione dell’XI Giornata Europea delle Fondazioni, organizzata da Acri e Assifero in collaborazione con la rete delle Fondazioni associate, la Fondazione Compagnia di San Paolo partecipa all’iniziativa diffusa “Ci stiamo lavorando: attiviamo le energie della comunità”.Sono più di 100 le iniziative tra incontri, laboratori e attività digitali realizzate in tutta Italia per mettere al centro del dibattito il lavoro, affiancando l’inserimento di persone in condizione di fragilità e accompagnando anche giovani startup e imprese locali, con l’obiettivo di creare un ambiente in cui il lavoro sia accessibile a tutti, indipendentemente dalla loro situazione di partenza.Per rispondere a queste sfide, dal 2016 la Fondazione ha promosso il programma Articolo+1 con l’obiettivo di contribuire ad aumentare l’occupabilità e l’occupazione dei e delle giovani, con interventi personalizzati di orientamento e potenziamento delle competenze, che possono prevedere anche percorsi formazione professionale, in base alle figure realmente richieste dalle imprese e per dare ai giovani possibilità concrete di inserimento nel mondo del lavoro.Articolo +1 nasce come bando studiato per a ridurre l’inattività e ad aumentare l’occupazione dei giovani tra i 15 e i 29 anni, con focus sui territori della città metropolitana di Torino (dal 2017), Genova (dal 2020) e la provincia Verbano-Cusio-Ossola (dal 2021).L’obiettivo è stato da subito ambizioso: sostenere nella ricerca di lavoro i ragazzi più fragili con scarsa o nessuna esperienza lavorativa e con bassi livelli di occupabilità. Ad oggi, si configura come un laboratorio autonomo ma complementare al sistema pubblico, capace di sperimentare strumenti e metodologie nuove, avvalendosi anche di partnership multidisciplinari.Il programma presenta un modello di intervento innovativo, scalabile e replicabile, grazie ad un’elevata personalizzazione dei servizi e alla definizione di percorsi flessibili, rispetto alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze, e alle specificità di ogni territorio.Una logica progettuale che ha offerto risultati concreti.A Torino, da aprile 2017 a luglio 2023, sono stati presi in carico 5.415 giovani e sottoscritti 1.770 contratti di lavoro. A Genova, invece, tra aprile 2020 e luglio 2023 sono stati 485 i ragazzi coinvolti, con la sottoscrizione di 165 contratti.Questi risultati e questa esperienza sono stati raccolti in un video che mette insieme le testimonianze di alcuni ragazzi e ragazze coinvolte, degli enti che li hanno accompagnati nel loro percorso di crescita formativa e professionale e delle aziende che li hanno accolti.Guarda integralmente il video.[vc_video link="https://www.youtube.com/watch?v=VrdHQjQO_wI"]

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