La Fondazione apre un nuovo spazio digitale per condividere evidenze e riflessioni metodologiche a supporto della filantropia orientata al bene comune. La prima pubblicazione della collana Philanthropy Experience – Spazi di partecipazione – presenta i risultati del bando SPACE e offre strumenti utili a comprendere e valorizzare l’impatto degli spazi civici e culturali.
Attraverso la collana digitale Philanthropy Experience, raccolta all’interno della nuova sezione Biblioteca Valutazione Philanthropy Lab, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha creato un nuovo spazio pensato per rendere accessibili e condivisibili i risultati delle attività di analisi e apprendimento promosse attraverso il proprio operato.
La collana si articola in tre tipologie di contributi – Evidence (valutazioni ex-post), Foresight (valutazione ex-ante e “valutazione dei bisogni”) e Learning Insights (raccolte delle evidenze su un tema specifico) – e raccoglie pubblicazioni che diffondono evidenze e riflessioni metodologiche, fornendo strumenti utili per supportare decisioni strategiche basate sui dati e favorire pratiche filantropiche orientate al valore pubblico.
In questa nuova cornice si colloca la pubblicazione Spazi di partecipazione attiva, il primo rapporto della linea Evidence, dedicata alla valutazione del bando triennale SPACE – Spazi di PArtecipazione al CEntro.
L’analisi, condotta combinando dati quantitativi e approfondimenti qualitativi, mette in luce come il sostegno del bando abbia trasformato gli spazi civici e culturali, consentendo agli enti gestori di superare una gestione centrata sulla sopravvivenza e di sviluppare una visione strategica a lungo termine.
Tra il 2019 e il 2023, superato l’effetto COVID, le presenze annuali sono cresciute mediamente del 67%, con un incremento significativo dei partecipanti attivi nei processi decisionali e creativi.
Tra i principali risultati emerge come SPACE abbia sostenuto efficacemente il consolidamento organizzativo degli enti gestori, grazie a un finanziamento triennale flessibile, di medio periodo e unrestricted. Questo ha favorito una maggiore capacità di pianificazione, una riflessione strategica sulla missione degli spazi e, in molti casi, processi di professionalizzazione, superando modelli basati esclusivamente sul volontariato.
La valutazione ha evidenziato la capacità degli spazi sostenuti di svolgere un ruolo centrale come presidi territoriali, capaci di intercettare bisogni sociali, promuovere la partecipazione civica e generare capitale sociale. Gli spazi emergono come luoghi “capacitanti”, in grado di attivare empowerment, favorire la presa di parola di soggetti con minore accesso alle risorse e sperimentare nuove forme di co-produzione con le comunità locali.
Accanto ai risultati positivi, la ricerca evidenzia anche alcune criticità, tra cui la complessità delle tempistiche di candidatura, le difficoltà legate ai criteri di autofinanziamento per alcune tipologie di spazi e la persistente fragilità strutturale di quelli collocati in contesti più marginali.
La pubblicazione Spazi di partecipazione attiva è consultabile a questo link.
La Biblioteca Valutazione Philanthropy Lab rappresenta un nuovo strumento a disposizione di chi opera nel campo della filantropia e delle politiche sociali. La nuova sezione del sito della Fondazione è consultabile a questo link.
