Inclusione attiva

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Nel 2019 giunge a una fase di consolidamento Articolo + 1, iniziativa di politica attiva per il lavoro rivolta ai giovani in età compresa tra i 15 e 29 anni con bassi livelli di occupabilità.
Oltre a Integro, sempre nel campo delle politiche attive del lavoro per persone in situazione di difficoltà, vengono valorizzati i risultati ottenuti nel tempo dall’iniziativa Formazione per la Mobilità Professionale.

La sfida di queste tre importanti iniziative è costituita anche dall’esercizio di raccolta e gestione complessiva di informazioni avviato sui temi delle politiche attive per il lavoro e di inclusione attiva per persone fragili a Torino, per costruire una base di dati fondamentale per la valutazione e il design di interventi futuri. Si lavorerà, inoltre, al trasferimento dell’esperienza acquisita nell’ambito di Art. +1 anche ad altri territori, con particolare riferimento a quello genovese.

Relativamente alla promozione di percorsi di autonomia per persone in carcere o in condizione post-carceraria, nel 2019 si sviluppano i progetti sostenuti nell’ambito del bando LIBERO - RELOAD, lanciato nel 2018, e prosegue la terza fase dell’iniziativa pilota di rafforzamento delle competenze delle cooperative sociali che offrono opportunità lavorative alle persone detenute.

Nel 2019, inoltre, si intende avviare un percorso di attenzione alla dimensione dell’associazionismo sportivo come strumento di inclusione sociale e generazionale, di formazione alla socialità e canale di opportunità per giovani (comprese le persone con background migratorio e le nuove generazioni), ma anche per altre fasce come persone con disabilità, bambini e anziani, in un’ottica di wellbeing e – dunque – in particolare coordinamento con l’area ricerca e sanità.