Un programma che mira a fornire strumenti di lavoro e una preparazione specifica in tema di nuove tecnologie e sostenibilità ambientale.
Data di pubblicazione: 30 Giugno 2021
Obiettivo
Cultura.

Prende il via oggi, per proseguire fino al 16 luglio 2021, l’iter formativo previsto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per i progetti selezionati dalla fase 1 del bando PRIMA – Prevenzione Ricerca Indagine Manutenzione Ascolto per il patrimonio culturale.

Alla giornata di avvio del percorso ha preso parte anche il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Alberto Anfossi.

Il bando è nato con l’obiettivo di tutelare i beni culturali immobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etno-antropologico. Uno strumento dedicato alla strutturazione e realizzazione di piani di manutenzione programmata e conservazione preventiva di sistemi di beni, che mira a diffondere la cultura della manutenzione a scapito dell’intervento emergenziale.

Conclusasi in primavera la prima selezione di iniziative, attraverso la quale sono stati identificati 12 progetti, si sta avviando ora il programma formativo dedicato ai candidati vincitori.

Orientato a favorire la gestione ottimale e più efficiente dei beni, l’intero percorso intende fornire i più adatti strumenti di conoscenza, non solo specialistica, ma anche nell’ambito della sostenibilità finanziaria e sociale delle iniziative. Il suo obiettivo è condividere un lessico comune e fornire una preparazione specifica in tema di nuove tecnologie e sostenibilità ambientale e consentire agli enti proprietari e/o gestori di beni di avere a disposizione strumenti di lavoro a carattere progettuale e gestionale-amministrativo, per corrispondere nel modo più adeguato e aggiornato le loro responsabilità.

L’iter formativo è stato messo a punto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il coinvolgimento di Compagnia di San Paolo Sistema Torino s.c.r.l., dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, dal centro interdipartimentale R3C del Politecnico di Torino e dalla Soprintendenza.

I moduli riguardano in specifico: l’inquadramento disciplinare e normativo, il risk assessment (conoscenza, documentazione, valutazione), la progettazione  (fattibilità e programmazione) nonché la gestione, la sostenibilità e l’innovazione sociale ad esse afferenti.

I progetti selezionati durante la seconda fase del bando, che si concluderà a dicembre, avranno a poi disposizione un ulteriore affiancamento in termini formativi, un vero a proprio accompagnamento triennale alla realizzazione dei progetti previsti, sul tema della sostenibilità nel medio e lungo periodo dei piani di manutenzione, attraverso lo sviluppo di competenze gestionali.