{"version":"1.0","provider_name":"Fondazione Compagnia di San Paolo","provider_url":"https:\/\/www.compagniadisanpaolo.it\/it\/","title":"B2 = Il bene x bene. Sistemi di prossimit\u00e0 per contrastare la povert\u00e0 - Esiti - Fondazione Compagnia di San Paolo","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"wlIgolCCrR\"><a href=\"https:\/\/www.compagniadisanpaolo.it\/it\/contributi\/b2-il-bene-per-bene\/\">B<sup>2<\/sup> = Il bene x bene. Sistemi di prossimit\u00e0 per contrastare la povert\u00e0 &#8211; Esiti<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.compagniadisanpaolo.it\/it\/contributi\/b2-il-bene-per-bene\/embed\/#?secret=wlIgolCCrR\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;B&lt;sup&gt;2&lt;\/sup&gt; = Il bene x bene. 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Dal 2015 al 2018 la Compagnia ha pubblicato diverse edizioni del bando &#8220;Fatto per Bene&#8221; a sostegno di progetti e sistemi orientati al contrasto alla povert\u00e0 e al miglioramento della qualit\u00e0 della vita attraverso la diffusione di &#8220;beni di prossimit\u00e0&#8221;, ovvero attraverso la distribuzione di sostegni materiali e la promozione di relazioni grazie a reti di solidariet\u00e0 e mutuo aiuto sviluppate sul territorio. Tali azioni erano volte a sostenere non solo soggetti appartenenti alle categorie a rischio, ma anche persone che, da un precedente stato di benessere o di equilibrio, si erano trovate a fronteggiare condizioni di indigenza. L&#8217;esperienza maturata in questi anni ha fatto emergere elementi di metodo per la lettura dei bisogni e per l&#8217;attivazione di risposte che si sono dimostrati utili nella situazione contingente generata dall&#8217;emergenza sanitaria COVID-19. Gli effetti della pandemia e delle misure messe in atto per il suo contenimento hanno avuto un forte impatto sulla vita delle comunit\u00e0, destabilizzandone gli equilibri sociali ed economici. Gli operatori delle istituzioni pubbliche e del Terzo Settore hanno repentinamente dovuto rivedere il proprio agire per co-costruire le risposte a bisogni gi\u00e0 presenti e a quelli nuovi che hanno coinvolto non solo fasce di popolazione pi\u00f9 tradizionali, ma anche quelle che si sono trovate ad affrontare per la prima volta difficolt\u00e0 importanti, anche materiali, a causa dell&#8217;emergenza sanitaria in atto. Il tema della povert\u00e0 alimentare e dei beni di prima di necessit\u00e0 rappresentavano gi\u00e0 di per s\u00e9 un problema crescente che l&#8217;approvazione della Legge Gadda del 2016 contro lo spreco alimentare ha reso pi\u00f9 evidente. \u00c8 riconosciuto infatti che una parte della popolazione si trova in una costante situazione di insicurezza alimentare, pur in presenza di un&#8217;abbondanza di offerta: il cosiddetto paradosso della scarsit\u00e0 nell&#8217;abbondanza, dove si \u00e8 di fronte a prodotti alimentari sufficienti a soddisfare il bisogno di ognuno, ma non equamente distribuiti. In questo contesto il COVID-19 ha fatto emergere ulteriori nodi problematici e anticipato uno scenario probabile di recrudescenza della povert\u00e0. La precariet\u00e0 lavorativa che si \u00e8 accentuata a causa della chiusura forzata di molte attivit\u00e0 produttive nella c.d. fase 1 ha portato ad un aumento della fragilit\u00e0 soprattutto per chi presentava redditi bassi e discontinui. Equilibri economici familiari gi\u00e0 precedentemente fragili si sono spezzati, lasciando le persone prive di accesso ai beni primari. A queste nuove forme di povert\u00e0 si \u00e8 affiancato il peggioramento delle condizioni di vita di persone gi\u00e0 in stato di fragilit\u00e0 sociale ed economica, che, accanto a bisogni precedentemente espressi, ne hanno manifestati di nuovi. Tra i beni di prima necessit\u00e0 il problema alimentare \u00e8 andato via via acuendosi e si \u00e8 progressivamente presentato in abbinamento ad altri bisogni fondamentali, ad esempio quello abitativo. L&#8217;emergenza sanitaria, inoltre, ha messo in rilievo la necessit\u00e0 di rispondere all&#8217;isolamento sociale con azioni specifiche di prossimit\u00e0, volte a rilevare bisogni e attivare risposte efficaci attraverso la costruzione e il consolidamento di relazioni. Gli enti pubblici\u00a0hanno dovuto gestire in tempi brevi situazioni complesse, tra cui quella degli aiuti governativi attraverso i cosiddetti Buoni Spesa da assegnare alle persone pi\u00f9 indigenti. Diverse sono state le modalit\u00e0 adottate per l&#8217;attribuzione e la distribuzione: laddove c&#8217;erano sistemi socio-territoriali solidi, peraltro, si \u00e8 palesata una maggiore capacit\u00e0 di reagire prontamente all&#8217;emergenza. La dimensione sistemica, accompagnata da un coordinamento effettivo di rete di tutti i soggetti e delle risorse fruibili, sembra aver giocato un ruolo vincente nella raccolta dei bisogni emergenti e nell&#8217;erogazione di servizi e beni, anche attraverso azioni di prossimit\u00e0. D&#8217;altro canto il Terzo Settore, in prima linea dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza, ha manifestato da subito grande flessibilit\u00e0, capacit\u00e0 di adattamento e resilienza nello svolgere il proprio servizio. Il volontariato in particolare, attraverso modalit\u00e0 consolidate e nuove forme di attivazione appositamente sviluppate, ha assunto una funzione strategica nel contrasto all&#8217;isolamento, nella rilevazione di nuovi bisogni e nel praticare nuove forme di solidariet\u00e0, nonch\u00e9 di disponibilit\u00e0 alla condivisione. Alla luce dell&#8217;esperienza maturata e dei primi elementi di analisi della fase 1 dell&#8217;emergenza COVID-19 emerge come le progettualit\u00e0 che si strutturano come sistemi territoriali, con la partecipazione degli Enti pubblici, del Terzo Settore e del volontariato formale e informale, rappresentino la migliore risposta alle persone in difficolt\u00e0, proprio perch\u00e9 si configurano come presidi sociali e di attivazione della comunit\u00e0. Finalit\u00e0 e obiettivi Il presente Bando intende sostenere iniziative sul territorio di Piemonte e Liguria che forniscano risposte efficaci di contrasto alla povert\u00e0 tramite la strutturazione o lo sviluppo di sistemi territoriali per il recupero e la redistribuzione di eccedenze e donazioni di beni di prima necessit\u00e0, non solo alimentari, avvalendosi di reti di prossimit\u00e0. Il Bando potr\u00e0 dare quindi impulso alla realizzazione di azioni concrete che puntino alla costruzione o al consolidamento di sistemi organizzati, non solo in un\u2019ottica di risposta pi\u00f9 efficace al momento contingente ma anche di medio-lungo periodo, rafforzando relazioni strutturate e collaborative nei territori.Obiettivo del bando \u00e8 quello di favorire sistemi, le cui funzioni siano: prevedere la compresenza di organizzazioni di diverso livello e natura, di dimensioni formali e informali per intercettare bisogni e costruire risposte diversificate e flessibili; sperimentare e sviluppare forme di coordinamento partecipato attraverso una struttura organizzativa definita e una dotazione di strumenti condivisi, assicurando anche la connessione con altri servizi territoriali specializzati per orientare, dove possibile, le persone a trovare risposte ad altri loro bisogni; valorizzare il carattere di prossimit\u00e0 dei sistemi territoriali, prevedendo spazi e occasioni di relazione che consentano l\u2019ascolto dei bisogni e la diversificazione delle forme di accesso alle azioni di aiuto; promuovere l\u2019idea della \u201ccomunit\u00e0 che si prende cura\u201d, stimolando il protagonismo e la responsabilit\u00e0 di tutte le sue componenti attraverso, ove possibile, una combinazione di dono, recupero, scambio e redistribuzione in risposta a bisogni materiali e relazionali; consentire il recupero e la distribuzione di beni di"}