Nell’ambito di “Equilibri” la Fondazione sostiene il progetto TILDE – Territori che Integrano Lavoro, Donne ed Educazione – nato con lo scopo di conciliare vita e lavoro delle donne, coinvolgendo servizi educativi, enti del terzo settore e aziende private.

Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2023
Obiettivo
Persone.

Promosso da Unione NET, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dedicata, il progetto TILDETerritori che Integrano Lavoro, Donne ed Educazione. Un’iniziativa sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso la Call for action Equilibri lanciata proprio con lo scopo di contribuire al rafforzamento e allo sviluppo dell’infrastrutturazione sociale di sistemi territoriali per promuovere il lavoro delle donne, i servizi di conciliazione, e i servizi educativi di qualità.

Il progetto si rivolge, con azioni mirate, a 150 donne che desiderano migliorare la propria situazione occupazionale e conciliare i tempi di vita e di lavoro attraverso l’inserimento dei figli in percorsi aggregativi ed educativi di qualità. Allo stesso tempo, a partire dal lavoro sul campo, si pone l’obiettivo di strutturare risposte di rete potenziando il welfare di comunità nei 7 Comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino: Borgaro, Caselle, Leinì, San Benigno Canavese, San Mauro, Settimo e Volpiano.

Presente alla conferenza stampa di lancio del Progetto Tilde anche Marzia Sica, Responsabile Obiettivo Persone della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha dichiarato: «Equilibri intende promuovere lo sviluppo e rafforzare il lavoro che partenariati territoriali compositi, formati da istituzioni pubbliche, organizzazioni del terzo settore, scuole, associazioni di volontariato, mondo delle imprese e gruppi anche informali di persone, possono svolgere rispetto a diversi fenomeni sociali. Sempre più nella nostra azione di fondazione filantropica assistiamo alla nascita di eco-sistemi e infrastrutture sociali che, su specifici territori, decidono insieme di affrontare un problema sociale. È questo il caso dei progetti come TILDE sostenuti nell’ambito della call for action Equilibri che, attraverso l’azione di un sistema territoriale strutturato, ci auguriamo possano aumentare le competenze, migliorare le condizioni di occupabilità delle donne, sviluppare opportunità educative di qualità per i loro figlie e le loro figlie, in modo integrato e quindi più efficace»

TILDE sarà attivo fino a dicembre 2025 ed è pensato per agire su tre livelli:

Il primo volto a fornire a ciascuna delle 150 donne coinvolte un progetto personalizzato in grado di favorire il loro ingresso o la permanenza nel mondo del lavoro e di conciliarne gli impegni con le esigenze personali e famigliari;

il secondo pensato per offrire ai figli minori percorsi educativi di qualità, che siano flessibili, multidimensionali e personalizzati;

il terzo livello, a lungo termine, volto a creare una infrastruttura territoriale permanente, tramite la sperimentazione di azioni collaborative di welfare aziendale e welfare di comunità, che resista oltre i tre anni di attuazione del progetto così che diventi una buona pratica da applicare in futuro.

Per leggere il comunicato stampa completo visita questo link.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 5  Parità di genere
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica