Data di pubblicazione: 31 marzo 2021
Data di scadenza: 16 settembre 2021
Obiettivo
Cultura.

Elementi di contesto

La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene la cultura in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta attraverso la valorizzazione dei beni e del patrimonio culturale e il supporto alla produzione e alla programmazione artistica e creativa.

Questo impegno della Compagnia, alla luce del Piano strategico 2021-2024, si concretizzerà nel prossimo quadriennio nello sviluppo di interventi in cui la valorizzazione delle identità culturali diventi cardine per rafforzare le vocazioni e il patrimonio artistico, rendendoli oggetto di interesse culturale e turistico, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

La Compagnia riconosce nella valorizzazione delle identità e delle vocazioni culturali specifiche dei territori un importante motore per il loro sviluppo economico e sociale e opera per farle emergere, svilupparle e posizionarle. Ciò avviene attraverso il sostegno a progetti di valorizzazione, la promozione e lo sviluppo di reti gestionali e promozionali, lo stimolo ad una maggiore integrazione fra cultura e turismo.

In tale prospettiva e nello scenario complesso nel quale ci troviamo ad operare, per approfondimenti sul quale si rimanda nel testo all’appendice 1 “Elementi di contesto e di scenario”, la Fondazione promuove il Bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”.

 

Finalità e obiettivi

Il bando si prefigge le seguenti finalità:

  • Valorizzare il patrimonio artistico culturale diffuso di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per creare opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per i territori.
  • Favorire ed accrescere il valore delle reti territoriali e tematiche.
  • Favorire lo sviluppo sostenibile dei territori, in particolare incentivando lo sviluppo di un turismo che promuova la conoscenza delle culture locali, nel rispetto dell’ambiente e dei sistemi di vita delle comunità.

In particolare, gli obiettivi che il Bando intende perseguire sono:

  • Individuare e promuovere le identità e le specificità culturali dei territori sostenendo progetti che le sviluppino e valorizzino coerentemente in una prospettiva di medio- lungo periodo.
  • Sostenere progetti di valorizzazione attenti allo sviluppo del turismo sostenibile, volti alla crescita dell’indotto economico e delle comunità locali.
  • Incoraggiare e premiare progettualità economicamente e ambientalmente sostenibili.
  • Promuovere e sostenere la creazione e lo sviluppo di reti territoriali, solide e rappresentative, capaci di favorire e accrescere, in una prospettiva di medio-lungo periodo, l’attrattività turistica e il posizionamento – regionale, nazionale, financo internazionale – del proprio contesto locale.
  • Sostenere progettazioni e reti capaci di innovazione nei processi e negli output proposti e consapevoli in particolare del valore dello storytelling e della comunicazione, al fine di posizionare e rendere attraente la propria offerta culturale territoriale nel quadro più ampio delle opportunità turistiche a livello almeno regionale.
  • Sostenere i progetti che si propongano la crescita culturale, economica e sociale della comunità locale di riferimento, ne interpretino i bisogni e la coinvolgano nella conoscenza e nella valorizzazione delle proprie identità e specificità culturali.

Il bando insisterà sul triennio 2021-2023 e desidera realizzare un percorso che possa, definito un piano a medio termine di valorizzazione di aree territoriali di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sviluppare e incrementare – con progetti via via implementati – l’attrattività culturale e turistica dei luoghi individuati. Tale piano dovrà essere incentrato su una caratteristica identitaria del territorio e sui beni ad essa connessi.

Il bando si rivolge esclusivamente a partenariati e si svilupperà in due fasi.

Fase 1 (marzo 2021 – settembre 2022)

La fase 1 richiede la presentazione da parte del partenariato di un piano di valorizzazione pluriennale di un’identità culturale (si veda l’appendice 3 “Contenuti specifici delle iniziative”) e di uno o più beni ad essa correlati dell’area territoriale e/o tematica individuata di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. La proposta, coerente anche alla più ampia finalità strategica del partenariato, dovrà delineare una prospettiva pluriennale di attrattività e di sviluppo sostenibile del territorio. Essa dovrà quindi focalizzare i bisogni e le potenzialità dell’area di riferimento, disegnare percorsi, azioni e strumenti volti a rispondere a tali esigenze e a valorizzare, anche a livello gestionale e organizzativo, le risorse culturali, sociali ed economiche individuate al fine di accrescerne il valore di attrattività sia per le comunità di riferimento sia per i turisti.

In tale piano dovrà essere compreso, e candidato per questa prima fase del bando, un primo progetto di valorizzazione costituito da iniziative in ambito artistico e culturale che facciano emergere e promuovano l’identità culturale scelta. Tali progetti dovranno svolgersi da gennaio a settembre 2022.

Al fine di orientare a livello progettuale e sostanziale le candidature da presentare, la Fondazione Compagnia di San Paolo proporrà alcuni contributi formativi e strumenti che aiuteranno a sviluppare il progetto focalizzando i contenuti e le specificità richieste dal Bando (si veda l’appendice 4 “Attività connesse al bando”).

Fase 2 (autunno 2022 – inverno 2023)

La fase 2, cui accederanno solo i partenariati vincitori della fase 1, richiede quindi la candidatura di un secondo progetto che sviluppi e implementi quanto posto in essere nel piano di valorizzazione pluriennale e nelle relative progettazioni di fase 1. In particolare, si richiede di proporre e attivare un percorso di crescita, approfondimento e posizionamento in ambito turistico delle iniziative culturali afferenti all’identità e ai beni individuati, dando specifica rilevanza alle azioni di storytelling, comunicazione e ricaduta economica dell’offerta proposta. Il partenariato dovrà presentare una proposta di prodotto turistico-culturale sulla base dell’identità culturale prescelta nella fase 1, condefiniti risultati da raggiungere nell’ambito del turismo e dello sviluppo sostenibile e che abbia in sé elementi di innovazione in termini di azioni, percorsi e strumenti e preveda storytelling e piani di comunicazione efficaci. Il processo di implementazione del progetto iniziale sarà sviluppato anche a seguito di un percorso di capacity building predisposto per gli enti dalla Compagnia.

Questi progetti dovranno svolgersi da maggio a dicembre 2023.

I profili, i contenuti specifici delle iniziative e le disposizioni operative di questa seconda fase saranno determinati dalla Compagnia, nel quadro e in piena coerenza con le finalità generali del Bando come qui definite, anche sulla base degli specifici caratteri dei progetti partecipanti alla fase 1 e saranno pertanto pubblicati entro il mese di ottobre 2022.

Sono ammessi alla partecipazione del bando esclusivamente partenariati, composti da almeno 3 enti (pubblici e/o privati), anche di nuova costituzione.

Le iniziative devono essere presentate alla Compagnia da un unico ente, capofila del partenariato, con sede obbligatoriamente in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta, che sarà referente del progetto e a cui sarà accordato il contributo. L’ente capofila dovrà essere un ente ammissibile al contributo della Fondazione, così come indicato in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione Compagnia di San Paolo alla sezione “Contributi”: https://www.compagniadisanpaolo.it/it/cosa-facciamo/contributi/

Il contributo sarà allocato tra i partners a cura dell’Ente capofila e la redistribuzione delle risorse del contributo è da considerarsi parte integrante del progetto. Si precisa che il contributo della Compagnia non potrà andare a beneficio di soggetti non ammissibili (così come indicato in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”).

Si rimanda all’appendice 2 “Titolarità delle iniziative e partenariati” per le specifiche sui partenariati.

Ogni ente potrà partecipare ad un solo progetto in qualità di ente capofila e fino ad un massimo di due progetti in qualità di ente partner.

Saranno escluse le candidature presentate da un singolo ente.

