Stato: In corso
Data di pubblicazione: 05 giugno 2024
Data di scadenza: 25 luglio 2024
Obiettivo
Pianeta.

 

Elementi di contesto/elementi di scenario

La sostenibilità ambientale e la sfida climatica – intesa in ogni sua dimensione naturale ed antropica – rappresentano elementi portanti della strategia della Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso l’azione dell’Obiettivo Pianeta e in particolare della Missione Proteggere l’ambiente.
L’ultimo rapporto dell’IPCC (2023) rivela come si stia rapidamente chiudendo una finestra di opportunità per garantire un futuro vivibile e sostenibile per tutti. I messaggi che il report lancia sono riassumibili in tre parole: gravità, urgenza e speranza.
Un’azione efficace per il clima è resa possibile dall’impegno politico, da una governance multilivello ben allineata, da quadri istituzionali solidi, politiche e strategie adeguate, da un migliore accesso ai finanziamenti, dalla tecnologia e da un coinvolgimento capillare dei cittadini.
Il problema della tutela delle generazioni future si pone con particolare acutezza nella tutela dell’ambiente nei confronti di attività sia pubbliche e private. I dati confermano infatti che l’emergenza climatica e ambientale è percepita dagli italiani come una delle principali minacce alla sicurezza del Paese.
Nel 2023, secondo quanto rivelato dalla BBC, Google Trends ha certificato un aumento esponenziale di ricerche delle parole “ecoansia” e “ansia climatica”, in diverse lingue. Un sondaggio commissionato da Euronews a Ipsos nel 2023 indica che l’84 per cento degli europei pensa che la lotta contro i cambiamenti climatici sia la priorità (52%) o una questione importante anche se non al vertice della lista delle priorità (32 %).
In Italia dal marzo 2022 al marzo 2023 si è registrato un boom di ricerche per la parola “siccità” – non a caso, considerata la situazione delle precipitazioni.
Più in generale, i dati che emergono indicano una crescente ricerca online sui metodi per affrontare il cambiamento climatico: le persone manifestano un desiderio non solo di comprendere meglio la situazione, ma di trovare modi alla loro portata per contrastare questa emergenza: cresce la necessità sociale di trasformare ansia, preoccupazione e frustrazione in progetti concreti di cambiamento.

In tal contesto e in continuità con l’edizione precedente, la Missione Proteggere l’ambiente intende continuare a coltivare la relazione con gli enti attivi nella tutela dell’ambiente, al fine di aumentare l’impatto e l’entità delle iniziative promosse e di consolidarne (e ampliarne) il raggio di azione sul territorio.
Le evidenze emerse dalla prima edizione del bando Re:Azioni, indicano inoltre che aumenta l’impegno di matrice ambientale anche nelle istituzioni storicamente attive in altri settori. Il bando intende rafforzare questa tendenza, rivolgendosi all’intero Terzo Settore affinché le questioni ambientali non rimangano un impegno solo degli ambientalisti, ma diventino responsabilità trasversali e condivisi.

Finalità generali e obiettivi specifici del bando

La seconda edizione del bando Re:azioni conferma la volontà di sostenere progetti di transizione ecologica a livello locale, che aumentino la consapevolezza e il coinvolgimento delle comunità su problematiche e sfide ambientali territoriali.
L’iniziativa si propone di promuovere progetti e azioni con ricadute concrete nell’ambito della salvaguardia ambientale e dell’adozione di stili di vita sostenibili e consapevoli, così come di stimolare la formazione e il citizen engagement.
Le azioni dovranno essere pensate per promuovere la mobilitazione più ampia possibile a livelli territoriale e comunitario.
Il bando intende inoltre promuovere progetti coerenti con l’impegno preso dalla Città di Torino e di Genova di diventare – insieme ad altre città selezionate dall’Unione Europea attraverso la Missione “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030” e il “Twinning Programme” – città pilota nella transizione verso la neutralità climatica, anticipando di 20 anni il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal Europeo tracciando la strada per quelle che dovranno farlo entro il 2050.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli Enti privati non commerciali senza fine di lucro così come specificati nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Compagnia di San Paolo alla sezione “Contributi”. (link)

Il bando accoglie proposte a impatto ambientale che coinvolgano attivamente e in modo protagonistico la società civile e i/le cittadini/e, nei seguenti ambiti: climate action, circular economy, mobilità sostenibile, zero inquinamento, sustainable food system, stili di vita sostenibili, produzione e consumo sostenibili, educazione ambientale (uno o più).

Si potrà ad esempio trattare di progetti educativi e di sensibilizzazione, iniziative di comunità, progetti di azione diretta, di innovazione tecnologica o campagne di advocacy.
Per meglio chiarire le finalità di ‘Re:azioni’ può essere utile leggere, a questo link, le iniziative sostenute attraverso la prima edizione del bando.
Di seguito alcuni semplici esempi di interventi (N.B.: l’elenco non vuole in alcun modo essere esaustivo e/o rappresentare un limite alla creatività delle proposte):

  • Azioni che incrementino la dotazione di verde urbano e relative iniziative di rigenerazione urbana con la massima attenzione al loro uso e manutenzione;
  • Progetti volti ad affrontare il tema dell’ecoansia;
  • Progettazione di nuovi interventi di “urbanistica tattica” (ad es. interventi sulla mobilità stradale urbana);
  • Sviluppo di micro-modelli di economia circolare (ad es. biblioteca degli oggetti, che stimolino e attivino la cooperazione tra gli attori coinvolti);
  • Progetti volti a sviluppare una la cultura del volontariato ambientale;
  • Servizi di pedibus e ciclibus che valorizzino e favoriscano la mobilità sostenibile;
  • Attività educative o di formazione sui temi della sostenibilità (anche rivolte a fasce di popolazioni più vulnerabili quali bambini e anziani).

I progetti dovranno essere realizzati in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026.

La candidatura potrà essere presentata da un ente singolo oppure da un partenariato.
In questo secondo caso:

  • il “capofila” è l’ente che presenta la richiesta formale di contributo alla Compagnia, che costituisce il riferimento per l’erogazione del contributo, che assume il coordinamento delle varie attività e delle comunicazioni inerenti al progetto, comprese le operazioni di rendicontazione;
  • sono “partner” le organizzazioni incluse nel partenariato che contribuiscano alla realizzazione del progetto. Esse possono ricevere dal capofila una quota del contributo della Compagnia di San Paolo (secondo modalità chiaramente esplicitate nel progetto) e possono partecipare, così come l’ente capofila, al cofinanziamento del budget totale del progetto.

Tutti i partner dovranno essere ammissibili all’erogazione ai sensi del richiamato Regolamento dell’Attività istituzionale della Compagnia di San Paolo.

La rete degli attori di progetto potrà essere completata da esperti/professionisti, che si configureranno come fornitori/consulenti del partenariato medesimo e da soggetti commerciali che condividano le finalità e partecipino alla realizzazione del progetto. Tali soggetti non figureranno come “partner” e non potranno essere diretti beneficiari di quote del contributo erogato dalla Compagnia, ma potranno mettere a disposizione gratuitamente o vendere al partenariato servizi e prestazioni coperti dal contributo della Compagnia medesima (emettendo la necessaria documentazione fiscale).
L’accordo di partenariato dovrà obbligatoriamente essere redatto in via formale in fase di partecipazione al bando, utilizzando il modello fornito.

Per ogni progetto, il contributo minimo richiedibile sarà pari a € 15.000 e il contributo massimo a € 50.000. In ogni caso, il contributo non potrà essere superiore al 75% del budget complessivo del progetto.

Per la copertura del restante 25% a titolo di cofinanziamento, sono ammesse risorse proprie del capofila e degli eventuali partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura da capofila e partner, compresi professionisti ed enti commerciali; non potrà invece essere valorizzata l’attività di volontariato a meno che non si tratti di una prestazione professionale pro bono. Il cofinanziamento del costo del lavoro delle risorse umane che lavoreranno al progetto è ammissibile purché tali risorse siano impegnate in attività dedicate specificamente al progetto medesimo e il costo del loro lavoro sia proporzionato al tempo effettivamente dedicato al medesimo.

Sono considerate ammissibili le spese connesse direttamente alla realizzazione del progetto (es. costi per acquisto di materiale di consumo e beni strumentali; attività di progettazione; costi per il personale, collaboratori, prestazioni professionali di terzi; costi tecnici per l’animazione territoriale e la comunicazione, etc.).

Nella valutazione delle proposte verrà tenuta in considerazione l’appropriatezza del budget, la struttura e l’entità delle voci di costo.

I partecipanti dovranno utilizzare esclusivamente la procedura ROL (Richiesta On Line) sul sito della Compagnia e l’apposita modulistica alla voce “bando Re:azioni – Seconda Edizione”.

La richiesta, debitamente compilata sul Sistema ROL, dovrà avere in allegato:

1) Cronoprogramma delle fasi attuative di azioni ed eventuali interventi.

2) Budget di progetto secondo il modello fornito.

3) In caso di partenariato: Accordo formale (secondo il modello fornito) e Statuti degli enti partner.

Il termine di presentazione delle domande è previsto alle ore 12:00 di giovedì 25 luglio 2024.
Entro tale data sarà necessario chiudere e inviare la richiesta, firmata dal rappresentante legale dell’ente partecipante (se singolo) o del rappresentante legale dell’ente capofila (in caso di partenariato), tramite il sistema ROL (Richiesta On Line) nel sito della Compagnia di San Paolo.

Non saranno accolte domande pervenute alla Compagnia successivamente alla scadenza del bando.

Verificata l’ammissibilità formale delle candidature, i progetti saranno oggetto di valutazione comparativa da parte di una commissione composta da esponenti della Compagnia e da esperti di settore indipendenti. La responsabilità dell’aggiudicazione finale è in capo al Comitato di Gestione della Compagnia.
Saranno considerate non ammissibili le candidature non conformi con quanto stabilito nel bando riguardo Enti e iniziative, disposizioni previste, completezza e alla regolarità della documentazione presentata. Queste candidature saranno pertanto escluse dalla fase di selezione di merito. In presenza di carenze di ordine formale di rilievo minore, la Fondazione si riserva di richiedere precisazioni o documentazione integrativa ai fini dell’istruttoria.
La valutazione di merito dei progetti prenderà in considerazione i seguenti aspetti:

Qualità e ambizione del progetto (comprensibilità, efficacia, scelta dei metodi appropriati, fattibilità economica e temporale).

  • Chiarezza nella descrizione degli obiettivi e nell’individuazione dei target (misurazione delle ricadute).
  • Capacità del progetto di rispondere alla sfida ambientale individuata.
  • Utilizzo di approcci o modelli di intervento o strumenti innovativi.
  • Capacità di engagement del progetto.
  • Sostenibilità e replicabilità del progetto proposto.
  • Premialità a soggetti che per la prima volta accedano ai contributi della Fondazione.

Premialità valutative saranno riconosciute ai progetti in linea con i KPI e con le finalità del DPP 2021-24 della Fondazione Compagnia di San Paolo (link).

Gli esiti del bando verranno comunicati entro il 30 novembre 2024, mediante pubblicazione dell’elenco dei progetti selezionati, nel sito della Compagnia.
È inteso che le iniziative non citate in tale elenco debbono ritenersi non accolte e quindi escluse dall’attribuzione di contributo. Agli enti selezionati perverrà una successiva comunicazione con le necessarie indicazioni.

La rendicontazione del progetto dovrà essere presentata mediante la compilazione della modulistica dedicata nel sistema ROL.

L’intero contributo della Compagnia non potrà in nessun caso essere superiore al 75% dei costi effettivamente sostenuti e documentati.

La Compagnia potrà effettuare verifiche dirette o indirette sull’attuazione dell’iniziativa e sulle sue concrete ricadute.

I vincitori del Bando si impegnano a collaborare con la Compagnia e con gli operatori da essa designati nella realizzazione di eventuali operazioni di valutazione di impatto sui progetti da loro condotti a termine, ad esempio tramite la fornitura di dati e la compilazione di questionari.

Per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico sulla procedura di compilazione dei format, si prega di rivolgersi a: assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alla Compagnia di San Paolo scrivendo a: reazioni@compagniadisanpaolo.it.

Eventuali ulteriori comunicazioni, relativamente alle modalità di presentazione dei progetti o chiarimenti in merito a questioni di interesse generale, potranno essere specificati nella sezione “Domande frequenti” del bando sul sito della Compagnia di San Paolo, integrando quanto già previsto nel testo del presente bando. Le Domande Frequenti saranno aggiornate per tutta la durata di apertura del bando fino alla settimana precedente alla scadenza.

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 15  Vita sulla Terra