Stabat Mater. Creazione per sei voci e un Duomo

01/02/2019
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Stabat Mater

Le “molte voci” delle Chiese di Via Garibaldi, del Duomo di Torino e della Cappella della Sindone.

La Compagnia di San Paolo promuove un percorso di rilettura delle chiese di Via Garibaldi invitando cittadini e visitatori ad assaporare il clima in cui l’arte torinese è stata vissuta nei secoli. Consapevole del valore storico artistico che gli edifici sacri rappresentano per la storia di Torino, la Compagnia interviene da tempo a sostegno del patrimonio religioso recuperando alcune tra le eccellenze architettoniche del centro storico di Torino.
Il progetto vede oggi una fase di valorizzazione di questo impegno attraverso la realizzazione di iniziative culturali volte a valorizzare tale patrimonio condotte in collaborazione con le principali istituzioni museali cittadine e l’Arcidiocesi.

Con lo spettacolo "Stabat Mater. Creazioni per sei voci e un Duomo" sarà possibile scoprire "le molte voci"delle chiese di Via Garibaldi, del Duomo di Torino e della Cappella della Sindone. Il primo appuntamento, nella Chiesa della Misericordia, sarà il 7 febbraio; il giorno precedente sarà possibile seguire le "prove generali" della performance.

Lo spettacolo "Stabat Mater", prodotto e ideato dalla compagnia teatrale Faber Teater, è stato concepito e scritto da Antonella Talamonti per i sei attori e cantanti del Faber Teater usando lingue e dialetti diversi e ispirandosi, nella scrittura, alle pratiche compositive contemporanee e al repertorio paraliturgico di tradizione orale. 

Dal 2016 lo spettacolo è diventato un progetto itinerante che mette in suono spazi sacri con caratteristiche storico-architettoniche, acustiche ed emotive molto diverse tra loro. Durante l’esecuzione i cantanti-attori portano il canto in movimento e si posizionano negli spazi più significativi di cui le chiese dispongono. Gli spettatori restano seduti nei banchi e vengono condotti dal canto a scoprire nuove relazioni con lo spazio e la sua acustica. Il suono si muove intorno a loro: dall’abside al pulpito, dalle cappelle laterali al balcone dell’organo, dai matronei alla navata centrale; le posizioni cambiano in relazione alla risposta acustica dello spazio. Le chiese rivelano così le loro risonanze segrete, le loro “molte voci”.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti.

Per saperne di più del progetto Edifici Sacri della Compagnia di San Paolo e per conoscere tutti gli appuntamenti dello spettacolo: edificisacri.compagniadisanpaolo.it