A Venaria Reale la nuova struttura è pensata per accogliere le giovani vittime di violenza di genere, provenienti da tutto il territorio nazionale. Con il sostegno dalla Fondazione, il progetto integra protezione specializzata e la metodologia dei centri antiviolenza, trasformando un immobile confiscato in un presidio di diritti e sperimentazione sociale.
Si è tenuta oggi a Venaria Reale l’inaugurazione di Help House Girls, un progetto pilota unico in Italia dedicato all’accoglienza e al supporto delle ragazze tra gli 11 e i 18 anni vittime di violenza di genere.
All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e della sicurezza del territorio tra cui il Presidente dalla Regione Piemonte Alberto Cirio, il Prefetto Donato Cafagna e i vertici delle Forze dell’Ordine.
Erano inoltre presenti il Sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi e l’Assessora Paola Marchese, il Direttore Generale dell’ASL TO3 Giovanni La Valle, la Direttrice del CISSA Elisabetta Bogge, il Comandante della Polizia Municipale Alberto Pizzocaro e le responsabili dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. ETS, Silvia Spadini e Selene Cascella.
Per la Fondazione Compagnia di San Paolo la presenza di Fatima El Maliani, componente del Consiglio Generale, ha confermato l’impegno dell’Ente nel sostenere un progetto che si configura come un modello sperimentale di protezione e accompagnamento per giovani vittime di violenza di genere, contribuendo a rispondere a un bisogno ancora non pienamente intercettato dai servizi esistenti.
Intitolata alla memoria di Anna Maria Zucca – Fondatrice e Presidente dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. ETS – che ha fortemente desiderato e reso possibile questo traguardo, la struttura sorge in un immobile confiscato alla criminalità organizzata che si sviluppa su tre piani.
L’edificio dispone di cinque stanze con bagno privato pensate per accogliere fino a otto ragazze; al piano terra, uno spazio privo di barriere architettoniche è stato appositamente attrezzato per ospitare minori con disabilità fisica.
Gestito da una equipe multidisciplinare attiva 24 ore su 24, il centro integra la metodologia dei centri antiviolenza offrendo uno spazio sicuro e specializzato per la riacquisizione dell’autonomia delle giovani ospiti.
Grazie a questo approccio, le giovani accolte dal centro non verranno più inserite in comunità educative generiche, ma potranno contare su percorsi mirati e strumenti specifici per affrontare le dinamiche della violenza di genere.
Il progetto si inserisce in una rete territoriale che coinvolge il Comune di Venaria Reale, la Regione Piemonte, la Prefettura e le Forze dell’Ordine.
In questo contesto, la partecipazione della Fondazione non si esaurisce con l’erogazione di risorse, ma si traduce in un impegno attivo di collaborazione con i soggetti del territorio, orientato a rafforzare la capacità di risposta ai bisogni emergenti e a sviluppare interventi sempre più mirati ed efficaci nel contrasto alla violenza di genere.
Il sostegno al progetto rientra in una strategia più ampia della Fondazione Compagnia di San Paolo, che nell’ambito dell’Obiettivo Persone e della Missione Collaborare per l’inclusione supporta i territori nel rafforzare l’assistenza e la protezione alle vittime di violenza, con particolare attenzione alle giovani e alle donne, promuovendo modelli integrati capaci di generare cambiamenti concreti e duraturi.
Con Help House Girls, questo impegno si concretizza in uno spazio protetto e specializzato, in cui le ragazze possono intraprendere un percorso per costruire un progetto di vita futuro, orientato alla tutela del loro benessere e della salute psicofisica.
Un percorso in cui la persona è posta al centro ed è accompagnata nel rafforzamento della propria autonomia e capacità di autodeterminazione.
Per ulteriori informazioni sul progetto si invita a leggere il comunicato stampa disponibile di seguito.
