L’intervento avviato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Fondazione per la Scuola, mira a contrastare la povertà educativa e la segregazione scolastica nelle quattro città interessate dall’iniziativa. L’azione intende contribuire a creare ambienti di apprendimento, scolastici ed extrascolastici, inclusivi e di alta qualità, coinvolgendo scuole, istituzioni, e organizzazioni del terzo settore in un’alleanza educativa che si traduca in un vero ecosistema cittadino di apprendimento.
L’intervento 6-19, avviato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione per la Scuola mira a contrastare la povertà educativa e la segregazione scolastica in un’ottica sistemica, lavorando con scuole, enti locali e terzo settore per costruire comunità educanti inclusive.
Questo intervento copre il percorso scolastico dei giovani dai 6 ai 19 anni nelle città di Torino, Genova, Vercelli e Savona. La sua definizione è avvenuta sulla base di un’analisi attenta dei dati e di un ascolto approfondito di tutti gli attori dei 4 territori, realizzati con il prezioso accompagnamento di Oxfam Italia.
L’intervento si articola su tre assi principali:
- Analisi dei Dati: utilizzo avanzato dei dati scolastici per identificare precocemente i rischi di dispersione e promuovere interventi tempestivi. A questo scopo è stata ideata una multipiattaforma in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione per integrare e sfruttare i dati provenienti da fonti diverse (INVALSI, Ministero, istituti scolastici).
- Sviluppo delle Competenze Socio-Emotive: il progetto promuove le competenze socio-emotivecome parte integrante di tutte le attività scolastiche, aiutando gli studenti a sviluppare capacità di collaborazione, autostima e resilienza. Queste competenze, insegnabili e valutabili, riducono le disuguaglianze e offrono opportunità per un apprendimento inclusivo e continuo, sostenendo la formazione dei docenti e un ambiente educativo aperto.
- Didattica Orientativa: la didattica orientativa aiuta gli studenti a scoprire le proprie inclinazioni e a fare scelte consapevoli lungo il percorso scolastico. Il progetto si focalizza sulle fasi di transizione tra i vari ordini di scuola, sulla partecipazione delle studentesse nelle materie STEM e sull’inclusione di studenti di cittadinanza non italiana. L’orientamento è pensato come una prospettiva permanente, coinvolgendo tutta la comunità educante per promuovere l’autonomia e la capacità decisionale degli studenti.
L’azione si focalizzerà inoltre su:
- Sostegno alle potenzialità e ai talenti dei ragazzi e delle ragazze, favorendo il loro protagonismo e l’accesso ad opportunità educative formali e informali di qualità;
- Coinvolgimento delle famiglie per sostenerne la corresponsabilità al percorso di crescita dei figli nella sua totalità, la partecipazione alla vita scolastica, nonché accompagnamento all’accesso ai servizi per i nuclei con maggiori vulnerabilità
- Consolidamento dell’ecosistema educativo mediante azioni di coordinamento multilivello fra gli attori di settori ed ambiti differenti secondo un approccio multidisciplinare, fondato su dati ed evidenze anche per azioni di advocacy.
Per l’anno scolastico 2023/2024, la “fase zero” del progetto ha interessato principalmente Torino e Genova, con attività di formazione per i docenti, co-progettazione con le scuole e creazione di strumenti digitali per facilitare l’accesso ai servizi educativi locali. A partire dall’anno Scolastico 2024/2025, il progetto è entrato nella fase operativa in tutte e quattro le città, con azioni esecutive e sistematiche.
Il progetto intende creare un ecosistema educativo cittadino e duraturo, supportando le comunità educanti, sviluppando reti di collaborazione e sensibilizzando sulle tematiche della tutela dei minori. Si presta particolare attenzione al coinvolgimento delle famiglie e al protagonismo degli studenti, creando spazi di confronto e promuovendo iniziative di peer education. In una prospettiva di lungo termine, “Città dell’Educazione 6-19” mira a consolidare una cultura educativa di comunità e a migliorare la qualità dell’offerta formativa.
In qualità di ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo ed ente di ricerca riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), la Fondazione per la Scuola costituisce il motore metodologico e scientifico del Programma 6-19.
Il suo ruolo comprende il coordinamento di una rete articolata di partner strategici, la progettazione e l’implementazione di modelli educativi basati sulle evidenze scientifiche, contribuendo a trasformare la ricerca in pratiche concrete, replicabili e sostenibili.

Partner
Fondazione per la Scuola opera come catalizzatore tra diverse eccellenze, collaborando con il Ministero, INVALSI e il Politecnico di Milano nello sviluppo di piattaforme digitali in grado di intercettare precocemente i segnali di dispersione scolastica grazie all’analisi dei dati.
Il rigore della ricerca applicata è garantito dalla sinergia con INDIRE, che consente l’adozione di strumenti di auto-riflessione come Reflex, e dal dialogo costante con le Università per l’offerta di percorsi di alta formazione destinati a docenti e dirigenti.
Sul piano istituzionale e territoriale, la Fondazione per la Scuola facilita la messa a sistema delle sperimentazioni, lavorando in stretta collaborazione con le Regioni Piemonte e Liguria, le Amministrazioni locali e il Terzo Settore.
Questo approccio condiviso contribuisce a consolidare un ecosistema educativo duraturo nelle città di Torino, Genova, Vercelli e Savona, dove la co-progettazione con le scuole e il coinvolgimento delle comunità educanti sostengono il successo formativo e promuovono la crescita di giovani cittadini autonomi e consapevoli.
Scuole aderenti
Ad oggi, il programma coinvolge quasi 100 scuole del primo e secondo ciclo e i CPIA di Torino, Vercelli, Genova e Savona, che aderiscono all’intervento 6-19.



