Quali condizioni rendono il lavoro culturale più stabile, qualificato e sostenibile? Il 31 marzo appuntamento per l’evento di presentazione degli esiti della nuova ricerca realizzata con il CLES e delle nuove Linee Guida della Fondazione dedicate allo sviluppo e al consolidamento delle professioni culturali nel triennio 2026-2028.
Nell’ambito della Missione Sviluppare Competenze dell’Obiettivo Cultura, la Fondazione Compagnia di San Paolo considera la professionalizzazione una priorità strategica per la crescita del comparto culturale e la sua partecipazione allo sviluppo sostenibile dei territori.
Questo impegno si inserisce in una traiettoria consolidata nel tempo. Già nel 2021 la Fondazione aveva promosso — in collaborazione con CLES e l’Associazione per l’Economia della Cultura — la “Mappatura delle professioni culturali emergenti”, fotografando i fabbisogni formativi in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Quel lavoro ha dato origine alle prime Linee Guida per la formazione (2021–2024), sostenendo 23 progetti con risultati occupazionali significativi: il 72,6% dei partecipanti risulta occupato, di cui oltre la metà nel settore culturale-creativo. La nuova strategia triennale 2026-2028 punta a capitalizzare anche queste esperienze, ampliando i possibili interlocutori e affrontando criticità che vanno oltre la dimensione formativa.
L’evento del 31 marzo – intitolato “Dalle evidenze di ricerca alle nuove linee di intervento” – si svolgerà dalle ore 10:00 alle 13:00 in modalità ibrida. Sarà possibile partecipare in presenza presso la Sala Atlas di COMBO a Torino (Corso Regina Margherita 128) fino ad esaurimento posti, oppure seguire i lavori online in diretta streaming.
L’incontro presenterà i risultati della nuova ricerca 2025 commissionata al CLES – Centro di Ricerche e Studi sui problemi del Lavoro – e sarà l’occasione per approfondire le nuove traiettorie di intervento della Fondazione.
La ricerca è stata realizzata a partire da una ricostruzione del quadro di riferimento e ha sviluppato cinque linee di indagine su enti sostenuti dalla compagnia, partecipanti ai percorsi formativi, rappresentanti delle imprese del settore culturale-creativo, sakeholder ed esperti e casi studio internazionali. Dall’analisi emergono fragilità strutturali, come l’elevata incidenza del lavoro autonomo e un significativo mismatch tra domanda e offerta di competenze, con difficoltà nel reperire alcuni profili.
A partire da questa analisi, la ricerca ha individuato le cosiddette condizioni abilitanti, ovvero i fattori chiave — contrattuali, formativi e relazionali — in grado di favorire la qualità e la valorizzazione del lavoro culturale. Queste evidenze costituiscono la base per strumenti e strategie che sostengano la crescita del settore nel medio e lungo periodo.
Durante l’evento verrà inoltre presentato il set integrato di strumenti che saranno messi in campo dalla Fondazione, a partire dalle nuove Linee guida a supporto del lavoro culturale, in pubblicazione proprio il prossimo 31 marzo sul sito della Compagnia. Sarà inoltre illustrata la Rete F.i.Re. – Formazione in Rete, nata dai soggetti attivi nella formazione nel Nord-Ovest sostenuti nel quadriennio 2021-24.
L’incontro offrirà un momento di confronto tra istituzioni, professionisti e organizzazioni del settore, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo delle competenze nel rafforzare l’innovazione e la capacità trasformativa del sistema culturale.
Nel corso dell’evento interverranno Matteo Bagnasco, Responsabile dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo, Arianna Spigolon ed Enrico Melis, rispettivamente Responsabile e Officer della Missione Sviluppare competenze, che presenteranno le strategie della Fondazione e della Missione e gli strumenti previsti per il triennio 2026-2028.
Alessandro Leon del CLES presenterà invece i risultati della ricerca 2025-2026 sulle professioni culturali, mentre i rappresentanti della rete Fire – Formazione in Rete illustreranno le attività programmate e le iniziative future della rete.
Per prendere parte all’evento – online o in presenza – è possibile registrarsi al presente link.
