Questa mattina l’inaugurazione del progetto che promuove la nascita di un polo di aggregazione sociale territoriale e di costruzione di risposte abitative nuove, a cui ha contribuito anche la Fondazione Compagnia di San Paolo.

Data di pubblicazione: 23 Giugno 2021
Obiettivo
Persone.

Si è svolta questa mattina a Torino, in via Madonna della Salette, l’inaugurazione dell’hub sociale Spazi connessi, alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo.

La Fondazione è tra i principali sostenitori del progetto, sia attraverso un contributo economico che nel processo di concertazione con il territorio e dialogo tra gli attori coinvolti.

Spazi connessi è un nuovo distretto di sostegno sociale e relazionale, che si inserisce nella programmazione dell’Obiettivo Persone della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito della Missione Abitare tra casa e territorio, attraverso la quale la Fondazione lavora su progetti di rigenerazione urbana in cui l’abitare rappresenta un’opportunità di trasformazione del territorio e coesione sociale, e della Missione Collaborare per l’inclusione, che promuove progetti per sostenere l’attivazione delle risorse dei singoli per raggiungere autonomia e piena cittadinanza.

 

L’evento di questa mattina è stato l’occasione per presentare Ma.ri. House, un progetto di residenza temporanea destinata a famiglie in fragilità abitativa, city users e studenti universitari fuori sede, e secondo intervento di riqualificazione nel complesso di via della Salette, in aggiunta alla casa transitoria collettiva per rifugiati “La Salette”, la cui ristrutturazione e il percorso di organizzazione sono iniziati nel 2014.

I due stabili sono di proprietà dei Missionari Ns. Signora de La Salette. L’associazione Insieme per Accogliere, titolare di entrambe le strutture, ha espresso la volontà di creare due poli distinti ma integrati di accoglienza e di costruire una sinergia per far sì che le due progettualità si interconnettano in maniera positiva tra loro e con il territorio.

I due interventi insieme, infatti, rispondono a domande emergenti e diversificate e coniugano necessità relative all’emergenza abitativa in chiave innovativa e sostenibile e di rigenerazione urbana del quartiere in cui il complesso sorge.

Oltre a Francesco Profumo, all’evento hanno partecipato:

  • S.E. Rev.ma Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino
  • Pierluigi Dovis e Sergio Durando, Direttori Caritas e Pastorale Migranti
  • Padre Gianmatteo Roggio, superiore italiano dei Missionari di Nostra Signora de La Salette
  • Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT
  • Chiara Appendino, Sindaca di Torino
  • Paolo Cosseddu, Vice prefetto aggiunto – Prefettura di Torino