Nasce a Genova una nuova casa di accoglienza per i familiari di bambini e bambine ricoverati all’Ospedale Pediatrico Gaslini.

Data di pubblicazione: 11 Maggio 2022
Obiettivo
Persone.

Si è tenuta oggi l’inaugurazione del Covo degli Orsi, la casa di accoglienza che l’Associazione La Band degli Orsi ha realizzato per le famiglie dei bambini ricoverati all’Ospedale Gaslini di Genova.

Ha partecipato all’evento inaugurale, insieme ad alcune personalità di rilievo genovesi e liguri, anche Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino.

Il Covo è stato realizzato all’interno di una casa di via del Tritone, storico cantiere navale nel quartiere Sturla di Genova, a pochi passi dal Gaslini: per volontà dell’associazione La Band degli Orsi e grazie al contributo di diversi sostenitori, tra cui la Fondazione Compagnia di San Paolo, Banca Passadore, Unicredit, IKEA Genova, Leroy Merlin, Balocco, MSC crociere, Fiat 500 club Italia, ANA Genova e molti altri. Nello specifico, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha erogato € 600.000, per contribuire a fare in modo che la struttura fosse completamente trasformata così da diventare un luogo di accoglienza, cura e accompagnamento delle famiglie.

La Fondazione Compagnia di San Paolo considera l’abitare sociale una risposta concreta alle domande emergenti, integrando le esigenze economiche, sociali, relazionali e lavorative delle persone e sperimentando modelli nuovi e replicabili. In quest’ottica, sostiene il progetto del Covo degli Orsi per fare in modo che tutte le famiglie, anche con difficoltà economiche e sociali possano seguire i propri figli in cura, senza porsi a rischio povertà o esclusione sociale, grazie all’offerta di una soluzione abitativa temporanea.

Presso il Covo degli Orsi ogni famiglia avrà a disposizione non solo una camera indipendente con servizi ma anche nuovi spazi comuni dove trascorrere tempo e realizzare attività insieme a volontari opportunamente formati e professionisti psicologi, medici ed avvocati per un sostegno ancor più efficace.

Già dai primi anni 2000 la Fondazione Compagnia di San Paolo ha orientato il proprio impegno verso il fenomeno della migrazione sanitaria, cercando di dare risposta ai pazienti e alle loro famiglie, costretti a cambiare città per curare la malattia che li ha colpiti, presso centri medici ospedalieri lontani da casa. In particolare, l’attenzione alle esigenze delle bambine e dei bambini, che sono uno dei target prioritari per tutte le attività della Fondazione, viene confermata anche nel caso del supporto per questa tipologia di accoglienza.

Tali interventi sono tesi ad evitare che le diverse problematiche incontrate delle persone che si trovano a vivere questa condizione oltremodo difficile, possano essere più efficacemente affrontate con l’aiuto di tutti, garantendo le stesse opportunità educative.

Il progetto Covo degli Orsi dimostra quanto questo filone di interventi necessiti di collaborazioni stabili tra i servizi pubblici – in primis, le strutture ospedaliere – e le organizzazioni del terzo settore che portano avanti queste iniziative, ma anche tra le iniziative stesse in una sorta di mappa ideale delle opportunità di accoglienza.

Da sempre, la Fondazione Compagnia di San Paolo, infatti, promuove la costruzione di alleanze territoriali per costruire un sistema di accompagnamento a tutto tondo per le famiglie.

Le alleanze che la Band degli Orsi riuscirà a intrecciare sul territorio sono importanti affinché il Covo possa diventare un nodo per le famiglie con bambini con esperienza di malattia che percorrono un percorso di cura e rappresentare al contempo un punto di riferimento dove progetti, competenze del territorio trovano un luogo bello per esprimersi e mutualmente arricchirsi.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 3  Salute e benessere
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili