Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’evento per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio ha offerto l’occasione per rileggere una storia secolare alla luce delle sfide contemporanee. Un anniversario che racconta un’eredità, ma anche una visione condivisa dal Gruppo Compagnia di San Paolo, impegnato a generare cambiamento sociale duraturo attraverso una filantropia orientata al futuro delle persone, delle comunità e del Pianeta.
Si è tenuto lo scorso 20 gennaio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’evento “430 anni di storie e cambiamento sociale”. Promosso in occasione dei festeggiamenti dell’anniversario della Fondazione Ufficio Pio, l’incontro si è tenuto presso le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle principali autorità del territorio e del mondo istituzionale. Tra loro, il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli con il Segretario Generale Alberto Anfossi, la Presidente della Fondazione Ufficio Pio Franca Maino con il Direttore William Revello, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il Prefetto Donato Cafagna e l’Arcivescovo di Torino, Cardinale Roberto Repole.
Numerose personalità civili, militari e religiose, insieme a rappresentanti del mondo sociale, culturale e istituzionale, hanno contribuito a rendere l’incontro un momento di condivisione e riflessione sul valore della storia e dell’impegno collettivo, in un contesto solenne e profondamente orientato al futuro, che ha offerto l’occasione per ripercorrere il ruolo dell’Ufficio Pio come parte integrante della visione più ampia del Gruppo Fondazione Compagnia di San Paolo.
Fondata nel 1595, la Fondazione Ufficio Pio è infatti uno degli esempi più longevi di impegno strutturato contro la povertà e le disuguaglianze, che all’interno dell’intero Gruppo opera come laboratorio di innovazione sociale, capace di intercettare le nuove forme di vulnerabilità – economiche, educative, abitative e relazionali – e di trasformarle in ambiti di sperimentazione.
È in questo contesto di continuità storica e di azione sul territorio che il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Gilli, ha ribadito l’importanza della filantropia contemporanea e della responsabilità del Gruppo:
«La Fondazione Ufficio Pio esprime una filantropia contemporanea, orientata ad agire sulle cause delle disuguaglianze. In questa giornata di particolare rilievo, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Fondazione Compagnia di San Paolo conferma il pieno sostegno a questo approccio e rinnova la propria responsabilità istituzionale a servizio del Paese. Forti della nostra storia e dei modelli di collaborazione costruiti nel tempo, intendiamo contribuire a un cambiamento concreto, misurabile e duraturo, per costruire comunità più giuste e una società più coesa, capace di affrontare le sfide che ci attendono, nel solco dei valori democratici e con uno sguardo di fiducia rivolto alle giovani generazioni», ha dichiarato il Presidente Gilli.
I percorsi di accompagnamento e attivazione promossi dall’Ufficio Pio coinvolgono ogni anno oltre 17.000 persone, con interventi progettati per rafforzare autonomia, responsabilizzazione ed empowerment.
Un’esperienza tangibile che incarna un tassello chiave della strategia complessiva del Gruppo delineata dal Presidente Marco Gilli nel corso del suo intervento, e che traduce l’eredità storica della Compagnia di San Paolo in una risposta sistemica alle sfide contemporanee, come la transizione tecnologica e il calo demografico.
Al centro dell’azione della Fondazione Compagnia di San Paolo c’è un “piano per i giovani”, un impegno volto a offrire opportunità di riscatto e crescita attraverso un modello di partnership avanzata, che unisce forze pubbliche, private e filantropiche. Un approccio che poggia su tre pilastri fondamentali – educazione, innovazione e partecipazione – trasformando l’operato del Gruppo in un motore di cambiamento misurabile, in cui le nuove generazioni diventano protagoniste attive delle scelte istituzionali.
A rendere efficace questa strategia è il metodo con cui viene applicata. Nel corso dell’evento il Segretario Generale Alberto Anfossi ha illustrato come il Gruppo traduca le proprie priorità in azioni, configurandosi come una vera e propria infrastruttura sociale.
Un modello operativo che si fonda sulla costruzione di relazioni di fiducia con gli enti realizzatori, basate sui risultati e sulla sostenibilità più che sulla semplice rendicontazione, sull’assunzione di un rischio razionale per sostenere progetti complessi e di lungo periodo e su un apprendimento continuo che nasce dalla raccolta e dall’analisi dei dati.
Questo approccio prende forma attraverso un modello di partnership avanzata tra pubblico, privato e filantropia, uno strumento essenziale per mobilitare risorse, promuovere innovazione sociale ed economica e garantire un impatto concreto sulle nuove generazioni e sulle comunità coinvolte.
Ogni progetto nasce per generare impatto tangibile e duraturo, trasformando patrimonio ed esperienza in strumenti di cambiamento sociale.
In questo ecosistema, l’Ufficio Pio conferma il ruolo di soggetto anticipatore, offrendo stimoli essenziali per innovare le politiche del Gruppo a favore delle generazioni future.
Le celebrazioni per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio hanno restituito l’immagine di una storia che non si limita a essere ricordata, ma continua a generare valore.
Ed è nella continuità tra memoria e progetto futuro che si riconosce l’impegno del Gruppo Fondazione Compagnia di San Paolo: contribuire alla costruzione di una società più equa, coesa e inclusiva, capace di trasformare un patrimonio secolare in un motore di innovazione per il Paese.
Ulteriori approfondimenti sull’evento “430 anni di storie e cambiamento sociale” e sul progetto editoriale “Volta pagina” – sono disponibili all’interno del comunicato stampa mentre il dettaglio di tutte le iniziative in programma per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio sono disponibili a questo link ufficiopio.it/quattrocentotrenta/
La registrazione dell’evento trasmesso in streaming è invece disponibile sul canale YouTube della Fondazione Ufficio Pio.
