Il Progetto apre una nuova fase di confronto pubblico con tre incontri in diverse città italiane. Un percorso itinerante per mettere in dialogo parole, pratiche e contesti su spazi, cultura e legalità.

Con la pubblicazione digitale Parole di partecipazione attiva, la Fondazione Compagnia di San Paolo e cheFare Agenzia per la trasformazione culturale hanno messo a disposizione di istituzioni, organizzazioni e operatori un patrimonio condiviso di concetti, pratiche e prospettive utili a leggere e sostenere la partecipazione nei diversi settori della società.

Il lavoro di ricerca, sintetizzato in dodici lemmi e arricchito dal contributo interpretativo di dodici esperti, ha delineato visioni e traiettorie possibili per comprendere la partecipazione come processo complesso e trasformativo.

Oggi questo patrimonio esce dalla dimensione editoriale e diventa occasione di incontro, confronto e ascolto attraverso un ciclo di appuntamenti pubblici in diverse città italiane, pensato per mettere le parole alla prova dei contesti e alimentare un dialogo aperto con i territori.

I tre incontri dal vivo nascono dalla volontà di ampliare il dialogo e di mettere alla prova le riflessioni emerse dal percorso di ricerca in contesti concreti, caratterizzati da sfide, bisogni e traiettorie differenti. Ogni tappa è pensata come uno spazio di confronto tra istituzioni, Terzo settore e attori locali, in luoghi che svolgono un ruolo attivo nella costruzione di pratiche partecipative, con l’obiettivo di rafforzare connessioni e generare nuove domande.

Il primo appuntamento si terrà a Roma martedì 20 gennaio 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, presso la sede di ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio e sarà dedicato al ruolo degli spazi come infrastrutture della partecipazione. In un contesto urbano in cui accesso, gestione e trasformazione degli spazi incidono direttamente sulla qualità della vita democratica, l’incontro offrirà strumenti di lettura e confronto su come luoghi fisici e simbolici possano attivare processi partecipativi inclusivi e generativi. Il dialogo sarà aperto da Matteo Bagnasco, responsabile Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo e da Bertram Niessen, presidente e direttore scientifico di cheFare, mentre l’introduzione sarà affidata a Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità, che porterà le parole chiave potere, conflitto e alleanza. Seguiranno presentazioni di esperienze romane di utilizzo innovativo degli spazi, conclusive a cura di Carlo Cellamare, docente di Urbanistica alla Sapienza e direttore della rivista Tracce Urbane. La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione, disponibile al presente link.

Il secondo incontro è previsto per giovedì 12 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, a Venezia Mestre, presso M9 Museum (Sala M9Lab) e si concentrerà rapporto tra cultura e partecipazione come leva di coesione e cittadinanza attiva. In una città segnata da squilibri generati dai flussi turistici, il confronto si concentrerà sulle condizioni che rendono la partecipazione culturale accessibile e significativa per chi vive i territori, interrogando strumenti, pratiche e politiche capaci di rafforzare il ruolo delle comunità locali nei processi culturali. L’incontro si svolgerà in partnership con Fondazione di Venezia e Museo M9, con interventi della direttrice del Museo M9 Serena Bertolucci e voci dal mondo del Terzo settore e delle istituzioni pubbliche. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il link dedicato.

Il percorso si concluderà a Reggio Calabria martedì 24 febbraio 2026, dalle ore 15:30 alle ore 19:00 presso il Parco Ecolandia – Area Terra, Sala Sinelli (Località Arghillà), con un incontro dedicato a legalità e partecipazione. All’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, il dialogo metterà al centro il ruolo della partecipazione nei processi di rigenerazione, responsabilità condivisa e sostenibilità economica. L’incontro coinvolgerà soggetti che operano per restituire significato e nuovi contesti a questi spazi, con la partecipazione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, di Antonella Sette, dirigente del Settore Legalità della Regione Calabria e di Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud. Le iscrizioni all’evento sono aperte al presente link.

Il ciclo di appuntamenti di Parole di partecipazione attiva rappresenta un passaggio fondamentale del percorso avviato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e da cheFare, un’occasione per portare le parole nel confronto pubblico, farle dialogare con i territori e continuare a costruire, insieme, pratiche di partecipazione consapevoli e trasformative. In questo viaggio lungo lo Stivale, VITA accompagnerà la Fondazione, raccontando le riflessioni emerse da ogni incontro e restituendo nuove sfumature di senso al verbo partecipare, contribuendo a far dialogare esperienze, idee e territori in un dibattito aperto e condiviso.

 

Ulteriori approfondimenti sulla pubblicazione sono disponibili all’interno della pagina “Parole, concetti e prospettive della partecipazione attiva”.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 3  Salute e benessere
SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide