Offriamo agli attori locali opportunità di accedere a un orizzonte internazionale, per garantire una piena comprensione del quadro europeo e globale nel quale si inserisce la realtà in cui operano. Questo permette una migliore condivisione di buone pratiche e l’identificazione di opportunità di collaborazione: un modo per accorciare le distanze tra dimensione locale e dinamiche internazionali e acquisire una visione di più ampio raggio nell’affrontare le sfide e le opportunità che abbiamo davanti.

La nostra attività si articola in diversi ambiti di intervento.

La Missione Aprire scenari internazionali contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide
SDG 17  Partnership per gli obiettivi

Abbiamo dedicato la Missione Aprire scenari internazionali dell’Obiettivo Pianeta a tutte le iniziative di stampo internazionale realizzate da soggetti locali. Sappiamo che è importante offrire loro un supporto strategico per indirizzare l’attività in una prospettiva globale, grazie a una solida rete di enti e di centri di ricerca internazionali con i quali la nostra Fondazione collabora da anni promuovendo attività di supporto al policy making e di dibattito politico.

Il nostro intervento è caratterizzato da un approccio basato sull’istanza e non sulla ricerca: questo significa che le attività che promuoviamo nascono da una reale esigenza espressa dal territorio e non da un processo esclusivamente teorico. Anche grazie a questo approccio, siamo in grado di sostenere le attività di policy making  e di promuovere iniziative che generano un forte ritorno economico e di relazione.

Il nostro sostegno permette ai soggetti internazionali che operano a Torino di avere un impatto diretto sull’economia locale e generare importanti benefici immateriali. Tutta l’attività della missione Aprire scenari internazionali è sostenuta da importanti partnership strategiche: a livello transatlantico con il GMF – German Marshall Fund of the United States a livello europeo con lo ECFR – European Council on Foreign Relations e a livello nazionale con lo IAI – Istituto Affari Internazionali.

Area del Mediterraneo

Favoriamo la cooperazione e la prosperità all’interno dell’area del Mediterraneo, avvalendoci degli studi di ricerca e delle iniziative rivolte al pubblico e ai decisori pubblici sviluppate dal ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e dal SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, di cui la Fondazione Compagnia di San Paolo è tra i soci sostenitori.

Integrazione europea

Promuoviamo e rilanciamo il processo di integrazione europea, grazie al contributo di ricerca e all’azione coordinata con CeSPI – Cento Studi di Politica Internazionale e CSF – Centro Studi sul Federalismo, Fondazione di partecipazione cui partecipano la Fondazione Compagnia di San Paolo e le Università degli Studi di Torino, di Pavia e di Milano quali fondatori e il Politecnico di Torino quale co-fondatore.

Relazioni transatlantiche

Sosteniamo e consolidiamo le relazioni transatlantiche, punto di riferimento nel posizionamento internazionale del Sistema-Paese Italia, grazie a GMF – German Marshall Fund of the United States e alla collaborazione con la NATO Defense College Foundation, fondazione che lavora per contribuire alla prosperità e alla coesione dell’Alleanza Atlantica e dei Paesi membri attraverso la formazione, la sensibilizzazione e la ricerca su tematiche relative alla sicurezza transatlantica.

Nuove leadership a Torino e nel mondo

Torino è un hub importante per la nascita e la crescita di nuove leadership internazionali. Per questo collaboriamo con il Polo ONU presente a Torino con il Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), lo Staff College del Sistema delle Nazioni Unite (UNSCC) e l’Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI). Importante anche il lavoro svolto con T.WAI – Torino World Affairs Institute, istituto di ricerca indipendente che opera nel settore della politica globale e degli studi sulla sicurezza.