Sono esclusi dalla partecipazione a questo bando, in qualità di capofila:

  • Gli enti con sedi non collocate in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta;
  • Le persone fisiche, gli enti aventi fini di lucro e le imprese commerciali (con eccezione delle imprese strumentali, delle imprese sociali, delle cooperative sociali come disciplinate dalla normativa tempo per tempo vigente, oltreché delle cooperative operanti nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero);
  • Gli enti in cui la Fondazione Compagnia di San Paolo riveste la qualifica di socio o associato (essi possono però essere parte del partenariato);
  • Gli enti beneficiari del contributo “Sostegno all’attività istituzionale” da parte dellaFondazione Compagnia di San Paolo (essi possono però essere parte del partenariato);
  • Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le sue amministrazioni periferiche, la Regione Piemonte, la Regione Liguria, la Regione Valle d’Aosta, il Comune di Torino, il Comune di Genova, gli Atenei con sede in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. I medesimi enti possono tuttavia essere parte del partenariato.

Per la fase 1, si richiede che venga presentato un piano a medio termine di valorizzazione delle identità culturali territoriali. Esso dovrà focalizzare i bisogni e le potenzialità dell’area di riferimento, disegnare percorsi, azioni e strumenti volti a rispondere a tali esigenze e a valorizzare, anche a livello gestionale e organizzativo, le risorse culturali, sociali ed economiche individuate nella proposta al fine di accrescerne il valore di attrattività sia per le comunità di riferimento sia per i turisti. Il piano dovrà altresì prevedere e quantificare le risorse tecniche e umane necessarie per realizzare la strategia di valorizzazione, nonché individuare gli indicatori per monitorarel’avanzamento e valutare l’efficacia della proposta a medio termine.

Parte di questo piano dovrà essere un progetto in ambito artistico e culturale finalizzato alla valorizzazione e alla fruizione di beni e attività culturali, a livello locale, regionale, nazionale, internazionale, che contempli la realizzazione di più azioni fra loro integrate (a titolo esemplificativo e non esaustivo, programmazioni di performing arts, itinerari e visite guidate dedicate a beni e patrimonio culturale diffuso, riordino archivistico e documentale, mostre, residenze d’artista, valorizzazione di collezioni museali etc…).

Tale progetto deve essere centrato su una fra le “identità culturali” più avanti descritte (si rimanda all’appendice 3 “Contenuti specifici delle iniziative”); la proposta dovrà richiamarsi ai principi della sostenibilità – nella loro dimensione economica, culturale, ambientale e sociale -, potrà rimandare ai temi del turismo e dei consumi sostenibili e dovrà prevedere strategie di storytelling e di comunicazione.

Le iniziative previste nel progetto dovranno essere aperte al pubblico e svolgersi tra gennaio e settembre 2022 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con l’esclusione dei Comuni di Torino e Genova, dove la Fondazione interviene con altri strumenti.

Il progetto, nelle varie fasi di sviluppo e realizzazione, potrà prevedere iniziative attuate in collaborazione con gli enti culturali strategici sostenuti dalla Fondazione Compagnia di San Paolo al fine di consolidare la qualità della proposta e sviluppare la promozione e il posizionamento dell’offerta di valorizzazione della rete grazie al potenziale di attrattività che questi soggetti possono esprimere a beneficio dell’intero territorio.

Il progetto dovrà inoltre descrivere accuratamente il team di lavoro previsto per la realizzazione della progettualità e formalizzato dal partenariato alla presentazione della domanda di candidatura. I team di progetto dovranno prevedere al loro interno almeno il 50% di giovani (under 35, nati dal 1986 in poi) e di donne.

Le iniziative dovranno essere progettate e programmate nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Covid 19. Altresì gli enti dovranno garantire l’aggiornamento del progetto all’eventuale variazione delle suddette disposizioni, fermo restando i sopradescritti caratteri di obbligatorietà delle iniziative.

Sono esclusi:

  • I progetti unicamente rivolti ad attività di ricerca e i progetti di fattibilità in ambito architettonico;
  • Le proposte presentate da un partenariato composto da meno di 3 enti;
  • I progetti con una preminente componente di formazione e didattica;
  • Le iniziative e le attività di carattere amatoriale e dilettantistico;
  • Le acquisizioni di beni immobili;
  • Gli interventi strutturali, manutentivi e di restauro di beni mobili e immobili, qualora i costi relativi superino il 30% dei costi complessivi dell’iniziativa;
  • Le iniziative ove si richieda un generico sostegno a favore dell’attività istituzionale degli enti proponenti o degli enti gestori dei beni;
  • Le iniziative che insistano sui Comuni di Torino e Genova;
  • I progetti che si sviluppino nell’ambito dell’enogastronomia. Tali attività potranno essere solo collaterali all’iniziativa e comunque non potranno ricevere specifico sostegno;
  • I progetti che prevedono la realizzazione di un unico evento.

Fase 2

Per quanto attiene alla fase 2, richiamandosi a quanto già delineato nel paragrafo “Fasi”, i dettagli sulle progettualità e le iniziative ammissibili verranno definiti nel corso del 2022.

 

La Fondazione prevede l’attribuzione di un contributo di importo fino a € 75.000 per gli enti selezionati nella fase 1 a copertura massima del 75% del budget, con un minimo di cofinanziamento richiesto al partenariato del 25%.

L’Ente sarà tenuto a realizzare l’iniziativa così come è stata sottoposta alla Fondazione e dovrà garantire, in proprio o attraverso il reperimento di ulteriori contributi, la copertura dei costi eccedenti l’importo richiesto alla Fondazione per la realizzazione del progetto.

Sono ammissibili tutti i costi connessi in modo diretto alla realizzazione del progetto.

Si precisa che non sono ammissibili le spese relative all’attività svolta dai soggetti culturali strategici sostenuti dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, ovvero di enti in cui la Fondazione Compagnia di San Paolo riveste la qualifica di associato e degli enti beneficiari del contributo “Sostegno all’attività istituzionale”.

Resta inteso che, al di là di quanto previsto complessivamente nel progetto, il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo non potrà andare a beneficio di soggetti non ammissibili ed in genere essere destinato a quanto non ammissibile (così come indicato in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”).

Il cofinanziamento potrà essere costituito da tutte le risorse messe a disposizione dal partenariato, direttamente o acquisite da altri soggetti, nella forma di:

  • acquisizioni in denaro ottenute da enti pubblici e privati (contributi mediante partecipazione a bandi o altre forme di sostegno, sponsorizzazioni, …), dall’iniziativa stessa (ad esempio entrate da biglietteria) o da altre attività proprie;
  • servizi e prestazioni professionali in kind offerti da soggetti del partenariato e/o esterni ad esso, ma specificatamente indirizzati alla realizzazione del progetto e fino a copertura al massimo del 30% del cofinanziamento. Tali servizi potranno essere accettati solo se certificati da una dichiarazione del fornitore che quantifichi il valore economico della prestazione offerta.

Nella quota di cofinanziamento non possono essere compresi:

  • il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato e le spese collegate alla gestione ordinaria degli enti del partenariato;
  • la valorizzazione economica delle attività prestate da volontari.

La partecipazione al bando comporta automaticamente l’accettazione delle procedure, dei criteri e delle indicazioni ad esso riferite. La mancanza dei requisiti e l’inosservanza delle condizioni e delle procedure previste comporteranno l’esclusione della richiesta di partecipazione. Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura ROL richiesta on-line, nella sezione “Contributi” del sito della Fondazione, accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando: https://cspto.strutturainformatica.com/Frontend/Rol/

Saranno disponibili esclusivamente moduli dedicati alla fase 1 del bando. I moduli per la fase 2 saranno accessibili successivamente ed esclusivamente agli enti che supereranno la fase 1.

I moduli dovranno essere compilati esclusivamente on-line e dovranno essere chiusi entro i termini sottoindicati affinché la richiesta venga considerata valida. I moduli dovranno essere compilati obbligatoriamente in tutte le loro parti pena l’esclusione della richiesta. La documentazione e gli allegati specificatamente richiesti all’interno dei moduli sopra citati dovranno essere obbligatoriamente allegati al dossier di candidatura. Sono ammessi ulteriori elaborati in grado di illustrare la qualità della proposta (allegati non obbligatori).

Elenco dei documenti necessari per la presentazione della domanda:

  • Piano 2021-2023 di Valorizzazione dell’identità culturale prescelta (FORMAT)
  • Relazione sui beni e sulle attività oggetto dell’iniziativa
  • Accordo di partenariato (protocollo, convenzione…)
  • Documento di governance del partenariato, con struttura organizzativa e funzionigramma (indicando eventuale partecipazione di enti strategici della Compagnia), valido per tutta la durata del piano
  • Scheda ente partner (FORMAT)
  • Descrizione del team di progetto da cui si desuma la presenza almeno al 50% di donne e giovani (under 35 anni, nati dal 1986 in poi)
  • Curriculum Vitae del responsabile dell’iniziativa
  • Budget del progetto di valorizzazione suddiviso per capitoli di spesa e sottoscritto da tutti gli enti, con specifica delle quote di partecipazione di ogni istituzione coinvolta
  • Documento di nulla osta rilasciato dalle istituzioni competenti, qualora sia previsto dalla legge rispetto alle azioni/opere previste dal progetto

La scadenza di presentazione delle candidature alla fase 1 è fissata alle ore 12 di giovedì 16 settembre 2021.

I dossier della fase 1 del bando saranno oggetto di valutazione comparativa da parte di un collegio composto da esponenti della Compagnia e da esperti di settore indipendenti. Si ricorda che la responsabilità dell’aggiudicazione finale è in capo al Comitato di Gestione della Compagnia.

Saranno considerate non ammissibili le candidature non conformi con quanto stabilito nel bando circa soggetti e iniziative, nonché alle disposizioni individuate, alla completezza e alla regolarità della documentazione presentata. Queste proposte progettuali saranno pertanto escluse dalla fase di selezione di merito. In presenza di carenze di ordine formale di rilievo minore rispetto a quanto richiesto, la Fondazione si riserva di richiedere documentazione integrativa ai fini dell’istruttoria.

Circa la valutazione di merito dei dossier, saranno presi in considerazione:

Qualità del progetto di valorizzazione e dell’offerta culturale proposta e sua sostenibilità economica

  • La qualità del progetto culturale in termini di valorizzazione, solidità e coerenza dei contenuti e delle iniziative del progetto in relazione all’identità culturale e ai beni individuati e in prospettiva del piano pluriennale di valorizzazione
  • La rilevanza culturale dei beni coinvolti e dei luoghi oggetto delle iniziative previste dal progetto
  • La chiarezza e completezza del progetto, nella definizione degli obiettivi prefissati (supportata da eventuali indagini analitiche e statistiche per la definizione dei bisogni del territorio), dei percorsi, delle azioni e degli strumenti individuati
  • La congruità e la coerenza del budget rispetto al progetto previsto
  • La sostenibilità economica dell’iniziativa e la diversificazione delle forme di finanziamento
  • L’adeguatezza delle azioni e degli strumenti del controllo di gestione del progetto

Qualità e sostenibilità economica del partenariato proponente

  • L’articolazione del partenariato in termini di ampiezza, varietà e complementarità degli enti partner
  • La solidità del partenariato proponente, in termini di governance, risorse economiche, organizzative e umane e competenze a disposizione
  • L’integrazione, nel partenariato, fra industrie creative/turismo e fra cultura/turismo/sistema produttivo territoriale
  • La presenza, nel partenariato, di connessioni con il sistema della formazione e della produzione creativa culturale
  • La presenza di azioni e percorsi volti ad accrescere la solidità, la sostenibilità economica e autonomia gestionale sul medio-lungo periodo del partenariato, quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – azioni di empowerment, capacity building, piani e campagne di fundraising, sistemi di controllo costi, processi di digitalizzazione.

Sviluppo turistico, economico, sociale e culturale dei territori e della comunità di riferimento

  • La capacità del progetto di contribuire all’attrattività turistica del contesto in cui si svolge
  • Il collegamento del progetto con i principi del turismo sostenibile, quali – a titolo esemplificativo ma non esaustivo – turismo lento, di prossimità e nei borghi
  • La capacità del progetto di definire proposte prospettiche di valorizzazione quali attività da integrare nell’offerta turistica locale di riferimento (a titolo esemplificativo ma non esaustivo la creazione di “club di prodotto”)
  • La capacità dell’iniziativa di incidere su attività economiche del territorio di riferimento (imprenditoriali, turistiche e ricettive locali)
  • La capacità del progetto di interpretare la domanda culturale dei pubblici di riferimento e i bisogni dell’utenza connessi all’attività proposta
  • La capacità del progetto di generare opportunità di crescita culturale, economica, sociale per la comunità locale
  • La capacità del progetto di aumentare le occasioni di professionalizzazione nel contesto turistico e culturale per i giovani e per le donne, e di generare per le stesse categorie nuove opportunità lavorative e/o fruitive rispetto al patrimonio culturale di riferimento

Posizionamento e comunicazione

  • La coerenza delle azioni di storytelling e del piano di comunicazione rispetto al progetto di valorizzazione definito e al target identificato
  • La capacità del progetto di prevedere adeguate e innovative azioni di posizionamento nell’offerta culturale e nel più ampio panorama turistico
  • La capacità del progetto di prevedere adeguate e innovative azioni di comunicazione e incrementarle dove eventualmente fossero già presenti, anche in rapporto agli specifici target di pubblico

 

Sarà considerato elemento preferenziale nella valutazione di merito il coinvolgimento nel partenariato dei soggetti culturali strategici sostenuti dalla Fondazione Compagnia di San Paolo ovvero di enti in cui la Fondazione Compagnia di San Paolo riveste la qualifica di associato e di istituzioni rilevanti nel settore di riferimento e nel territorio in cui operano.

La Fondazione Compagnia di San Paolo includerà infine nei criteri allocativi la distribuzione territoriale degli interventi, al fine di assicurare un impatto geografico quanto e se possibile equilibrato.

Gli esiti dell’istruttoria e delle deliberazioni in merito alla fase 1 verranno pubblicati sul sito della Fondazione entro giovedì 23 dicembre 2021. È inteso che le iniziative non citate debbano ritenersi non accolte e quindi escluse dall’accesso alla fase 2.

Il contributo attribuito agli enti selezionati sarà corrisposto con le seguenti modalità: il 50% del contributo sarà versato in anticipo, sul conto corrente intestato all’ente al ricevimento della documentazione richiesta nella lettera di delibera e nei suoi allegati. Il saldo del 50% sarà versato al termine dell’attività, ricevuta la documentazione prevista e completata la procedura di controllo da parte degli uffici.

La Compagnia potrà effettuare verifiche dirette o indirette sull’attuazione dell’iniziativa e sulle concrete ricadute. Il riscontro di circostanze non conformi al bando comporterà per l’ente selezionato l’esclusione dal contributo e dalla sua erogazione.

Il bando prevede percorsi di formazione ed orientamento per i soggetti candidati alla fase 1 e di accompagnamento ed approfondimento per i soggetti selezionati nelle fasi 1 e 2. Per i dettagli si rimanda all’appendice 4 “Attività connesse al bando”.

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili