In questa pagina di CSP Play, insieme a Libera Contro le Mafie, familiari delle vittime, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni della società civile, faremo un viaggio all’interno di quei luoghi confiscati alla mafia, che oggi rappresentano punti di aggregazione culturale per le comunità del territorio.

Progetto
Data di pubblicazione: 29 Luglio 2022
Obiettivo
Cultura.

Siamo andati a Cascina Caccia e nel quartiere della Maddalena dove abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni gestori, rappresentanti delle pubbliche istituzioni e beneficiari per approfondire l’iter che porta all’acquisizione e alla gestione di un bene confiscato e di come questo possa essere riutilizzato a vantaggio di tutti i cittadini, portando nuovo valore sul territorio.

Il percorso che conduce dalla confisca e quindi al riutilizzo sociale di un bene, non è semplice ma è possibile e le testimonianze riportate in questa sezione ne sono la dimostrazione.

Dal 1563 la Fondazione opera per il Bene Comune, ed i beni confiscati sono un bene comune.

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide