Un confronto sull’impatto della pandemia sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Data di pubblicazione: 17 Giugno 2020
Obiettivo
Pianeta.

L’emergenza sanitaria causata dal nuovo coronavirus ha avuto conseguenze anche sulle attività volte al conseguimento dei 17 SDGs, gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per uno sviluppo sostenibile, da raggiungere a livello globale entro il 2030.

Una situazione che ci pone due domande riguardo alla cooperazione internazionale: qual è il futuro dell’Onu e che ruolo ha l’Italia? 

Ne abbiamo discusso durante il webinar promosso dal nostro partner strategico IAI – Istituto Affari Internazionali nell’ambito dell’Osservatorio IAI- ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale sulla Politica Estera Italiana.

Il webinar completo si può guardare qui.

Grazie a un confronto trasversale e approfondito, abbiamo provato a individuare i principali strumenti che l’Onu può attivare per minimizzare gli effetti della pandemia, continuando così a sostenere gli sforzi nazionali e internazionali per lo sviluppo sostenibile.

Riflettendo su questo periodo che richiede inevitabili cambiamenti, il panel di esperti affronta anche altre questioni relative alle relazioni internazionali.

Come si può sostenere la cooperazione internazionale in campo sanitario, promuovendo la salute come bene pubblico globale? 

Facendo riferimento al ruolo specifico dell’Italia e alla sua azione in seno all’Onu, possiamo realisticamente aspettarci una riforma dell’Onu che ne rafforzi l’efficacia e la legittimità in vista di un rilancio del multilateralismo? 

Come può contribuire l’Ue a questo processo? 

Domande aperte, le cui risposte sono la chiave per rendere possibile uno sviluppo sostenibile che guidi la ripresa oltre l’emergenza della pandemia.