Quanto ci riguarda l’esito delle Elezioni Americane? Dentro alle Elezioni USA per capire il nostro futuro.

Data di pubblicazione: 7 Settembre 2020
Obiettivo
Cultura.

Gli avvenimenti del 2020, primo tra tutti la pandemia da COVID-19, hanno evidenziato la necessità di ragionare al di là delle distanze, in quanto esistono temi di interesse comune sui quali le decisioni dei singoli Paesi hanno conseguenze che vanno ben oltre i propri confini geografici.

Ecco perché le elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’America, che si terranno martedì 3 novembre 2020, possono rappresentare un’opportunità per portare anche in Italia il dibattito su questioni importanti e cruciali per il nostro benessere, quali ad esempio la salute e l’ambiente.

Da questa considerazione, nasce l’idea del progetto “Tu Vuo’ Fa’ L’americano”, che abbiamo realizzato in collaborazione con Polo del ‘900, YouTrend, Visionary Days, Club Silencio e Associazione Rete Case del Quartiere. Un gruppo di lavoro che vanta importanti competenze e col quale è stato possibile disegnare un percorso di avvicinamento all’Election Day costituito da incontri, dibattiti, workshop e confronti. 

Proprio la varietà di questo calendario mostra la volontà di offrire diverse soluzioni per stimolare la partecipazione delle persone – singoli cittadini, studenti, associazioni e gruppi culturali – in modo da costruire e alimentare un dibattito capace di affrontare ogni tema sul piano politico, sociale e culturale.

Gli appuntamenti saranno organizzati secondo differenti modalità, per rispettare le norme di sicurezza tutt’ora vigenti, e potranno quindi essere seguiti anche online, sul gruppo Facebook dedicato alle attività della missione Favorire partecipazione attiva, dell’Obiettivo Cultura.

Per maggiori informazioni e per consultare il calendario: www.tuvuofalamericano.org

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 5  Parità di genere
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide