Un intervento strutturale per rispondere al bisogno di offerta abitativa accessibile, attraverso la realizzazione di 263 alloggi a canone calmierato. Frutto del lavoro di un partenariato pubblico privato – di cui la Fondazione Compagnia di San Paolo è parte attiva attraverso il Fondo Abitare Sostenibile Piemonte – il progetto si inserisce in una strategia condivisa per l’abitare accessibile, la rigenerazione urbana e la coesione sociale.

Questa mattina, nel quartiere Falchera di Torino, è stato presentato un nuovo progetto di Social Housing, un intervento attualmente in corso di realizzazione e destinato a rafforzare in modo strutturale l’offerta di abitazioni accessibili con un’attenzione particolare per famiglie e giovani coppie. L’obiettivo è quello di ridurre i costi abitativi, favorendo percorsi di stabilità e inclusione.

La presentazione, introdotta dall’intervento del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, ha visto la partecipazione dei principali esponenti delle realtà coinvolte nell’iniziativa, tra cui Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Paolo Mazzoleni, Assessore all’Urbanistica del Comune di Torino, e Jacopo Rosatelli, Assessore alle Politiche Sociali.

Erano inoltre presenti rappresentanti di CDP Real Asset, Investire SGR, Finint Investments, Sinloc, della Fondazione Housing Sociale, dello Studio Picco Architetti, della Cooperativa G. Di Vittorio e dell’impresa COGEFA, ciascuno con un ruolo chiave nella progettazione, realizzazione e gestione dell’intervento, così come membri del Comitato Falchera.

Il progetto è promosso dal Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (FASP), gestito da Investire SGR, con la partecipazione di CDP Real Asset, della Fondazione Compagnia di San Paolo e delle principali fondazioni bancarie piemontesi, e si inserisce in un programma di investimenti di lungo periodo sul territorio. A supportare l’iniziativa contribuisce un finanziamento di 10 milioni di euro del Fondo Piani Urbani Integrati (PUI), gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti nell’ambito del PNRR e attuato con il supporto del Gruppo Banca Finint e Sinloc.

Come sottolineato da Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo:
“Il Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (FASP) è lo strumento che consente di passare dalla necessità all’intervento: mette insieme risorse, competenze e una visione di lungo periodo per realizzare social housing di qualità. La Fondazione Compagnia di San Paolo e le altre fondazioni piemontesi sostengono, attraverso il FASP, questo progetto con capitale paziente e, soprattutto, con un orientamento all’impatto: l’obiettivo non è solo costruire alloggi, ma creare condizioni di benessere e coesione, perché l’abitare accessibile è la base di una città più giusta e inclusiva”

Con un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro, il progetto di Social Housing nel quartiere Falchera si configura come una risposta sistemica alle difficoltà abitative, superando gli interventi emergenziali e offrendo nuove opportunità.

Coerentemente con la strategia delineata dalla MissioneAbitare tra casa e territorio” dell’Obiettivo Persone, l’iniziativa va oltre la costruzione di nuovi edifici, trasformandosi in un’infrastruttura sociale e urbana che attiva servizi, relazioni e vantaggi per la comunità.

Gli alloggi diventano così il punto di partenza per rafforzare il tessuto sociale, ridurre le disuguaglianze e promuovere la permanenza sul territorio. Falchera si propone come un laboratorio di politiche abitative integrate, capace di coniugare qualità urbana, coesione sociale e sviluppo locale.

Le prime assegnazioni degli alloggi sono previste subito dopo il termine dei lavori, previsto per dicembre 2026, e saranno gestite dalla Cooperativa G. Di Vittorio, incaricata non solo delle locazioni, ma anche del coordinamento delle attività di comunità.

In questo modo, il progetto consolida il proprio valore come strumento per costruire una comunità attiva, inclusiva e sostenibile, in piena coerenza con la visione strategica della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Per ulteriori approfondimenti è possibile leggere il comunicato stampa disponibile di seguito.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili