Approvato all'unanimità il Bilancio 2018

18/04/2019 - Comunicato stampa
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Erogazioni ancora in crescita.

Torino, 18 aprile 2019 - Il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio 2018. Il Consiglio ha inoltre deliberato l’accantonamento di 33,94 milioni di euro  ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti in attesa di destinazione, la cui dotazione complessiva raggiunge così la consistenza di 83 milioni di euro a fronte di impegni pluriennali per 40 milioni; l’accantonamento di 10 milioni di euro al fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che raggiunge così, con un anno di anticipo, la consistenza complessiva di 350 milioni come da obiettivo del Documento Attuativoe l’accantonamento di 6,77 milioni di euro al fondo per il volontariato, determinato in conformità alle nuove disposizioni introdotte con il Codice del Terzo settore.

La Compagnia ha adottato anche per il 2018 criteri di massima trasparenza e prudenza, come previsto dal D. Lgs. 153/99. Pur con l’applicazione di criteri prudenziali, il risultato della gestione del portafoglio di attività finanziarie e il costante controllo dei costi, hanno consentito alla nostra Fondazione di raggiungere e superare gli obiettivi di budget e garantire un volume di erogazioni in crescita rispetto ai due precedenti esercizi senza ricorrere all’utilizzo del fondo di stabilizzazione delle erogazioni.”- ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione torinese. “Una delle nostre priorità”- ha continuato il Presidente Profumo – “è creare valore attraverso la gestione del patrimonio, generando un reddito costante, stabile, distribuibile e sostenibile nel medio-lungo termine, in grado di garantire l’attività erogativa e la contemporanea salvaguardia del patrimonio a tutela delle future generazioni”.

“La struttura dei proventi si conferma positiva anche per il 2018: 309,5 mln di euro di proventi netti totali”- ha dichiarato il Segretario Generale, Alberto Anfossi -“I proventi complessivi sono dunque sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente e superiori a quanto indicato nel Documento Programmatico Annuale 2018. Gli oneri ordinari ammontano a 17,1 milioni di euro e sono diminuiti di circa il 2% rispetto all’anno precedente, ponendoci tra le fondazioni più virtuose nel rapporto oneri/erogazioni e/o oneri/patrimonio. Le imposte, in crescita, per l’esercizio 2018 sono state pari a € 37,2 milioni. L’onere fiscale ha beneficiato della fruizione di oneri deducibili e detraibili, oltre al credito di imposta previsto dal decreto art bonus.”