Se ne discute domani alla quarta edizione di Visionary Days, format generazionale per immaginare e scrivere insieme il futuro.

Data di pubblicazione: 20 Novembre 2020
Obiettivo
Cultura.

La rivoluzione tecnologica, i flussi migratori e le trasformazioni legate alla globalizzazione disegnano una nuova “geografia dei confini”: territoriali e sovra-territoriali, visibili e invisibili, tangibili e intangibili.

Di questo si parlerà nel corso della quarta edizione di Visionary Days, in programma domani dalle 9.30 alle 18.30, dal titolo: “Quali Confini nel nuovo Mondo?”. 

Una sessione di brainstorming collettivo di 10 ore, interamente online, vedrà partecipare attivamente 2500 ragazzi under 35 da tutta Italia, in cinque città virtualmente connesse tra loro, che si confronteranno – suddivisi in tavoli di confronto virtuali – sui cambiamenti che stanno vivendo e sul futuro che condivideranno nei prossimi anni. 

 

Sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Missione Favorire partecipazione attiva, Visionary Days è un esperimento di visione collettiva che fa incontrare, per la prima volta, persone con differenti background per discutere e modellare insieme un’idea di Futuro. Ogni tavolo digitale di confronto è infatti composto da dieci partecipanti selezionati in modo da essere il più possibile vario per età, provenienza, percorso di studi o professione.

 

Le idee scaturite dai gruppi di lavoro vengono riportate in tempo reale, elaborate ed editate da Lee, l’Intelligenza Artificiale creata da Visionary. La sintesi dell’intero confronto diventerà un Manifesto Dinamico, un libro con tutte le idee e le visioni raccolte. 

Migliaia di giovani cercheranno così di dare forma al prossimo Futuro.

Per seguire la diretta di domani: https://www.youtube.com/c/VisionaryDays